
Ci sono luoghi che possono cambiare completamente aspetto in breve tempo, di settimana in settimana. Nel cuore dei Monti Sibillini, tra Umbria e Marche, si trova il Valico di Castelluccio: qui la fioritura primaverile regala uno spettacolo di colori cangiante che non ha pari. Maggio è il mese perfetto per scoprire questa meraviglia, e hai tempo fino a giugno/luglio per… fare un secondo giro, e ritrovare giochi di colori sorprendentemente differenti.
Si parte da Norcia, imboccando la SP477 in direzione Castelluccio. Dopo pochi chilometri la strada inizia a salire in modo deciso, con una sequenza di curve che porta rapidamente in quota. Il tratto verso il Valico di Castelluccio è uno dei più belli: carreggiata buona, tornanti ben disegnati e panorama che si apre progressivamente sull’altopiano. Una volta superato il valico si arriva a Castelluccio, con la piana che si estende tutt’intorno. Prosegui poi in discesa verso Visso, rientra verso Campi e nuovamente a Norcia, chiudendo un giro ad anello di circa 80 km, con un tempo effettivo in sella di due ore scarse.

I colori della Fioritura di Castelluccio sono sempre cangianti.
Castelluccio di Norcia si trova a 1452 metri di altitudine ed è uno dei punti panoramici più spettacolari dell’Appennino centrale, situato sui Monti Sibillini. Fa parte del Comune di Norcia, in provincia di Perugia (Umbria). Il valico è il passaggio chiave per raggiungere l’altopiano, ovvero i Piani di Castelluccio, dove in primavera sboccia la famosa fioritura.
Castelluccio è famosa in tutto il mondo per la fioritura, che avviene tra fine maggio e inizio luglio. La festa della Fioritura ricade solitamente a fine giugno (a proposito, nei weekend di fine giugno / inizio luglio potrebbero esserci interruzioni nella viabilità, dunque meglio controllare prima di partire) ma ogni giorno è perfetto per ammirare la fioritura spontanea di papaveri, fiordalisi, margherite e lenticchie – queste ultime vero e proprio prodotto tipico della zona.
Scendendo dal versante marchigiano (provincia di Macerata) si raggiunge Visso, sede del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Si tratta di un’ottima tappa per una pausa prima del rientro: fa parte dei Borghi più belli d’Italia ed è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano; il borgo medievale è una meraviglia.
La Piana di Castelluccio offre diversi punti panoramici raggiungibili con brevi deviazioni; il Monte Vettore domina tutta l’area ed è il riferimento visivo costante durante il giro. Se vuoi allungare la strada, puoi esplorare altre strade dei Sibillini: la Forca di Presta è un altro valico molto amato dai motociclisti, te ne abbiamo già parlato in un recente itinerario.

La fioritura delle lenticchie di Castelluccio di Norcia con i suoi colori spettacolari.

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
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