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	<title>Friuli Venezia Giulia in moto: i migliori itinerari | TrueRiders</title>
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	<description>Le strade del Vero Motociclista</description>
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	<title>Friuli Venezia Giulia in moto: i migliori itinerari | TrueRiders</title>
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		<title>Il giro d&#8217;Italia non è mai passato qui: la salita inedita del Friuli è una sorpresa per gli amanti delle 2 ruote</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonia Festa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 06:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È una delle vette più ardue e aspre delle Alpi Carniche, in Friuli-Venezia Giulia. Un profilo aguzzo e imponente che segna una delle salite montane più dure delle Alpi, seconda solo a quella che conduce al Monte Zoncolan, ritenuto da sempre, secondo gli escursionisti, uno dei più difficili passaggi delle alpini. Quella del monte Crostis è stata definita "salita epica", bella e dura allo stesso tempo. La montagna, infatti, si compone di una lunga e ondulata dorsale con diverse cime, alcune ...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/il-giro-ditalia-non-e-mai-passato-qui-la-salita-inedita-del-friuli-e-una-sorpresa-per-gli-amanti-delle-2-ruote/">Il giro d&#8217;Italia non è mai passato qui: la salita inedita del Friuli è una sorpresa per gli amanti delle 2 ruote</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="">È una delle vette più ardue e aspre delle <strong>Alpi Carniche</strong>, in <a href="https://www.trueriders.it/destinazioni/un-borgo-medievale-noto-per-i-suoi-due-castelli-un-bellissimo-spot-del-friuli-venezia-giulia/"><strong>Friuli-Venezia Giulia</strong></a>. Un profilo aguzzo e imponente che segna una delle salite montane più dure delle Alpi, seconda solo a quella che conduce al Monte Zoncolan, ritenuto da sempre, secondo gli escursionisti, uno dei più difficili passaggi delle alpini. Quella del <strong>monte Crostis</strong> è stata definita &#8220;<em>salita epica</em>&#8220;, bella e dura allo stesso tempo. La montagna, infatti, si compone di una <strong>lunga e ondulata dorsale con diverse cime</strong>, alcune più dolci altre più aspre, caratterizzate da ampi spazi erbosi. Proprio per questo, fu uno dei territori protagonisti della Prima Guerra Mondiale, sede di alcune batterie d&#8217;artiglieria italiana.</p>
<p class="">Ma il Crostis rimane, da sempre, il sogno proibito dei grandi appassionati di ciclismo e del <strong>Giro d&#8217;Italia</strong>. Nel 2011, infatti, era stato candidato per ospitare una delle tappe della corsa rosa, ma poi è stato escluso perché la strada non era idonea per essere percorsa in sicurezza. Pronti a scoprire questa meraviglia sulle due ruote?</p>
<h2 id="h-panoramica-delle-vette" class=""><strong>Monte Crostis in moto. L&#8217;itinerario</strong></h2>
<h3>Mappa</h3>
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<h3 id="h-monte-crostis-mappa" class="">Percorso</h3>
<p class="">La <strong>salita in moto</strong> verso il monte Crostis è una delle strade più spettacoli al mondo. Niente da invidiare alle più rinomate strade alpine austriache o ai percorsi più avvincenti negli altri Paesi del globo. Inutile dire che il panorama è mozzafiato, i pini altissimi e i prati verdissimi. Un condensato di natura e brivido tutto made in Friuli-Venezia Giulia. Con la sua altezza che supera i due mila metri (2.251 per la precisione), è tra le vette più alte della regione alpina della <strong>Carnia</strong>, in provincia di <strong>Udine</strong>. Dalla sua cima si gode di un panorama spettacolare su tutte le Alpi Carniche, fino alle Alpi Giulie e alle Dolomiti, abbracciando, in lontananza, anche la pianura friulana.</p>
<p class="">La <strong>Panoramica delle Vette</strong> parte poco prima dall’abitato di <strong>Ravascletto</strong>. Da qui, inizia una bella salita tra gomiti e rettilinei impennati, da percorrere con molta attenzione. La strada è strabiliante ma <strong>serve prudenza</strong>, si attorciglia intorno al massiccio in un itinerario sovrastato da una pace incredibile, immerso nella natura montana selvaggia e incontaminata. La <strong>carreggiata è stretta e sterrata</strong> per circa sette chilometri e spesso due moto affiancate non riescono a transitare. Non ci sono barriere e protezioni fino all’apice del Crostis. Il consiglio è di <strong>percorrere la strada in senso antiorario</strong>, con salita da <strong>Tualis</strong> e discesa da <strong>Ravascletto</strong>, così da non incrociare altri veicoli.</p>
