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In moto verso Gradara, il Borgo dei Borghi 2018

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Dopo una sfida durata mesi, è finalmente ufficiale il nome di Gradara come Borgo dei Borghi 2018.

Il riconoscimento, che da cinque anni premia i comuni più belli d’Italia, è andato quest’anno al magnifico “comune dell’amore” delle alte Marche, dove rivive la leggenda di Paolo e Francesca, i protagonisti della sfortunata storia d’amore della quale Dante Alighieri narra nel V Canto dell’Inferno.

Quello di Gradara è un palcoscenico ricchissimo di monumenti che i telespettatori di Kilimangiaro, il programma di Rai Tre condotto da Camilla Raznovich, hanno scelto tra una concorrenza vastissima, con borghi straordinari come Bagnoli del Trigno in Molise o Bobbio, il gioiello della Val Trebbia in Emilia Romagna.

Per scoprire Gradara in moto abbiamo pensato a un breve itinerario da weekend con partenza da Gubbio, in Umbria e arrivo proprio a Gradara, dopo cento chilometri di pure bellezze appenniniche. Pronti a partire?

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Gubbio
  • Arrivo: Gradara
  • Lunghezza: 103 chilometri
  • Durata: 2 ore
  • Principali località attraversate: Furlo, Urbino, Tavullia

Da Gubbio a Gradara. L’itinerario in moto

Gubbio, la città che nell’immaginario collettivo non associamo al suo bellissimo patrimonio culturale o ai suoi eventi (come la Corsa dei Ceri, che si tiene ogni anno nel mese di maggio), ma a Don Matteo, la fortunata serie TV che per quasi dieci stagioni ha visto Terence Hill muoversi nella città nei panni di un sacerdote con doti da detective.

È da qui che parte il nostro percorso in moto tra Umbria e Marche alla volta di Gradara, la bella città che ha conquistato il titolo di Borgo dei Borghi 2018. Dopo esserci concessi una ricca visita a Gubbio, e magari aver approfittato della bontà della cucina umbra, partiamo alla volta degli Appennini.

Lo facciamo seguendo la SS452 per circa dieci chilometri in direzione di Pontericcioli, da dove poi proseguiamo imboccando la SP3. Siamo già nel territorio delle Marche e, dopo un bel tratto appenninico dai grandi panorami, incontriamo Acqualagna, la città del tartufo, dove ogni anno in autunno si tiene una storica sagra dedicata all’evento.

Gole Furlo, moto
Gole del Furlo, motoitinerario nelle Marche

Acqualagna ci introduce a una meta che tutti i veri motociclisti conoscono benissimo, le Gole del Furlo. Una strada costruita in epoca romana scavando la roccia dura e forte degli Appennini, costeggiando il fiume che scorre placido con le sue acque immersi nel verde della provincia di Pesaro-Urbino.

Proseguiamo lungo la SP3 fino a Calmazzo e deviamo sulla SS73bis che, in circa 15 chilometri, ci porta fino a Urbino. Città Patrimonio dell’Umanità UNESCO, ricchissima di monumenti e dalla vita culturale intensa, Urbino è un vero faro di cultura e di conoscenza nel pieno delle Marche, frequentata da innumerevoli turisti che ne vogliono carpire segreti e bellezze.

Sono appena 30 i chilometri che separano Urbino e la nostra prossima tappa in vista di Gradara, ovvero Tavullia. Il nome vi suona familiare? Beh, non è un caso, perché è qui che è cresciuto Valentino Rossi, uno dei più grandi campioni della storia del motociclismo, tra curve e colline dell’alto pesarese dove ha appreso la passione per la moto.

Da Tavullia a Gradara ci sono meno di dieci chilometri di strada. Così, lungo la SP39 e la SP47, giungiamo fino a Gradara, la perla del pesarese, il Borgo dei Borghi 2018. Qui è possibile ammirare il Castello Malatestiano, passeggiare lungo le mura e, per i motociclisti con zavorrina al seguito, perdersi tra i panorami della Passeggiata degli innamorati. Perché a Gradara, l’amore è di casa (e le due ruote pure)!