Gole del Salinello

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Le Gole del Salinello sono una delle aree naturalistiche di maggior interesse dell’Abruzzo, e appartengono al complesso del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Ci troviamo dunque in una posizione naturalistica favorevolissima, in quello che viene comunemente definito il Tetto degli Appennini.

Queste gole – più propriamente, un grande canyon – si trovano in provincia di Teramo e rappresentano una meta decisamente interessante, sebbene poco conosciuta poiché si trova lontano dai circuiti turistici tradizionali della regione.

Visitare la zona del Salinello in moto significa riappropriarsi in un angolo dell’Abruzzo che è particolarmente favorevole al turismo su due ruote, facile e agevole. Noi di TrueRiders lo faremo con un itinerario trans-regionale che tocca anche le Marche, ma che proprio nelle terre abruzzesi vede il suo punto di forza. Pronti a partire?

Tutto quello che c’è da sapere sulle Gole del Salinello

Geografia

Le Gole del Salinello, come già detto, si trovano nel teramano. La zona è tipicamente di montagna, facendo parte del blocco montuoso dei Monti della Laga, al confine con la provincia marchigiana di Ascoli Piceno.

Il fiume Salinello, che ha scavato questa lunga e profonda insenatura nella roccia, divide i Monti Gemelli dai vicini Girella (1814 m s.l.m.) e Foltrone (1720 m s.l.m.).

La zona, dalla natura particolarmente rigogliosa in estate, è frequentemente innevata in inverno quando diviene meta del turismo sportivo.

gole del salinello
Uno dei tratti più impervi delle Gole del Salinello, che raggiungono altezze fino a 200 metri

Cosa vedere

Il complesso delle Gole del Salinello si mostra nel suo volto migliore durante i mesi primaverili, quando il fiume è ai suoi livelli massimi. L’estate porta a un quasi totale prosciugamento del Salinello, che normalmente ha una portata torrentizia.

Il canyon, che si estende per diversi chilometri, presenta pareti rocciose molto strette e alte, con punte massime di duecento metri. Tutt’intorno vi si è sviluppato un significativo turismo religioso, grazie alla presenza di due siti in particolare:

  • la Grotta di San Michele Arcangelo: estesa per circa 300 metri quadrati, con un’altezza massima di 30 metri, fu utilizzata già nel Paleolitico e nel 1236 vi si costruì un altare cattolico dedicato all’Arcangelo Michele
  • gli eremi di Santa Maria Scalena San Francesco alle Scalelle, situati in zone piuttosto aspre e raggiungibili tramite percorsi riservati a persone già abbastanza allenate

Interessante la zona di Ripe, uno dei due accessi alle Gole del Salinello e la stessa Civitella del Tronto, di cui è frazione. Quest’ultimo è uno dei Borghi più belli d’Italia, situato su una collinetta della Val Vibrata e dalla suggestiva architettura medievale.

Trekking ed escursioni nelle Gole del Salinello

Se siete disposti a lasciare per qualche ora la motocicletta e proseguire a piedi, le Gole del Salinello fanno decisamente al caso vostro. Si può seguire, per scoprirle al meglio, l’itinerario 10 (Ripe – Gole del Salinello) del Parco del Gran Sasso.

Si parte da Borgo di Ripe, a quota 611 metri. Dislivello di 130 metri e circa due ore di passeggiata, classificata come T/E (turistico-escursionistico, dunque piuttosto agevole anche ai meno allenati). Tra i punti salienti del percorso la Grotta Sant’Angelo, Castel Manfrino e la cascata Lu Cacchèma. Da qui è possibile inoltre proseguire per l’Eremo di Santa Maria Scalena, con il suo straordinario panorama sulla vallata circostante.

Gole del Salinello in moto

Mappa

Percorso

Il nostro itinerario alla volta delle Gole del Salinello parte da Teramo, uno dei quattro capoluoghi di provincia dell’Abruzzo. Città di antichissime origini, è storicamente divisa in quattro rioni nei quali troviamo monumenti come la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Palazzo del Melatino e la Casa Catenacci.

Lasciato il centro teramano, ci spostiamo verso nord seguendo la SS81 e la SP262, che ci portano verso la Scala Santa di Campli. Si tratta di un sito del culto cattolico, simile per intenzione alla Scala Santa di Roma: 28 gradini, inseriti in un edificio riccamente affrescato, che vanno percorsi in ginocchio fino al Sancta Sanctorum per ottenere l’indulgenza.

Dopo la visita all’edificio, proseguiamo lungo la SP52 per immetterci direttamente nella zona protetta del Parco del Gran Sasso. Ci attendono circa 50 chilometri di full immersion nel verde, evidenziati tra l’altro dal passaggio sulle sponde del Lago di Talvacchia.

ascoli piceno
Veduta notturna di Piazza del Popolo, la principale piazza di Ascoli Piceno

La nostra meta di metà viaggio ci porta oltre i confini abruzzesi, fino alla bella Ascoli Piceno. La cittadina marchigiana, che sorge nella Valle del Tronto, è una meta turistica di grande rilievo: dalla Giostra della Quintana ai monumenti di Piazza del Popolo e Piazza Arringo, passando per le immancabili olive ascolane è una città che merita una approfondita visita.

Fermatevi per la notte, se preferite: sarà una sosta sicuramente gradita! L’itinerario riprende però per tornare in Abruzzo, e per farlo ci porta verso le belle curve che scavalcano il Colle San Marco, in direzione di San Giacomo.

Di nuovo nei confini del parco, non lontani dalle Gole del Salinello, proseguiamo per Ripe – vera porta d’accesso al sito naturalistico – e infine concludiamo il viaggio a Civitella del Tronto. Qui vale la pena soffermarsi a scoprire la Fortezza borbonica e il Museo delle Arti Creative Tessili, che racconta la lunghissima – e prolifica, dell’arte del tessuto in Abruzzo.

Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015

GOLE DEL SALINELLO

  • Lunghezza (km): 101
  • Durata: 3 ore
  • Partenza: Teramo
  • Arrivo: Civitella del Tronto
  • Principali località attraversate: Scala Santa, Rocca Monte Calvo, Macchia Da Sole, Ascoli Piceno, Colle San Marco, San Giacomo