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Itinerario in moto lungo le splendide Gole del Sagittario, per scoprire una delle più belle zone naturali dell’Abruzzo su due ruote!

Sono molti i posti del Centro Italia descritti in qualche modo anche al di fuori dei nostri confini nazionali: rientra in questa categoria l’area delle Gole del Sagittario, definita come “paurosa e bella” dai viaggiatori inglesi Richard Craven e Edward Lear nel corso dell’Ottocento.

La prima definizione data dai due escursionisti può sembrare un po’ esagerata, ma rende in parte conto dell’idea di silenzio a tratti estremo che regna tra le Gole del Sagittario, geograficamente situate in un area compresa tra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise a ovest e la Riserva Naturale del Monte Genzana a est.

C’è proprio una strada che attraversa in due come una striscia di asfalto tra le gole, e questa strada sarà il nostro itinerario in moto di oggi per un giro particolarmente breve ma ricco di luoghi d’interesse soprattutto naturalistico.

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Cocullo
  • Arrivo: Barrea
  • Lunghezza: 54 chilometri
  • Durata: 1 ora e mezza
  • Principali località attraversate: Anversa degli Abruzzi, Scanno, Villetta Barrea

Alla scoperta delle Gole del Sagittario in moto

Istituita da meno di vent’anni, la riserva naturale si estende proprio partendo dal fiume omonimo Sagittario, le sorgenti del quale si trovano nel vicino Lago di Scanno, nei pressi di Villalago, le quali rappresentano il punto d’arrivo di questo breve ma intenso itinerario in moto tra le Gole del Sagittario. Ci sembra invece più suggestivo in questo caso partire dalla fine della riserva naturale incontrando curva dopo curva le principali attrazioni del posto.

La “conclusione” delle gole coincide grosso modo con l’area intorno al comune di Cocullo, facilmente raggiungibile dalla strada europea E80. Questo centro agricolo della provincia dell’Aquila è particolarmente apprezzato anche per la presenza di diversi esempi di arte e architettura medievale, molto bella in particolare la torre situata vicino la Chiesa di San Nicola nel centro storico.

Da qui possiamo cominciare la nostra discesa tra le Gole del Sagittario in moto: la strada di riferimento è la SS479, meglio nota come Via di Santa Maria in Campo. Già a Anversa degli Abruzzi siamo in piena riserva naturale, se avete il tempo fate una visita al Castello normanno locale, ma soprattutto al giardino botanico dove apprezzare il meglio offerto dalla flora delle Gole del Sagittario.

Gole del Sagittario, Scanno

Proseguendo invece incontreremo il Lago San Domenico d’Abruzzo, costeggiandolo sulla riva di destra: sull’estremità opposta è situato l’Eremo di San Domenico, con la chiesetta scavata nella grotta e suggestivamente situata a poca distanza dalle acque. Siamo già entrati nel territorio di Villalago, l’ultima meta “naturalistica” è proprio il piatto forte del nostro itinerario tra le Gole del Sagittario su due ruote: il Lago di Scanno!

La vista che ne scaturisce è da vero e propri colpo d’occhio, inoltre sembra proprio che da queste parti siano molto frequenti le chiese rurali, perché proseguendo sul colle di Sant’Egidio troviamo un altro Eremo dal quale dominare tutta la valle sottostante.

Una volta oltrepassato anche il borgo di Scanno, conosciuto per la sua storica e rinomata produzione orafa, possiamo decidere di proseguire in direzione sud. La SR479 ci porta dritti verso Villetta BarreaBarrea, lungo l’omonimo lago, una splendida visione naturale nel cuore dell’Abruzzo.

E da qui, si può scegliere di continuare il proprio viaggio verso ancora altre destinazioni, come ad esempio la vicina Forca d’Acero, che segna il confine tra Lazio e Abruzzo, oppure proseguire verso le vette e i borghi più belli del Molise.

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