
Dimenticatevi i tradizionali passi alpini o le strade degli Appennini e non pensate neanche per un momento di paragonarla alle salite dei Pirenei. La Strada dei 50 Tornanti, in Montenegro, sarà capace di aumentare a dismisura il ritmo del vostro cuore motociclistico. Non è una semplice strada, ma una sfida continua curva dopo curva, da vincere in sella alla moto, conquistando come premio una vista pazzesca sul mare. Quella che viene semplicemente chiamata Serpentine Kotor offre curve a gomito, strettoie da brividi e gallerie scavate nella roccia. Il sentiero parte da Cattaro e termina a Podgorica, per un’avventura indimenticabile! Partiamo?
La Strada dei 50 tornanti raggiunge altitudini non elevatissime ma comunque ragguardevoli, che arrivano quasi ai mille metri. Meglio, dunque, percorrerla nei mesi più caldi, dalla primavera all’autunno. Per arrivare in Montenegro in moto, è consigliabile il traghetto; la tratta più veloce è la traversata dell’Adriatico Bari-Bar. In totale, il percorso è di circa 80 chilometri.
Il viaggio entra subito nel vivo. Da Cattaro si procede in direzione sud-est da E65/E80 verso Ulica 2. Alla rotonda, prendi la seconda uscita e rimani su E65/E80, poi si svolta a destra in Beauty spa Zana per la Strada P22. Svolta a sinistra in Fort Trojica tramite la Strada P1, che rappresenta la denominazione ufficiale della Strada dei 50 Tornanti. Inizia così la temibile Serpentine Kotor, strada quasi “da cartolina”, con una sequenza cadenzata ma inesorabile di curve a gomito che si arrampicano sulla montagna.
Ci troviamo sulle pendici del Monte Lovcen, ma l’impresa è completa solo con l’arrivo a Njeguši, che, con i suoi 910 metri s.l.m., è il centro abitato più alto dell’itinerario. La P1 continua il suo percorso costeggiando il Parco Naturale del Monte Lovcen e conduce fino a Cettigne (690 metri s.l.m.), antica capitale reale del Montenegro. Dopo il centro abitato svolta a sinistra sulla strada M2.3, che progressivamente scende fino a Podgorica, meta finale.

La Strada dei 50 tornanti del Montenegro fu progettata dall’ingegnere Croato Josip Slade e costruita dagli Austriaci tra il 1879 e il 1884. Oggi è completamente asfaltata. La parte iniziale, poco dopo la partenza da Cattaro, costituisce la leggendaria Kotor Serpentine, con i primi 25 tornanti numerati. Volendo addentrarsi nelle strade più ripide all’interno del Parco nazionale del Lovćen, dopo la cittadina di Cetinje si può raggiungere il Mausoleo di Njegos, sulla cima del Jezerski Vrh (1.657 metri s.l.m.), dedicato all’eroe montenegrino Petar II Petrović-Njegoš. Il monumento si può visitare, ma bisogna salire 461 gradini per arrivare al cospetto delle due enormi statue raffiguranti due donne che sorvegliano la tomba.

Le Gole di Cattaro sono una regione naturale e storico-culturale che, nel 1979, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. In particolare, la città di Cattaro/Kotor, borgo fortificato medievale affacciato sull’acqua, merita una visita. Il centro storico ha vie strette e tortuose, lungo le quali si scoprono diverse chiese in stile romanico-veneziano, tra cui la Cattedrale di San Trifone. La maggiore attrazione espositiva è il Museo Marittimo, che racconta la storia nautica del paese montenegrino. Dal centro abitato partono molti sentieri escursionistici che, con diversi “tornanti”, salgono alle pendici del monte Lovcen.

Una delle attrazioni più amate di Podgorica è la Torre dell’Orologio (Sahat Kula), esempio di architettura ottomana che domina dall’alto il centro storico. L’edificio di 16 metri è stato costruito nel 1667 da un eminente cittadino, Hadzi Pasha Osmanagic e, secondo la leggenda, l’orologio sarebbe stato acquistato in Italia. È uno dei pochi monumenti scampati ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Altri luoghi da scoprire sono il moderno Ponte del Millennio sul fiume Morača e il ponte di pietra sul Ribnica. Andando a sud della città, nella valle di Zeta-Skadar, si trova il Parco Nazionale del lago di Scutari, con diversi monasteri medievali, spiagge e una grande varietà di specie di uccelli.
Per dormire a Cattaro ci sono diverse possibilità, spesso a prezzi molto abbordabili. Antika Guesthouse ha un’ottima vista panoramica ed è in posizione comoda per visitare la Cattedrale di San Trifone e il centro storico. La trovi a Ulica 2 (sjever-jug), Kotor 85330, Montenegro. A Podgorica puoi prenotare un hotel in posizione centrale con parcheggio gratuito, come l’Apart Hotel Compliment (lo trovi a Central Point, Marka Radovića, 15 Lamela A, Podgorica 81000, Montenegro).
Dove mangiare? A Cattaro consigliamo Konoba Scala Santa, nella città vecchia, un ristorante dove provare specialità locali a base di pesce. Lo trovi a Bay of Kotor, 85330 Trg od Salate, Kotor 85330, Montenegro. A Podgorica, invece, non farà male ritrovare un po’ di Italia al Lupo di Mare, per assaporare la cucina mediterranea. Lo trovi a 22 Trg Republike, Podgorica 81121, Montenegro.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
Situate in Sicilia, tra i comuni di Motta Camastra e di Castiglione di Sicilia, le ...
Vicino alle pendici dell'Appennino centrale, un pelo più a est di Isernia, c'è la ...
Conosciuto come "il Kaiser", è una località del Friuli-Venezia Giulia nota per ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur