Algarve in moto, il paradiso caldo del Sud Portogallo - TrueRiders

Algarve in moto, su due ruote nella terra dei navigatori

Letizia  | 20 Feb 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti
  • Titolo: Algarve
  • Lunghezza (km): 141
  • Chiusura invernale: No
  • Partenza: Faro
  • Arrivo: Sagres
  • Principali località attraversate: Albufeira, Portimao

Proprio da qui partirono i navigatori portoghesi che esplorarono nuove rotte marittime. L’Algarve è quindi un luogo di meraviglie e natura, ma anche di grande storia fascino dove, tra una curva e una frenata, potete rilassarvi nelle splendide spiagge. L’intera costa è un viaggio stupefacente tra i luoghi di Magellano. L’oceano ha scavato in questo angolo di Portogallo piccole insenature e lagune dove l’acqua assume sfumature davvero incredibili. Ma prima ancora di pensare al relax, è il momento di scoprire l’entusiasmante viaggio dell’Algarve in moto che oggi suggeriamo ai nostri amici centauri.

Algarve in moto

Mappa

Itinerario

Un meraviglioso itinerario fronte Atlantico lungo ben 154 chilometri. Il tracciato è caratterizzato da diversi rettilinei, immersi nella natura ora rigogliosa, ora più arida, della costa meridionale del Portogallo. Partite dalla meravigliosa Albufeira e seguite Av. dos Descobrimentos prima e la EM526 successivamente. Prendere la N125 e la variante N 125-4. Continuate sulla IC4 in direzione di Praça Largo de Camões a Faro. Da Faro continuate su Av. Prof. Dr. Adelino da Palma Carlos in direzione di Av. José Maria Nunes. Seguite IC4, N 125-4 e N 125 per poi prendere la R. dos Bombeiros Voluntários. Una volta arrivati a Portimão, prendete Av. Miguel Bombarda e continuate su Antiga Estrada Nacional 125 e N 125 in direzione di N 268. Eccovi infine a Sagres: tappa finale del tour.

Tappe imperdibili nell’Algarve in moto

Algarve è un territorio davvero speciale dove la storia legata al mare non ha lasciato indietro lo sviluppo di grandi tradizioni nell’entroterra. Infatti in posizione più interna si trovano bellissime cittadine dove le persone vivono in armonia con la natura, all’insegna di usanze antiche e gelosamente conservate.

Albufeira

  • Città Vecchia. Stretti vicoli e case intonacate di bianco danno vita ad un gomitolo di fitti saliscendi. Evidente la presenza araba lunga secoli.
  • Castello di Albufeira. Oggi non è più impedì, ma a rievocarne la solenne imponenza c’è la Torre dell’Orologio, restaurata nel 1755.
  • Porto di Albufeira. Edifici colorati in verde, blu, giallo e arancione, trasmettono il buonumore anche alla giornata più cupa.
  • Miradouro do Pau da Bandeira. Punto panoramico davvero incredibile. Da qui è possibile ammirare la spiaggia e il borgo marinaro sottostante.
  • Museo Municipale di Archeologia. Presso la Torre dell’Orologio, questo museo racconta la storia della città, con manufatti risalenti all’età dei mori.

Faro

  • Igreja do Carmo e la Capela Dos Ossos. Sicuramente macabra ma da non perdere, questa cappella è stata decorata dalle ossa di mille monaci. La chiesa è però più solare, bianca e con rifiniture ocra in perfetto stile portoghese.
  • Le mura e l’Arco do Repouso. Di antichissima origine, la cinta muraria è testimonianza di quando la città doveva difendersi da attacchi esterni. L’arco era una delle soglie obbligate per entrare nella città vecchia.
  • Città Vecchia. Case bianche e basse dai bordi colorati, locali con tavoli all’aperto popolano le strade del cuore antico di Porto. Le case ricoperte di piastrelle sono poi il tocco più speciale e tipicamente portoghese della città.
  • Parco Naturale Rio Formosa. Una delle sette meraviglie naturalistiche del Portogallo, è una zona fatta di paludi e popolata da meravigliosi volatili.

Informazioni utili per scoprire l’Algarve in moto

Il periodo migliore per esplorare l’Algarve in moto è la primavera, dal nord alla costa del Sud del Portogallo. Molti arrivano a Faro in aereo e poi noleggiano una moto per girare la zona, d’altronde guidare lì è piuttosto semplice e i prezzi per il noleggio e la benzina non sono molto alti. Le autostrade, soprattutto la A22, si pagano in maniera elettronica attraverso il transponder: un dispositivo elettronico noleggiabile insieme alla moto. I limiti di velocità sono di 50 km/h nelle aree urbane, 90-100 km/h fuori dai centri abitati e infine 120 km/h per le superstrade.

E per scoprire ancor meglio il Portogallo oceanico, sfrecciate lungo l’Estoril Ocean Drive!

Letizia
Letizia

Laureata in Lettere Moderne e insegnante di scuola superiore, ho fatto della mia passione per l'Italiano anche un lavoro. Infatti ogni pomeriggio indosso i panni della Copywriter e, decisa a raccontare il mondo, scrivo da diversi anni di turismo e di sosteniblità aziendale. Collaboro con diverse realtà, tra le quali TrueRiders, che mi permette di trasformare l'euforia sulla tastiera in adrenalina su due ruote.



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