<p class="">Lungo la parte sterrata si susseguono strapiombi mozzafiato, tra le rocce aguzze e il verde dei pini. Dopo i primi sei chilometri, il dislivello porta alla <strong>Casera Crostis</strong>. Secondo e ultimo strappo quello che arriva, invece, fino in vetta al monte Crostis, a 2.251 metri di altitudine, con una vista indimenticabile e panorami a dir poco spettacolari. Suggeriamo, ovviamente, di spegnere i motori e godere della bellezza di questo balcone naturale per rigenerarsi. Prendetevi tutto il tempo che volete per ammirare le bellissime vette italiane da questo eccezionale affaccio friulano.</p>
<h2 id="h-escursioni-panoramiche-in-friuli" class=""><strong>Quanta fatica per arrivare al monte Crostis, ma che soddisfazione!</strong></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2026/06/monte-crostis-1365263462.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80" width="650" height="433" alt="" srcset="https://www.trueriders.it/media/2026/06/monte-crostis-1365263462.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80 1200w,https://www.trueriders.it/media/2026/06/monte-crostis-1365263462.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=338&amp;q=80 600w,https://www.trueriders.it/media/2026/06/monte-crostis-1365263462.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=210&amp;q=80 372w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 372px) 372px , 372px" /></p>
<p class="">La salita verso il monte Crostis ha una <strong>pendenza che si aggira tra il 10% e il 14% circa</strong>. Per raggiungere la vetta si percorre una <strong>strada di montagna asfaltata</strong>, per poi virare verso la strabiliante <strong>Panoramica delle Vette</strong>, un antico tracciato militare che si erige lungo le diverse casere per gli alpeggi estivi, scavato sul tratto dorsale del monte. Un itinerario stupefacente che lascia tutti a bocca aperta. Per i grandi <strong>appassionati di escursionismo</strong> è uno dei percorsi da brivido e da sogno, da fare assolutamente; serve allenamento e coraggio, ma l’adrenalina e il divertimento sono assicurati. Il tracciato verso il monte Crostis è uno dei più ambiti, non solo dai trekkers esperti ma anche dagli amanti del ciclismo e delle moto.</p>
<p class="">Fiato sempre sospeso tra tornanti e lunghi rettilinei, tra le pendenze panoramiche che conducono al monte Crostis. Il bosco prima accoglie e segue gli escursionisti per inondare il naso e i polmoni di profumi d’altri tempi, per poi diradarsi lentamente e lasciare spazio alle immense praterie che conducono verso la sommità del massiccio. Lungo la strada non mancano le <strong>chiese</strong> caratteristiche e i <strong>paesini di montagna</strong>, i <strong>rifugi</strong> e le <strong>malghe</strong> dove fermarsi e, se si è fortunati, si ha anche la possibilità di fare incantevoli incontri con le <strong>marmotte</strong>. Il percorso è suggestivo e, fatto in macchina fino al <a href="https://rifugiochiadinas.com/"><strong>Rifugio Chiadinas</strong></a>, può essere un itinerario anche adatto a famiglie con bambini. Da qui mancano poco meno di 300 metri alla vetta, in un tracciato dove grandi e piccoli si perdono a guardarsi attorno per la bellezza indimenticabile.</p>
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		<title>È il santuario più bello d&#8217;Italia? Si trova in Friuli Venezia Giulia a 1800 metri d&#8217;altezza!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonia Festa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 06:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>C'è una cabinovia per arrivarci, ma anche un lungo e tortuoso sentiero da percorrere a piedi. Siamo in Friuli-Venezia Giulia e la destinazione del nostro viaggio è il Monte Lussari e, in particolare, un idilliaco santuario sulla cima di una montagna, a quasi 1.800 metri di altitudine, circondato da un vero e proprio borghetto di case dallo stile alpino. Pronti a partire con TrueRiders? Monte Lussari in moto. L'itinerario Mappa  Itinerario L'itinerario in moto vi assicura una ...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/e-il-santuario-piu-bello-ditalia-si-trova-in-friuli-venezia-giulia-a-1800-metri-daltezza/">È il santuario più bello d&#8217;Italia? Si trova in Friuli Venezia Giulia a 1800 metri d&#8217;altezza!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è una cabinovia per arrivarci, ma anche un lungo e tortuoso sentiero da percorrere a piedi. Siamo in <a href="https://www.trueriders.it/destinazioni/un-borgo-medievale-noto-per-i-suoi-due-castelli-un-bellissimo-spot-del-friuli-venezia-giulia/"><strong>Friuli-Venezia Giulia </strong></a>e la destinazione del nostro viaggio è il <strong>Monte Lussari </strong>e, in particolare, un idilliaco santuario sulla cima di una montagna, a quasi <strong>1.800 metri di altitudine</strong>, circondato da un vero e proprio borghetto di case dallo stile alpino. Pronti a partire con TrueRiders?</p>
<h2>Monte Lussari in moto. L&#8217;itinerario</h2>
<h3>Mappa</h3>
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<h3>Itinerario</h3>
