Nuoro (e dintorni), l’entroterra sardo in moto

Lanusei, entroterra sardo, Sardegna
Lanusei, entroterra sardo, Sardegna

La Sardegna è una terra meravigliosa, ricca di suggestioni panoramiche e di idee di viaggio per motociclisti. Il nostro lettore Mark Jansen ce la racconta con questo suo itinerario, con velleità da racconto di viaggio.

L’entroterra sardo in moto

Un giorno qualsiasi di maggio. Ore 08:00 circa, partenza da Nuoro. Ci sono meno di 10 °C ed il tempo è orribile: cielo tetro e pioggia fine, ma nonostante la brutta sensazione facciamo scaldare i cilindri e partiamo comunque. Ci dirigiamo sulla 131 DCN (strada a scorrimento veloce) direzione Cagliari ma la percorriamo solo per pochissimi chilometri poiché usciamo subito sulla SS128 passando per Orani, Sarule, Gavoi, Ovodda e Tiana. Prendiamo la SS295 per attraversare anche Tonara, Belvì e Aritzo, dove ci fermiamo per una pausa caffè prima di rimetterci in sella per asfaltare nuovamente la SS128 ed entrare a Laconi e Nurallao.

Poco prima di Isili ci fermiamo a fare qualche foto nei pressi del Lago Is Barrocus, dalle cui acque si erge un minuscolo isolotto chiamato Isola di San Sebastiano. Su questo piccolissimo pezzo di terra sorge un’unica struttura: la Chiesa Campestre di San Sebastiano.

In quest’isola, raggiungibile solo a nuoto o tramite piccole imbarcazioni, si organizzano escursioni, arrampicate e molte altre attività all’area aperta. Noi però non godremo di questi passatempi: il nostro viaggio è lungo, abbiamo ancora moltissimi chilometri da percorrere! Per questo motivo riaccendiamo i nostri cavalli di ferro e diamo gas per attraversare anche Isili e, poco prima di entrare a Serri, imbocchiamo la SS198, superiamo il Lago del Flumendosa e passiamo nei comuni di Sadali e Seui.

Verso la costa orientale sarda

Da qui il percorso nell’entroterra sardo inizia ad essere molto tortuoso e relativamente impegnativo ma senza dubbio divertente. Superiamo anche Ussassai e Gairo Sant’Elena per arrivare a Lanusei dove ci fermiamo a mangiare un bel panino “ripieno di tutto”: d’altronde sono le 14.00 passate e la fame inizia a farsi sentire. Ora la temperatura è decisamente più alta! Circa 10-15 °C in più rispetto a quando siamo partiti! Sembra estate ed il sole è molto caldo. Siamo costretti a togliere qualche strato prima di risalire in moto.

Finito il nostro pranzo veloce, ci dirigiamo verso Tortolì per raggiungere Porto Frailis, una graziosissima frazione di Arbatax: finalmente vediamo il mare! Ci godiamo un bel caffè ammirando la baia di Porto Frailis dove inizio a fantasticare di comprare una bella villetta vista mare… ma sono costretto a tornare alla realtà prima di essere completamente portato via dalla brezza strettamente estiva ed il rumore rilassante delle onde.

Con un po’ di caffeina nelle vene risaliamo in sella e iniziamo a percorrere anche la SS125: una fantastica strada che si srotola lungo la costa orientale della Sardegna. Qui inizia un capitolo a parte della nostra giornata: il manto asfaltato della SS125 sembra una vera e propria pista per MotoGP e SBK che si snoda in un percorso mozzafiato tra mare e montagna regalando panorami paradisiaci e viste da cartolina. Se vi capiterà di andare in Sardegna con la vostra “dueruote” dovete assolutamente percorrere questa strada. Vi rimarrà nel cuore.

Grazie alla SS125 attraversiamo anche Lotzorai e Baunei e poco prima di arrivare a Dorgali scendiamo per la SP26 nuovamente sulla costa per prendere un gelato a Cala Gonone e goderci l’ultima vista del mare della giornata. Sono le 17:30 circa, siamo stanchi e sfiniti ma ne approfittiamo per sgranchire le gambe sul lungomare prima di risalire in sella e concludere la nostra fantastica gita lungo le strade dell’entroterra sardo. Risaliamo la SP26 per arrivare a Dorgali e chiudere il nostro cerchio rientrando a Nuoro passando per la SP38 e la SS129.

Sono le 18:30 circa e dopo approssimativamente 370 km di strade stupende ed oltre 6 ore in sella alle nostre moto abbiamo terminato, felici ed al contempo tristi, il nostro fantastico giro tra Barbagia e Ogliastra, tra mari e monti, tra fiumi di asfalto e laghi di acqua.

Cose da sapere

  • Le condizioni dell’asfalto sono in linea di massima quasi tutte buone o ottime; eccellente (ed anche meno impegnativa) invece la SS125. Il tratto di SS198 tra Serri e Lanusei potrebbe essere leggermente più faticoso per i meno esperti o per chi ha una moto particolarmente pesante ma non vi spaventate: ovviamente tutto dipende sempre da come si guida;
  • L’escursione termica tra Barbagia e Ogliastra è molto significativa, anche superiore a 10 °C in quanto questo itinerario vi porterà non solo dall’entroterra alle coste, ma anche dai mille metri di altitudine fino al livello del mare. Vestitevi a strati per togliere o indossare indumenti a seconda delle vostre necessità;
  • Tenete bene a mente che al di fuori dei centri abitati incontrerete raramente dei rifornitori di carburanti, quindi fatevi bene i calcoli quando sta per accendersi la spia della riserva.

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