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Questa regione fredda e spazzata dai venti dell’Altantico è l’altro volto della Spagna, tra città d’arte e musei “alla moda”

Stefano Maria Meconi  | 07 Mag 2024  | Tempo di lettura: 5 minuti

Una regione iconica, benché in profondo contrasto con le terre più conosciute – anche a livello turistico – del resto della Spagna. Eppure, è difficile resistere al fascino dei Paesi Baschi, una costa bagnata dalle onde impetuose del Golfo di Biscaglia che regala scenari da togliere il fiato. Vi si parla una lingua da tutto il resto delle lingue d’Europa, il sole è una presenza molto più discreta che a Barcellona o Siviglia, ma sono proprio queste le caratteristiche dell’altro volto del paese, quello meno turistico, più autentico e legato alle tradizioni. Curiosi? Partiamo!

Paesi Baschi in moto. L’itinerario

Mappa

Percorso

Partiamo dalla località di Hondarribia, al confine con la Francia. Lasciamo la cittadina tramite la GI-636 e ci immettiamo sulla AP-8, poi GI-20 in direzione ovest, per raggiungere Donostia/San Sebastian in circa 23 chilometri. Dopo la visita, riprendiamo la GI-20 fino ad ammetterci sulla AP-8, fino al bivio con la N-634 all’altezza di Zarautz, per raggiungere Getaria (25 km). Continuiamo sulla N-634, che assume i contorni di una strada frastagliata e ricca di magnifiche curve, sfiorando più volte il Golfo di Biscaglia, poi prendiamo la GI-638 a Mutriku, BI-633 e, dopo Berriatua, la BI-2405 a Berelludi fino a Lekeitio (51 km). Ancora, BI-2238 per arrivare, in 23 chilometri, alla città di Guernica, poi BI-2235 risalendo per Bermeo (15 km) e, in altri 8 chilometri lungo la costa, siamo a San Juan de Gaztelugatxe. Torniamo verso sud tramite BI-2101 e BI-631 e, in 34 chilometri, approdiamo alla nostra destinazione finale, Bilbao.

La Spagna che non sembra Spagna: ecco i luoghi che ti faranno innamorare dei Paesi Baschi

Hondarribia


Il borgo di pescatori di Hondarribia segna il confine politico tra Spagna e Francia

Situato proprio al confine politico tra Spagna e Francia, il piccolo borgo di pescatori Hondarribia è un luogo assolutamente particolare da visitare. Soprattutto per la sua spiaggia, divisa in due parti. La sponda occidentale appartiene ai Paesi Baschi, quella orientale invece alla Francia. È sufficiente una brevissima escursione in barca per oltrepassare il confine e mettere piede sul suolo francese. Peraltro, il Paese Basco (Euskal Herria) propriamente detto – cioè quello su cui il popolo basco rivendica il controllo – è una zona che include anche i territori francesi del Labourd, con le città di Bayonne, Anglet e Biarritz.

Donostia-San Sebastián


La baia di Donostia-San Sebastian

San Sebastian è una bellissima località di mare, con una grande baia interna protetta dal monte Igeldo e da un isolotto centrale. Qui, oltre ad ammirare il Casco Viejo (il centro storico), il consiglio è di passeggiare lungo la Concha, la spiaggia cittadina, tra le più belle di tutta Europa e simbolo della città. Camminando verso l’estremità occidentale della spiaggia ci si imbatterà in un altro simbolo di San Sebastian, conosciuto con l’appellativo di peine del viento (letteralmente pettine del vento), una scultura realizzata dall’artista Eduardo Chillida.

San Juan de Gaztelugatxe


San Juan de Gaztelugatxe

Un luogo fuori dal mondo, San Juan de Gaztelugatxe (lo sappiamo, è praticamente impronunciabile) è un isolotto, collegato alla terra ferma da un camminamento sospeso su una lingua di roccia, che ospita un antico sito religioso dedicato a San Giovanni, risalente al X secolo. Si trova a pochi chilometri da Bilbao, e una volta arrivati all’eremo si deve suonare la campana per 3 volte, affinché il proprio desiderio si avveri.

Bilbao


Il Guggenheim Museum di Bilbao, progettato da Frank Gehry

Città industriale che si è completamente “rifatta il trucco” a cavallo degli anni Duemila, Bilbao è oggi una delle città più amate di tutta la Spagna, e soprattutto dei Paesi Baschi. Diversissima da Madrid, Barcellona o Siviglia, qui c’è molto di archeoindustria, ma il vero simbolo della città è il Guggenheim Museum Bilbao, progettato da Frank Gehry e inaugurato nel 1997. Oltre alle sculture contemporanee, ai moderni ponti ed edifici in vetro e acciaio, merita una visita il Museo delle Belle Arti, che ospita una grande collezione di artisti fiamminghi e spagnoli classici, da Goya a Van Dyck.

Guernica


L’albero del popolo basco a Guernica

Praticamente distrutta dai bombardamenti delle truppe tedesche e italiane durante la Guerra civile spagnola, Guernica è il luogo simbolo dei Paesi Baschi. Oltre a ospitare il Gernikako Arbola, l’albero che simboleggia la libertà dei Paesi Baschi, è anche il luogo la cui tragedia è stata narrata dal pennello di Pablo Picasso nell’omonimo, enorme quadro oggi ospitato a Madrid.

Getaria


L’esterno del museo dedicato a Balenciaga a Getaria, sua città natale

Una piccola cittadina di mare di appena 2500 abitanti, Getaria ha però un ruolo fondamentale nella storia della moda mondiale. Qui, nel 1895, nacque Cristóbal Balenciaga Eizaguirre, lo stilista che nel 1937 avrebbe fondato la sua casa di moda, destinata a diventare un simbolo di eleganza e di stile rivoluzionario per i decenni a venire. Al suo lavoro è dedicato il Museo Cristóbal Balenciaga, presso Palacio Aldamar, che ospita ben 90 vestiti creati dall’artista per grandi personalità come Fabiola del Belgio o la principessa Grace Kelly.

  • Titolo: Paesi Baschi
  • Lunghezza (km): 179
  • Durata: 4 ore
  • Partenza: Hondarribia
  • Arrivo: Bilbao
  • Principali località attraversate: Donostia-San Sebastián, Getaria, Lekeitio, Guernica, Bermeo, San Juan de Gaztelugatxe
  • Chiusura invernale: No
Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015



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