La Gardesana Occidentale (SS45 bis) rappresenta una delle destinazioni preferite dagli amanti delle due ruote sia per le sue bellezze paesaggistiche e naturalistiche, sia per la presenza di strade particolarmente suggestive che, fra curve e gallerie, offrono la possibilità di provare emozioni incredibili a bordo di una moto.

Il percorso si snoda per circa 70 chilometri lungo la parte lombarda del Lago di Garda ed attraversa borghi magnifici, colline e tratti a strapiombo sull’acqua che offrono spettacoli mozzafiato. Alcuni accorgimenti renderanno il viaggio ancora più bello. Ecco qualche consiglio su come organizzare al meglio il tour lungo la riva ovest del Lago di Garda.

La Gardesana Occidentale: itinerario e cosa vedere

Mappa

Provenendo dall’autostrada Milano-Venezia (A4), si esce al casello di Sirmione e poco dopo ci si trova davanti ad un magnifico spettacolo offerto dal lago che appare in tutta la sua bellezza.

Il clima in queste zone è fortemente mitigato dalla presenza di un bacino lacustre così grande da sembrare il mare, anche perché in vari tratti non è possibile vedere la sponda opposta e la brezza che spira quasi sempre durante il giorno, rende le temperature miti e piacevoli.

La meta di arrivo è Limone sul Garda, dalla quale si potrà percorrere una delle strade più belle del mondo, la famosa SP38, conosciuta anche come Strada della Forra, un must per i veri trueriders.

Si parte da Sirmione, località che rappresenta una tappa irrinunciabile durante il viaggio in moto. Un località antica, ben nota già ai tempi degli antichi romani che la sceglievano per i propri periodi di vacanza, proprio in virtù della sua invidiabile posizione, su una lunga lingua di terra che si protende verso l’acqua.

Tante volte decantata da Catullo, essa custodisce ancora resti del suo glorioso passato nelle ville romane, nel Castello Scaligero e nel borgo medievale. La moto può essere lasciata all’ingresso del paese per continuare a piedi.

Desenzano e Salò

La tappa successiva lungo la Gardesana Occidentale è rappresentata da Desenzano che si raggiunge in circa 20 minuti. Anche in questo caso la moto va lasciata ai parcheggi vicino al piccolo porto per intraprendere una piacevole passeggiata lungo le sue vie, ammirando le antiche case e raggiungendo il punto più alto, il castello, dal quale si ammira un bellissimo panorama.

La Gardesana da Desenzano e Salò prosegue con un percorso ricco di salite e discese attraverso rilievi ricchi di vegetazione ed oliveti che rendono questo tratto particolarmente interessante da percorrere in moto

Per arrivare a Salò bisogna iniziare a scendere lungo alcuni tornanti e poi ci si può fermare per ammirare questa prestigiosa località turistica, con un assetto tipicamente medievale e palazzi storici di pregio che possono essere osservati passeggiando sul suo lungolago.

Gardone e il Vittoriale

Il Vittoriale degli italiani a Gardone Riviera, la monumentale ultima dimora di Gabriele d’Annunzio

Gardone, il paese successivo, è noto per la presenza del famoso Vittoriale, residenza del poeta e scrittore Gabriele D’Annunzio fino alla sua morte. Vale la pena tralasciare per qualche ora il tour in moto per dedicarsi alla visita di questa particolare dimora che contiene ancora tutti gli arredi e gli oggetti personali del poeta. Nel parco circostante, inoltre, si trova la nave Pola, il MAS protagonista della famosa beffa di Buccari e la tomba di Gabriele D’Annunzio. Dopo aver terminato il giro si può riprendere la moto verso Maderno, con un bellissimo lungolago e, poi, verso Limone.

Questo tratto della Gardesana Occidentale, che attraversa anche le località di Gargnano e Campione del Garda rappresenta, per chi viaggia in moto, uno dei percorsi più belli e suggestivi. In alcuni punti, infatti, si costeggia il lago da vicino, sfiorando quasi l’acqua, mentre in altri si sale attraverso la montagna, passando nelle gallerie e godendo di panorami mozzafiato.