<p>L&#8217;itinerario in moto vi assicura una straordinaria avventura oltre i confini italiani. Rettilinei armonicamente alternati a curve vi portano alla scoperta di un territorio unico, all&#8217;incrocio tra culture differenti. Partiamo dalle <strong>Cave del Predil</strong>, la frazione del comune di Tarvisio più a sud del Monte Lussari. Saliamo in sella, attraversiamo Tarvisio e l’<strong>Orrido dello Slizza</strong>, dove si concentra una varietà naturalistica davvero incredibile e suggestiva. Proseguiamo in direzione <strong>Coccau</strong>, fino a raggiungere il confine austriaco all&#8217;omonimo valico che dista dista 5,77 chilometri dal comune di Tarvisio. Entriamo in Austria e seguiamo le indicazioni fino a <strong>Arnoldstein</strong>, in Carizia, dove sorgono un convento benedettino risalente al 1106 e una famosa stazione sciistica.</p>
<p>Raggiunta Arnoldstein in una decina di minuti e dopo un pit-stop al convento, riprendiamo la strada che va a ovest, poi seguiamo le indicazioni verso sud che ci portano in <strong>Slovenia</strong>. Attraversato il confine e guidiamo fino ad arrivare nella ridente cittadina di <strong>Polken</strong>, dopo circa un’ora di viaggio. Proseguiamo lungo la strada naturalistica e prendiamo le indicazioni verso <strong>Sonzia</strong>, nell&#8217;alta valle del <strong>Fiume Isonzo e del Piave</strong>. L&#8217;itinerario in moto attraverso il Monte Lussari si dirige, poi, brevemente verso nord, fino a raggiungere <strong>Strmec na Predelu</strong>. Dopo questo tragitto, si riattraversa il confine per tornare in Italia, andando verso nord per arrivare nuovamente alle <strong>Cave del Predil</strong>.</p>
<h2>Il magnifico monte santo che domina il Friuli</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2026/05/monte-lussari-1648121689.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80" width="650" height="433" alt="" srcset="https://www.trueriders.it/media/2026/05/monte-lussari-1648121689.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80 1200w,https://www.trueriders.it/media/2026/05/monte-lussari-1648121689.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=338&amp;q=80 600w,https://www.trueriders.it/media/2026/05/monte-lussari-1648121689.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=210&amp;q=80 372w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 372px) 372px , 372px" /></p>
<p>A 1.790 metri s.l.m., in cima alla montagna e raggiungibile a piedi dal paese di <strong>Camporosso</strong> (una delle frazioni di Tarvisio), si trova il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Santo_di_Lussari"><strong>Monastero del Monte Lussari</strong></a>. Secondo la tradizione, questo complesso risalirebbe al 1360, quando un pastore ritrovò le pecore che aveva smarrito poco prima, inginocchiate intorno a un cespuglio contenente una statuetta della Madonna con bambino. L’accaduto colpì talmente il Patriarca di Aquileia da spingerlo a far erigere una cappella sul luogo del ritrovamento. La struttura odierna non corrisponde più alla cappella originale e la chiesa venne ampliata nel 2000, in occasione del Giubileo. All’interno del santuario si possono ammirare splendide opere del pittore sloveno<strong> Tone Kralj</strong>, tutte raffiguranti episodi della tradizione mariana, come la <em>Madonna Consolatrice degli afflitti</em> e l’<em>Annunciazione</em>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2026/05/tarvisio-2352774115.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80" width="650" height="433" alt="" srcset="https://www.trueriders.it/media/2026/05/tarvisio-2352774115.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80 1200w,https://www.trueriders.it/media/2026/05/tarvisio-2352774115.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=338&amp;q=80 600w,https://www.trueriders.it/media/2026/05/tarvisio-2352774115.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=210&amp;q=80 372w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 372px) 372px , 372px" /></p>
<p>Circa 1.000 metri più in basso, c&#8217;è <strong>Tarvisio</strong>, splendido borgo di confine con la Slovenia, dal quale si può godere di una <strong>vista mozzafiato</strong> sulle alture e le vallate circostanti. Si tratta di un classico borgo di montagna, con la popolazione che vive ancora rispettando e mantenendo vive le tradizioni più antiche. La posizione di Tarvisio, lungo importanti vie di comunicazione, ha fatto sì che qui si sviluppasse un curioso mix di usanze provenienti dai tre diversi paesi che si affacciano su queste valli: <strong>Italia</strong>,<strong> Austria </strong>e <strong>Slovenia</strong>. È molto sentita, ad esempio la tradizione di festeggiare, ogni 5 dicembre, il<em><strong> Krampus</strong></em>, un tipo di diavolo travestito, molto popolare nei racconti montanari, che accompagna<strong><em> Saint Nikolaus</em></strong> (San Nicolò), il nostro Babbo Natale. Al centro di Tarvisio si trova un <strong>santuario risalente al 1500</strong>, meta di numerosi pellegrinaggi che partono da tutti i paesi circostanti.</p>
