
L’Austria non è soltanto terra di birra e imponenti passi alpini. Questa nazione regala infatti scorci collinari di straordinaria dolcezza, perfetti per chi cerca un mototurismo rilassato e panoramico. Il settore sud-orientale del paese ospita la Stiria, celebrata ovunque come il vero “cuore verde d’Austria”. La regina indiscussa di questo territorio è la Strada del Vino della Stiria Meridionale (Südsteirische Weinstraße), la più antica e rinomata arteria enologica della regione. Questo percorso su due ruote serpeggia tra vigneti curatissimi, boschi rigogliosi e borghi pittoreschi. Inoltre, il tracciato vanta una particolarità geografica affascinante: per circa due chilometri e mezzo la carreggiata funge da confine di Stato neutro con la Slovenia, regalando un’esperienza di guida davvero unica in Europa.
Il viaggio parte dalla cittadina di Leibnitz, comodo centro nevralgico della Stiria meridionale. Imboccate le scorrevoli strade federali 67 e 69, si scende verso sud costeggiando le anse del fiume Mura fino a raggiungere le porte di Ehrenhausen. Da questo antico borgo inizia ufficialmente la scenografica Weinstrasse. L’asfalto sale con curve armoniose lungo le provinciali L671 e L614, attraversando in rapida successione gli splendidi villaggi vitivinicoli di Berghausen, Graßnitzberg, Ratsch, Sulztal e Glanz.
Proprio nel tratto compreso tra Graßnitzberg e Ratsch si viaggia sulla celebre “Strada Neutra”, dove la linea di mezzeria separa fisicamente il suolo austriaco da quello sloveno. La rotta continua quindi tra creste panoramiche toccando Langegg, Schlossberg ed Eichberg-Trautenburg. Per chiudere il tour ad anello si riprende infine la strada 69, guidando attraverso la rinomata capitale del vino Gamlitz e superando Spielfeld, prima di rientrare agevolmente verso il punto di partenza a Leibnitz.
Guidare lungo la Strada del Vino della Stiria Meridionale significa immergersi in una dimensione bucolica d’altri tempi. Le colline si susseguono a perdita d’occhio con filari geometrici che disegnano i crinali. Tra i vigneti di Langegg e Glanz merita una deviazione il curioso Grösste Weintraube der Welt, un’installazione artistica a forma di gigantesco grappolo d’uva realizzato con lastre di vetro colorato. Per chi desidera sgranchire le gambe a contatto con la natura, la vicina forra di Altenbachklamm a Oberhaag offre un suggestivo percorso a piedi tra passerelle e ponti sospesi sulle gole boscose.
La conclusione ideale di questo viaggio su due ruote si trova nella cittadina di Gamlitz. Qui svetta il maestoso Castello di Gamlitz, antica dimora nobiliare che ospita una delle cantine storiche più celebri d’Austria. La cultura dell’accoglienza stiriana vive soprattutto nei tipici Buschenschank, i caratteristici agriturismi a conduzione familiare disseminati lungo la strada. In queste oasi rurali i biker possono gustare la tradizionale Brettljause, un abbondante tagliere contadino con speck affumicato, formaggi d’alpeggio, paté di fegato e rafano fresco grattugiato al momento, accompagnato dal fragrante pane nero locale. Per chi sosta la sera prima di rimettersi in viaggio il giorno seguente, un calice profumato di Sauvignon Blanc o di Morillon della Stiria corona nel migliore dei modi una giornata di pieghe e paesaggi indimenticabili.

Sono Alessio Gabrielli, ho 28 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 di creare contenuti web per il sito TrueRiders portando avanti la mia passione per le moto e lo sport
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