
Il Passo Flüela è uno dei migliori motoitinerari d’alta quota aldilà del confine nazionale. Ci troviamo in Svizzera, più precisamente nel Cantone dei Grigioni dove, tra le nevose vette delle Alpi elvetiche, si snoda una serie di curvoni da oltre 2.300 metri di altitudine e con una pendenza massima del 10%. Il percorso è un collegamento privilegiato tra le due principali valli di questo cantone, la Landwasser e l’Engadina. Dovremo, quindi, prendere come riferimento Davos e Susch, cittadine attraversate da un tratto della Strada provinciale 28. Nonostante i chilometri dell’itinerario siano pochi (meno di 40), la vista delle principali vette delle Alpi Retiche e delle classiche vallate svizzere vale davvero il viaggio. Partiamo, TruRiders?

Chiuso per buona parte dell’anno, maggio è il mese di riapertura consueto di questo valico alpino dopo il lungo stop invernale. Siamo nel cuore della Svizzera, ma a non molti chilometri di distanza sia dal confine con l’Italia sia con il Liechtenstein. Entrando dai nostri confini è, sicuramente, più probabile imbatterci in Susch, che altro non è che una frazione del comune di Zernez, situata a quasi 1500 metri di altezza nella valle dell’Engladina.
Attraversata dal fiume Inn, Susch rappresenta la via d’accesso dal lato est del Passo del Flüela con l’imbocco sulla Strada provinciale 28, seguendo le indicazioni per il Sot Plaz, mentre la vista degli oltre 3.000 metri del Piz Linard sulla destra accompagna l’inizio di una salita sempre più costante e subito arricchita da stretti curvoni a gomito, ai quali prestare la massima attenzione. In questo primo tratto, il Flüelapass segue il corso del Susasca, un affluente dell’Inn.

Ai lati, invece, dovreste vedere lo spettacolo di altre due vette imponenenti: il Piz Murtera (a destra) e il Piz Ras (a sinistra). Dopo circa 15 chilometri, arriviamo in prossimità di quella che, a nostro avviso, è la cima più bella di tutto il percorso in moto, ossia lo Schwarzhorn (con tanto di croce in vetta).
La seconda metà del Passo del Flüela in moto, invece, si presenta decisamente più lineare e meno impegnativa, ma con panorami ugualmente mozzafiato, grazie alla presenza di vette come il Flüela Wisshorn e il Sentischhorn, prima dell’entrata nella valle della Landwasser e l’arrivo a Davos. Se avete il tempo, però, approfittatene per visitare il lago, con tanto di molo per le imbarcazioni a vela e possibilità di praticare sport acquatici!

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
A pochi chilometri da Verona, lungo le rive del Fiume Mincio, si trova uno dei ...
In lingua berbera, il suo nome significa silenziosa. Ed è proprio questa la prima ...
Attraversare le Alpi svizzere e scendere fino alle rive del Lago di Ginevra, il più ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur