Gole del Sagittario in moto

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Sono molti i luoghi del Centro Italia descritti con parole ammirate da forestieri e pertanto amatissime anche oltre i nostri confini nazionali. L’area delle Gole del Sagittario è sicuramente una di queste: definita come “paurosa e bella” dai viaggiatori inglesi Richard Craven e Edward Lear nel corso dell’Ottocento, è diventata una meta amatissima dai centauri.

A rendere unico questo luogo è il silenzio, a tratti estremo, che regna tra le Gole del Sagittario, lungo la strada che come una lingua d’asfalto taglia in due questi misteriosi anfratti geologici. Un giro in moto particolarmente breve ma ricco di luoghi d’interesse soprattutto naturalistico.

Scoprite il nostro itinerario lungo le splendide Gole del Sagittario in moto, per scoprire una delle più belle zone naturali dell’Abruzzo su due ruote!

Cosa sapere sulle Gole del Sagittario

Le Gole del Sagittario si trovano in un area compresa tra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise a ovest e la Riserva Naturale del Monte Genzana a est. Istituita da meno di vent’anni, la Riserva Naturale si estende proprio partendo dall’omonimo fiume, le cui sorgenti si trovano nel vicino Lago di Scanno, nei pressi di Villalago, le quali rappresentano il punto d’arrivo del breve ma intenso itinerario in moto tra le Gole del Sagittario che vi suggeriamo in questo articolo.

Oasi WWF Gole del Sagittario

Tra rupi calcaree scavate dal Fiume Sagittario e bellissime sorgenti, sorge l’oasi WWF delle Gole del Sagittario. 400 ettari di biodiversità a pochi passi da Roma che offrono ospitalità anche all’orso marsicano, lupi e falchi. Qui potete ammirare altissime falesie, rupi, sorgenti, cascate, ponti e corsi d’acqua color smeraldo.

È una delle riserve naturali più belle dell’Abruzzo, da scoprire rigorosamente a piedi. Infatti la stessa Oasi delle Gole del Sagittario, gestita dal WWF, è aperta per 365 giorni l’anno con ingresso libero. Ma ovviamente è possibile visitarle anche con una guida esperta.  l’accompagnamento delle guide WWF può contattare il numero 0864 49587 o la mail riservagolesagittario@gmail.com.

Gole del Sagittario meteo e periodo migliore in cui attraversarle

Le Gole del Sagittario sono accessibili durante tutto l’anno e, salvo eventi meteo estremi, rappresentano un tracciato molto agevole. La zona delle Gole, in particolare Anversa degli Abruzzi, presenta un clima continentale con estati piuttosto temperate e inverni mediamente freddi: se a gennaio la temperatura media è di -2/8 °C, tra luglio e agosto la massima è di 29 °C e la minima di 13 °C. Tra dicembre e febbraio non mancano precipitazioni nevose. Il periodo migliore per visitare le Gole rimane comunque quello primaverile, da aprile in poi, quando la natura si risveglia e i panorami si fanno ricchi e rigogliosi.

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Gole del Sagittario in moto

Mappa

Percorso

Ci sembra invece più suggestivo in questo caso partire dalla fine della riserva naturale incontrando curva dopo curva le principali attrazioni del posto, nel cuore degli Appennini.

La fine delle gole coincide con l’area intorno al comune di Cocullo, facilmente raggiungibile dalla strada europea E80. Questo centro agricolo della provincia de L’Aquila è particolarmente apprezzato anche per la presenza di diversi esempi di arte e architettura medievale. Una volta qui è da non perdere la torre situata vicino la Chiesa di San Nicola nel centro storico.

Da qui possiamo cominciare la nostra discesa tra le Gole del Sagittario in moto: la strada di riferimento è la SS479, meglio nota come Via di Santa Maria in Campo. Già ad Anversa degli Abruzzi siamo in piena riserva naturale; se avete il tempo fate una visita al Castello Normanno e al giardino botanico che mostra il meglio offerto dalla flora delle Gole del Sagittario.

Proseguendo incontriamo il Lago San Domenico d’Abruzzo, costeggiandolo sulla riva destra; sul versante opposto l’Eremo di San Domenico si staglia con la chiesetta scavata nella grotta e a poca distanza dalle acque. A questo punto siamo già nel territorio di Villalago e ci aspetta l’ultima meta naturalistica dell’itinerario tra le Gole del Sagittario su due ruote: il Lago di Scanno!

Il viaggio ci fa pensare proprio che da queste parti le chiese rurali siano una grande tradizione, dal momento che proseguendo sul Colle di Sant’Egidio troviamo un altro eremo che domina tutta la valle sottostante. Oltrepassato anche il borgo di Scanno, conosciuto per la sua storica e rinomata produzione orafa, possiamo decidere di proseguire in direzione sud. La SR479 ci porta dritti verso Villetta Barrea e Barrea, lungo l’omonimo lago, un’altra splendida visione naturale nel cuore dell’Abruzzo.

Da qui possiamo scegliere di continuare il nostro viaggio verso altre destinazioni come  la vicina Forca d’Acero, che segna il confine tra Lazio e Abruzzo, oppure verso le vette e i borghi più belli del Molise.

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Gole del Sagittario, Scanno

Dove mangiare a le Gole del Sagittario

Un giro breve ed entusiasmante da coronare con una bella sosta culinaria in uno dei tanti ristorantini caratteristici che popolano la zona.

Le Gole, a 600 metri dalla Gola, questo ristorante offre ai commensali opzioni di carne, vegetariane o la classica pizza. I primi e il barbecue sono il pezzo forte di questo locale che non lascia di certo insoddisfatti.

La Fiaccona sorge a 800 metri dalla Gole. Classici arrosticini, taglieri di salumi e formaggi per assaporare il cuore dell’Abruzzo tra atmosfera tradizionale e accoglienza calorosa.

Trattoria Don Ciccio è un po’ lontana, a 12 chilometri dalla Riserva Nazionale. Il nome è tutto un programma: piatti della cucina povera tradizionale ma con tutta la genuinità di un tempo. Primi piatti succulenti, polpette e zuppe vi aspettano per pranzi indimenticabili.

Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015