<h2>Dove mangiare nei dintorni del Monte Lussari</h2>
<p>Il viaggio è intenso e lungo, ma non può dirsi completo se non arricchito da una sosta enogastronomica per scoprire le tradizioni culinarie dei tre Paesi attraversati. I posti che vi consigliamo sono i seguenti:</p>
<ul>
<li><a href="https://rifugioalconvento.it/"><em><strong>Locanda al Convento da Jure</strong></em></a> (Monte Lussari, 184, Camporosso di Tarvisio). Distante solo 100 metri dal Monte Lussari, questo ristorante con vista panoramica assicura ore di incredibile piacevolezza. Piatti di carne tipicamente montani si accompagnano ad altri vegetariani o vegani;</li>
<li><a href="https://www.dawit.shop/"><em><strong>Dawit</strong></em></a> (Via Alpi Giulie, 30, Camporosso in Valcanale). A 3,4 chilometri dal Monte Lussari, vi accoglie in un&#8217;atmosfera unica, tipicamente alpina. Taglieri saporiti e dolci fatti in casa vi aspettano per un pasto tradizionale indimenticabile;</li>
<li><a href="https://www.rifugioalpinomontelussari.it/"><em><strong>Rifugio Alpino Monte Lussari</strong></em></a> (Via Frassinella 3, Tarvisio). A 200 metri dalla destinazione, sorge proprio nel cuore di una piazzetta tipicamente alpina. Qui potete assaporare la cucina italiana, ma anche piatti austriaci ed europei. Salumi, formaggi e polenta da accompagnare le vostre soste prelibate e indimenticabili.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/e-il-santuario-piu-bello-ditalia-si-trova-in-friuli-venezia-giulia-a-1800-metri-daltezza/">È il santuario più bello d&#8217;Italia? Si trova in Friuli Venezia Giulia a 1800 metri d&#8217;altezza!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
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		<title>È la salita più impervia d’Italia e l’eterna sfida delle due ruote: la ricompensa è una bellissima immersione di paesaggi</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/e-la-salita-piu-impervia-ditalia-e-leterna-sfida-delle-due-ruote-la-ricompensa-e-una-bellissima-immersione-di-paesaggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonia Festa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Conosciuto come "il Kaiser", è una località del Friuli-Venezia Giulia nota per essere una delle strade più impegnative d’Europa. Questa fama è dovuta alla pendenza con picchi del 20%, che l'ha resa una delle tappe più ardite del Giro d’Italia. Stiamo parlando del Monte Zoncolan, un paradiso per le attività sportive, dallo sci invernale alle escursioni estive. Tra pascoli, vette alpine e rifugi, immancabile un giro tra le innumerevoli e tradizionali malghe che popolano questo luogo. ...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/e-la-salita-piu-impervia-ditalia-e-leterna-sfida-delle-due-ruote-la-ricompensa-e-una-bellissima-immersione-di-paesaggi/">È la salita più impervia d’Italia e l’eterna sfida delle due ruote: la ricompensa è una bellissima immersione di paesaggi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Conosciuto come &#8220;<strong><em>il Kaiser</em></strong>&#8220;, è una località del Friuli-Venezia Giulia nota per essere <strong>una delle strade più impegnative d’Europa</strong>. Questa fama è dovuta alla <strong>pendenza con picchi del 20%</strong>, che l&#8217;ha resa una delle tappe più ardite del <em>Giro d’Italia</em>. Stiamo parlando del <strong>Monte</strong> <strong>Zoncolan</strong>, un paradiso per le attività sportive, dallo sci invernale alle escursioni estive. Tra pascoli, vette alpine e rifugi, immancabile un giro tra le innumerevoli e tradizionali malghe che popolano questo luogo. Allora basta indugiare: ecco l&#8217;itinerario per attraversare il Monte Zoncolan in moto!</p>
<h2><strong>Monte Zoncolan in moto: l&#8217;itinerario</strong></h2>
<h3><strong>Mappa</strong></h3>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m40!1m12!1m3!1d43892.64501989037!2d12.930942864014993!3d46.49897696284508!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m25!3e0!4m5!1s0x4779f0d9fb9eacd5%3A0xada7444c3aa2d44c!2sRavascletto+UD!3m2!1d46.5250896!2d12.9240464!4m5!1s0x4779f14a6a5aba35%3A0x569097d48e5c7ebc!2sMonte+Zoncolan%2C+33025+Ovaro+UD!3m2!1d46.4996935!2d12.9192317!4m5!1s0x4779f7b2b6c192f7%3A0x2a1d9e1a7414abaa!2sSutrio+UD!3m2!1d46.5117717!2d12.9898096!4m5!1s0x4779f0d9fb9eacd5%3A0xada7444c3aa2d44c!2sRavascletto+UD!3m2!1d46.5250896!2d12.9240464!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1480425686933" width="600" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3><strong>Itinerario</strong></h3>