Questa parte del Lago di Garda, infatti, è più stretta rispetto alle precedenti ed è possibile ammirare l’altro lato con il Monte Baldo e la riva veneta. Piccole strade, spesso poco visibili, scendono verso l’acqua dove si trovano delle spettacoli calette con spiagge adatte per fare un bel bagno ristoratore.

La Strada della Forra

Strada della Forra
Strada della Forra, in moto sul Lago di Garda

A questo punto non si può fare altro che iniziare la salita verso Tremosine, percorrendo la Strada della Forra che, fra gallerie e curve, arriva fino all’altopiano dove si trova questo borgo panoramico; essa è così chiamata proprio perché segue la forra scavata nel tempo dal torrente Brasa, in un viaggio che emozionerà moltissimo i trueriders per la sua incredibile bellezza.

Del resto Wiston Churcill la definì l’ottava meraviglia del mondo ed è stata spesso protagonista di set cinematografici per spettacolari inseguimenti, come nel caso di James Bond che l’ha percorsa con la sua mitica Aston Martin. Da Limone ci si sposta lungo la Gardesana Occidentale verso sud e poi si gira seguendo le indicazioni per Tremosine.

Superato il viadotto la strada inizia subito a salire con vedute a picco sul lago. Si attraversano Pieve e Vesio, poi si continua fino a trovare le indicazioni per Sermerio da cui inizia una splendida discesa che riporta a Limone. La Strada della Forra è una destinazione irrinunciabile per chi viaggia in moto e vuole percorrere la Gardesana Occidentale.

Il percorso è di circa 24 chilometri con un’altezza massima di 673 m s.l.m.; i panorami che si possono ammirare sono un vero spettacolo della natura e la strada rappresenta una sfida per gli amanti delle due ruote.

Consigli utili per percorrere la Gardesana Occidentale

Quando andare

Il periodo migliore per organizzare un viaggio in moto lungo la Gardesana Occidentale è nei mesi di maggio e settembre. Infatti, il clima è particolarmente piacevole, non troppo caldo né piovoso e permette di godere al massimo delle bellezze del paesaggio e dei panorami.

Il consiglio è quello di evitare assolutamente i mesi estivi ed i week end perché queste strade sono molto trafficate e, spesso, possono rappresentare un pericolo per la presenza di autisti distratti dalle bellezze del luogo.

Come effettuare il tour della Gardesana Occidentale

La strada si articola su una media di circa 110-120 m s.l.m., ha un fondo sempre asfaltato e presenta una difficoltà di percorrenza bassa. Nonostante il tour in senso antiorario del lago sia preferibile per via del sole nel tardo pomeriggio che potrebbe disturbare la vista, percorrere la strada in senso orario è meglio per chi si trova in questi luoghi per la prima volta perché non si perde tempo in deviazioni ed è comodo per l’eventuale deviazione per Tremosine.

In questo tratto i motociclisti troveranno una serie di gallerie proprio sul lago. La Gardesana Occidentale è una strada piuttosto impegnativa, sia per il traffico intenso sia per la presenza di buche nell’asfalto, soprattutto nelle gallerie buie. Il consiglio, quindi, è quello di porre particolare attenzione nei tratti dove la strada si restringe maggiormente.

Per il resto non ci sono particolari restrizioni e durante gran parte dell’anno è percorribile grazie anche al clima mite che caratterizza questi luoghi.

Tipi di moto

La Gardesana Occidentale è una tipica strada adatta ad ogni tipo di moto anche se le Cruiser e le Gran Turismo trovano, nelle continue curve panoramiche, il loro terreno ideale.

Per quanto riguarda invece le Sport Touring sono adatte per la strada principale ma, insieme alle Custom, sono meno performanti e soprattutto meno facili da guidare lungo la Strada della Forra, dove invece vengono esaltate le qualità sia delle Enduro che delle Crossover anche per via dei panorami che si susseguono uno diverso dall’altro.

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