TrueRiders
piccolo san bernardo_775038541

Il Colle del Gran San Bernardo in moto. Un’idea di itinerario transnazionale suggestiva per scoprire uno dei valichi più alti delle Alpi.

Questo percorso, in poco più di ottanta chilometri unisce Svizzera e Italia, passando per lo storico valico alpino e congiungendo le due città di Martigny e Aosta, capoluogo della regione.

Gran San Bernardo in moto: numeri e curiosità

Detto anche Col du Grand Saint-Bernard in francese, questo valico ha una storia piuttosto antica: un percorso stradale da queste parti, infatti, risalirebbe addirittura all’epoca romana.

Fondamentale raccordo tra le due sponde delle Alpi, fu qui che nel 1035 il religioso Bernardo di Mentone, futuro San Bernardo, fece costruire un ospizio per ospitare i pellegrini e i viaggiatori che affrontavano la salita al colle.

La strada vera e propria è molto più recente: il collegamento, costruito nel 1905, ha una pendenza dell’11% e una altitudine massima che raggiunge i 2.473 metri sul livello del mare

Molto suggestivo è il tratto svizzero, una salita di quasi 15 chilometri stretta e ricca di tornanti, con panorami mozzafiato. Il tratto italiano, che parte direttamente da Aosta, è invece più agevole, e si biforca in corrispondenza del più moderno Tunnel del Gran San Bernardo.

Il colle rimane chiuso dal mese di ottobre fino alla fine di maggio, a causa delle forti precipitazioni nevose della zona.

Mappa

Informazioni utili

  • Lunghezza: 82 chilometri
  • Durata: 2 ore 
  • Partenza: Martigny, Svizzera
  • Arrivo: Aosta, Italia
  • Principali località attraversate: Colle del San Bernardo, Étroubles

Gran San Bernardo in moto. L’itinerario

Il nostro viaggio parte dalla bella località svizzera di Martigny. Da qui si esce, percorrendo per circa un chilometro la Strada locale 21, per poi imboccare la Strada europea E27. 

Da qui, parte la scalata vera e propria al Gran San Bernardo, e l’avvicinamento al confine tra Svizzera e Italia. 

Lago Gran San Bernardo
La strada sul Lago del Gran San Bernardo

Il percorso, che sorpassa il confine e ci porta in Valle d’Aosta, tocca le località montane di Saint-Rhemy-en-Bosses e Saint-Lèonard, prima ad arrivare ad Etroubles, uno dei borghi più belli d’Italia, e sicuramente tra i più alti dell’arco alpino.

Continuando sul percorso della E27, che abbiamo preso nei pressi di Martigny, ci dirigiamo verso il centro della Valle d’Aosta, toccando Fiou e Chef-lieu, prima di giungere ad Aosta, il capoluogo di regione con i suoi bellissimi monumenti di epoca romana, e lo stile che ricorda quasi più la Francia che l’Italia alpina.

TrueRiders

TrueRiders