<p>Il nostro itinerario circolare parte da <strong>Ravascletto</strong>, dove imbocchiamo Viale Edelweiss/SP86 verso Via Roma, poi svoltiamo a destra e prendiamo la Strada Statale 465; giriamo a sinistra e continuiamo su SR355 che ci porta direttamente a <strong>Ovaro</strong>. Qui svoltiamo ancora a sinistra e imbocchiamo la SP123, ci manteniamo sempre sulla sinistra fino a prendere Via Zoncolan di Liariis/SP123. In 18 minuti siamo al <strong>Monte Zoncolan</strong>, cuore del nostro itinerario. Da Ovaro alla cima dello Zoncolan ci aspetta una bella salita, dal momento che sono circa 11 chilometri con un dislivello di 1.210 metri, con una <strong>pendenza media dell’11,5%, che però arriva fino al 20%</strong>.</p>
<p>Dopo aver ammirato l&#8217;incredibile panorama, siamo pronti a scendere per i 13,5 chilometri verso <strong>Sutrio</strong>. La pendenza che ci aspetta è complessivamente minore, tranne per un tratto molto breve che raggiunge l’incredibile <strong>percentuale del 27% in circa 80 metri</strong>, a causa dello scollinamento. Dal Monte Zoncolan riprendiamo la SP123; svoltiamo a sinistra prendendo Via A. Schiava, giriamo a sinistra su Via Roma e raggiungiamo <strong>Sutrio</strong>. Da Via Roma giriamo a destra e imbocchiamo Via Romano Linussio; svoltiamo a sinistra su Strada Statale 465 e, dopo aver attraversato la SR465 per un tratto, riprendiamo la SS465 e a destra Viale Edelweiss/SP86.</p>
<h2><strong>Monte Zoncolan: un giro in moto tra paesaggi spettacolari dai mille aspetti</strong></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2026/04/ravascletto-1943259859.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80" width="650" height="433" alt="" srcset="https://www.trueriders.it/media/2026/04/ravascletto-1943259859.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80 1200w,https://www.trueriders.it/media/2026/04/ravascletto-1943259859.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=338&amp;q=80 600w,https://www.trueriders.it/media/2026/04/ravascletto-1943259859.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=210&amp;q=80 372w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 372px) 372px , 372px" /></p>
<p>Con i suoi 1.750 metri di altezza, il <strong>Monte Zoncolan</strong> è tra le principali vette della <strong>Carnia</strong>, la regione montuosa dell’alto <a href="https://www.trueriders.it/destinazioni/un-borgo-medievale-noto-per-i-suoi-due-castelli-un-bellissimo-spot-del-friuli-venezia-giulia/">Friuli-Venezia Giulia</a>, inclusa nel territorio della provincia di <strong>Udine</strong>. Partendo da <strong>Ravascletto</strong>, è possibile lanciarsi alla scoperta di un&#8217;altra suggestiva strada: la <em><strong>Panoramica delle Vette</strong></em>. Si tratta di un appassionante giro motoristico tra le vette della zona, che collega il Comune di Ravascletto a quello di Comeglians.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2026/04/stazione-sciistica-di-zoncolan-2521366981.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80" width="650" height="433" alt="" srcset="https://www.trueriders.it/media/2026/04/stazione-sciistica-di-zoncolan-2521366981.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80 1200w,https://www.trueriders.it/media/2026/04/stazione-sciistica-di-zoncolan-2521366981.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=338&amp;q=80 600w,https://www.trueriders.it/media/2026/04/stazione-sciistica-di-zoncolan-2521366981.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=210&amp;q=80 372w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 372px) 372px , 372px" /></p>
<p>Lo Zoncolan è una montagna pronta per accogliere gli appassionati di sport e attività all’aria aperta in tutte le stagioni, visto che <em><strong>l’impianto Funifor</strong></em> da Ravascletto è aperto sia in inverno che in estate. La<strong> stazione sciistica</strong> include 22 chilometri di piste adatte a tutti i livelli, un’arena freestyle per snowboarder e sentieri per ciaspolate anche in notturna. In primavera e in estate, questo luogo diventa meta per gli<strong> appassionati di moto, mountain bike e trekking</strong>. Il <em><strong>Sentiero delle Malghe</strong></em>, inoltre, consente di raggiungere la <strong>Cima Tamai </strong>seguendo la segnaletica 170. E, se la pausa relax immersi nella natura non vi basta, prevedete una deviazione nel vicino <strong>impianto di Arta Terme</strong>!</p>
<h2><strong>Dove mangiare dopo una visita al Passo Zoncolan?</strong></h2>
<p>In Friuli-Venezia Giulia, la cucina è genuina e i piatti della tradizione vengono preparati con prodotti freschi. Vi proponiamo, dunque, tre ristoranti vicino il Monte Zoncolan in cui potete fermarvi durante la gita fuori porta. <strong><em>La Buteghe di Pierute</em></strong> propone ricette tipiche della Carnia, dal salame all&#8217;aceto, cjarsons, orzotto, goulash con polenta. Si trova in Via Damarie, a Illegio (UD).</p>
<p><em><strong>Antica Osteria Stella d&#8217;Oro </strong></em>ha una varietà di pietanze, dal pesce alla carne, salumi locali e primi piatti fatti a mano. Il menù offre piatti ben curati nella preparazione e nella presentazione. Il locale si trova a Via Tolmezzo, a Verzegnis (UD), frazione Villa. <a href="https://www.agriturismonaunal.it/home/"><em><strong>Agriturismo Naunal</strong></em></a>, infine, è un ristorante accogliente e propone piatti tradizionali, come salumi e formaggi locali. Vanno assolutamente provati il pasticcio con porro e salsiccia, gli gnocchi con susine e la salsiccia con polenta. Il locale è ubicato in Località Naunal, a Sutrio (UD).</p>
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		<title>Rest(a) su strada: in Friuli-Venezia Giulia c’è un passo tortuoso ed emozionante che ti aspetta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonia Festa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Strada Regionale 552 del Passo Rest (SR552) parte dalla provincia di Udine, nel territorio del comune di Priuso, e si estende fino a quello della provincia di Pordenone, a Sequals, attraversando un percorso molto tortuoso ma emozionante da vivere in moto. La strada s’inerpica verso la Forcella del Monte Rest, raggiunge i 1.052 metri d’altezza e, poi, scende verso Maleon. Un itinerario in moto al Passo Rest, inoltre, è ideale per visitare i comuni di Tramonti di Sopra e di Sotto e ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Strada Regionale 552 del <strong>Passo Rest</strong> (SR552) parte dalla provincia di Udine, nel territorio del comune di<strong> Priuso</strong>, e si estende fino a quello della provincia di<strong> Pordenone</strong>, a <strong>Sequals</strong>, attraversando un percorso molto tortuoso ma emozionante da vivere in moto. La strada s’inerpica verso la <strong>Forcella del Monte Rest</strong>, raggiunge i 1.052 metri d’altezza e, poi, scende verso <strong>Maleon</strong>. Un itinerario in moto al Passo Rest, inoltre, è ideale per visitare i comuni di <strong>Tramonti di Sopra e di Sotto</strong> e ammirare l’alta pianura friulana di Meduno. Il valico che collega la valle del torrente Meduna e la pianura di Pordenone con l’alta valle del <a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/tagliamento/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tagliamento</strong></a> è una strada asfaltata e tortuosa, molto bella da percorrere su due ruote e regala splendidi paesaggi naturali. Partiamo, dunque, per una nuova avventura?</p>
<h2>Passo Rest in moto. L&#8217;itinerario</h2>
<h3><strong>Mappa</strong></h3>
<p><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m64!1m12!1m3!1d353645.1579653001!2d12.467767055789588!3d46.17358591734989!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m49!3e0!4m5!1s0x47798d24dad702b3%3A0xbd3e83ad08e31e46!2s33020+Priuso+UD!3m2!1d46.4014047!2d12.813861699999999!4m5!1s0x47798e8d931512bd%3A0x72ff14a56a335829!2sMaleon%2C+PN!3m2!1d46.3226983!2d12.8005733!4m5!1s0x47798dc5cca7b45d%3A0xb9eeefdd8309ec9a!2sPasso+Rest%2C+Tramonti+di+sopra%2C+PN!3m2!1d46.353855499999995!2d12.7870774!4m5!1s0x47798efa0394feb9%3A0xd57393634b8503c0!2sTramonti+di+Sopra%2C+PN!3m2!1d46.308836!2d12.7896945!4m5!1s0x47798f15f1d55edd%3A0xc6f024eba452b5d7!2sTramonti+di+Sotto%2C+PN!3m2!1d46.2833829!2d12.79603!4m5!1s0x477986826f9b5f15%3A0x891eee2c5675154!2sMeduno%2C+PN!3m2!1d46.2170505!2d12.788202!4m5!1s0x477980db611b9dff%3A0x702697769391677!2sSequals%2C+PN!3m2!1d46.1647216!2d12.8312884!4m5!1s0x477964b0710cb58b%3A0xadb8629f6ad277f1!2sPordenone!3m2!1d45.9626398!2d12.6551362!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1540811133648" width="600" height="450" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3><strong>Itinerario</strong></h3>
<p>Il nostro itinerario parte da dove inizia la strada del <strong>Passo Rest</strong>. Il percorso non è assolutamente facile e veloce, ma estremamente impegnativo, soprattutto sulle rampe e i tornanti. La strada attraversa i boschi con alberi proprio a ridosso del manto. Da <strong>Priuso</strong> si comincia a salire prima moderatamente, poi con pendenze impegnative e alcune curve; dopo un duro tratto di salita, si entra in una galleria breve.</p>
<p>Si arriva alla frazione di <strong>Maleon</strong>, che costeggia un piccolo lago artificiale, il <strong>Lago di Tramonti</strong> (chiamato anche <em>Lago di Redona</em>), tra i comuni di<strong> Tramonti di Sopra</strong> e <strong>Tramonti di Sotto</strong>, in provincia di Pordenone. Qui l’ambiente naturale è affascinante, con le case dell’antica borgata che emergono dalle acque nei periodi di secca. Attraversando il fiume sul ponte, si riprende a salire con la moto per un chilometro tranquillo, prima di intraprendere ripidi tornanti.</p>
<p>Una tappa a <strong>Meduno </strong>alla scoperta dei reperti di età preromana-romana e per assaggiare formaggi e salumi locali e si prosegue verso <strong>Sequals</strong>, terra di mosaicisti. Qui si chiude il Passo Rest, nell’alta pianura friulana che confina con il Torrente Meduna a ovest e il Torrene Cosa ad est. Il nostro itinerario in moto si conclude a <strong>Pordenone</strong>.</p>
<h2>Cosa vedere lungo l&#8217;itinerario?</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2026/04/lago-di-tramonti-2273959743.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80" width="650" height="433" alt="" srcset="https://www.trueriders.it/media/2026/04/lago-di-tramonti-2273959743.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80 1200w,https://www.trueriders.it/media/2026/04/lago-di-tramonti-2273959743.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=338&amp;q=80 600w,https://www.trueriders.it/media/2026/04/lago-di-tramonti-2273959743.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=210&amp;q=80 372w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 372px) 372px , 372px" /></p>
<p><strong>Priuso</strong> è una piccola frazione del comune di <strong>Socchieve</strong>, sulle Prealpi Carniche. Lungo il viaggio in moto, consigliamo di fare una breve sosta alla <strong>Chiesa di San Giacomo</strong>. Da qui partono anche vari sentieri escursionistici che portano al Monte Pelòis e al Monte Corona, due punti panoramici molto noti per scattare foto meravigliose.</p>
<p>Dopo la prima salita, si trova<strong> Maleon, </strong>frazione di Tramonti di Sopra. La scena è dominata dal <strong>Lago di Tramonti</strong>, artificiale, dove in secca riemergono le case del borgo sommerso. La zona attorno a Maleon è un piccolo paradiso per le escursioni, con i percorsi che si snodano tra i boschi della Val Tramontina fino alla Casera Sopareit. Tra le stradine ci sono i <strong>murales dipinti sulle pareti delle case</strong>, da vedere con una rilassante passeggiata.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2026/04/castello-meduno-2535216917.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80" width="650" height="433" alt="" srcset="https://www.trueriders.it/media/2026/04/castello-meduno-2535216917.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80 1200w,https://www.trueriders.it/media/2026/04/castello-meduno-2535216917.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=338&amp;q=80 600w,https://www.trueriders.it/media/2026/04/castello-meduno-2535216917.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=210&amp;q=80 372w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 372px) 372px , 372px" /></p>
<p>Un&#8217;altra località che merita di essere visitata è <strong>Meduno</strong>, soprattutto per scoprire i resti del <strong>Castello</strong>, edificato nel 1136 sul crinale del colle di San Martino. Vale la pena ammirare anche la <strong>Chiesa di Santa Maria Maggiore</strong>, che conserva una pala d&#8217;altare del 1744 fatta da Giambattista Piazzetta, e il <em><strong>Dormitio Virginis</strong></em>, monocromo fatto dal veneziano Giovanni Carlo Bevilacqua. Il <strong>Monte Valinis</strong>, inoltre, è uno dei punti più famosi d&#8217;Italia per il <strong>parapendio</strong>, attività riservata solo ai più coraggiosi.</p>
<p>L’ultima tappa prima di Pordenone è <strong>Sequals</strong>, comune noto per la lunga tradizione nella<strong> lavorazione del mosaico</strong>. La località è anche legata al mondo dello sport, perché ha dato i natali al leggendario pugile <strong>Primo Carnera</strong>. Impossibile non fare un salto alla <a href="https://www.ecomuseolisaganis.it/it/c/93/villa_carnera.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Villa Primo Carnera</strong></a> e, per chi ama la storia, al <a href="https://consorziocastelli.it/icastelli/pordenone/solimbergo"><strong>Castello di Solimbergo </strong></a>(o <em>Cjistiel di Solimberc</em>).</p>
<p><strong>Pordenone</strong>, infine, con il suo suggestivo centro storico ricco di palazzi, affreschi, monumenti, è una città pronta ad accogliere la creatività e il dinamismo moderno. L’antico <strong>Palazzo del Comune</strong> è tutto da ammirare nelle sue originali formi gotiche e Corso Vittorio Emanuele da percorrere con i lunghi portici, le vetrine e i caffè eleganti. <a href="https://www.paesionline.it/italia/guida-pordenone" target="_blank" rel="noopener"><strong>Per una guida a Pordenone clicca qua</strong></a>.</p>
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		<title>È il valico asfaltato più alto del Friuli Venezia Giulia: il suo nome è un richiamo a una storica battaglia</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/e-il-valico-asfaltato-piu-alto-del-friuli-venezia-giulia-il-suo-nome-e-un-richiamo-a-una-storica-battaglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Gabrielli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 16:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.trueriders.it/?p=69252</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il passo del Cason di Lanza è il più alto valico alpino del Friuli Venezia Giulia. Percorso automobilistico, che si trova a poca distanza dal confine italo-austriaco, si tratta di un'antica strada alpina che collegava le malghe della zona. Scoprirla oggi in moto significa immergersi a capofitto nella bellezza di Paularo e Pontebba, le due località che unisce. Altezza importante, ma non eccessiva, un grande dislivello: ci sono tutti gli ingredienti per godersi la zona! Cason di Lanza in ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il passo del <strong>Cason di Lanza</strong> è il più alto valico alpino del Friuli Venezia Giulia. Percorso automobilistico, che si trova a poca distanza dal confine italo-austriaco, si tratta di un&#8217;antica strada alpina che collegava le malghe della zona. Scoprirla oggi in moto significa immergersi a capofitto nella bellezza di Paularo e Pontebba, le due località che unisce. Altezza importante, ma non eccessiva, un grande dislivello: ci sono tutti gli ingredienti per godersi la zona!</p>
<h2>Cason di Lanza in moto</h2>
<h3>Mappa</h3>
<p><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d353061.11295584985!2d12.699313879762727!3d46.264341878086476!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x477964b0710cb58b%3A0xadb8629f6ad277f1!2sPordenone%2C+33170+PN!3m2!1d45.9626398!2d12.6551362!4m5!1s0x477a04879499f363%3A0x52ff48c76c5efdf9!2sPasso+del+Cason+di+Lanza%2C+Paularo%2C+UD!3m2!1d46.5656397!2d13.170959!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1525765992739" width="600" height="450" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Percorso</h3>
<p><span style="font-size: 16px;">Il tragitto parte da </span><strong style="font-size: 16px;">Pordenone</strong><span style="font-size: 16px;">, un giro circolare andata e ritorno che ci riporterà proprio nella città friulana. Prima di partire (o quando tornerete) una visita per il centro storico merita, così come i portici in stile veneziano di </span><strong style="font-size: 16px;">Sacile</strong><span style="font-size: 16px;"> e la</span><strong style="font-size: 16px;"> Strada del Rinascimento</strong><span style="font-size: 16px;"> che attraversa gli antichi borghi medievali della vicina </span><strong style="font-size: 16px;">Splimbergo</strong><span style="font-size: 16px;">. </span></p>
<p><span style="font-size: 16px;">P</span><span style="font-size: 16px;">erò qua non siamo venuti per fare i turisti per Pordenone, dobbiamo andare in moto su un suggestivo valico alpino: è ora di partire.</span></p>
<p>Il <strong>Passo del Cason di Lanza</strong>, oltretutto, è protagonista spesso nel ciclismo durante il Giro d’Italia. Non è uno di quei luoghi storici,  solo nel 2013 fa il suo debutto.  Dalle due ruote a pedali, a quelle a motore. Il passo è breve. Per certi versi proveremo infatti a guidare utilizzando l’itinerario di quella tappa corsa nel 2013 e che vide la vittoria del venezuelano Jackson Rodríguez.</p>
<p>Ci spingiamo a nord girando sulla destra prima di incontrare <strong>Spilimbergo</strong> in direzione <strong>Dignano</strong> e poi si prende la <strong>SR463</strong> e transiteremo prima a<strong> San Daniele del Friuli</strong> e successivamente a <strong>Osoppo</strong>. In questa parte di strada si costeggia a sinistra il fiume <strong>Tagliamento</strong> e poi ci butteremo sulla destra attraversando la riserva naturale <strong>Val Alba</strong> e il<strong> Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie</strong>. Vi troverete sulla <strong>SS13</strong>.</p>
<div id="attachment_8771" style="width: 734px" class="wp-caption alignnone"><img aria-describedby="caption-attachment-8771" decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-8771 size-full" src="https://www.trueriders.it/wp-content/uploads/2017/07/passo-del-Cason-di-Lanza.jpg" alt="passo del Cason di Lanza" width="724" height="468" srcset="https://www.trueriders.it/wp-content/uploads/2017/07/passo-del-Cason-di-Lanza.jpg 724w, https://www.trueriders.it/wp-content/uploads/2017/07/passo-del-Cason-di-Lanza-300x194.jpg 300w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /><p id="caption-attachment-8771" class="wp-caption-text">Il percorso, immerso tra i boschi, che porta al Passo del Cason di Lanza</p></div>
<p>Questa strada statale è quella che vi farà arrivare Pontebba, la cittadina dove inizia la nostra sfida: il <strong>Passo del Cason di Lanza</strong>. Per raggiungere l’altitudine di 1552 metri, punto massimo di questo valico alpino, si fa una strada molto stretta ma dotata di un buon manto asfaltato. Non è il massimo per chi cerca pieghe e velocità e, inoltre, per chi non ha un enduro e un particolare spirito di adattamento non è certo il top.</p>
<p>Sono circa quindici i chilometri che vi separeranno da <a href="https://www.paesionline.it/italia/guida-paularo"><strong>Paularo</strong></a> (il punto dove terminerà il passo), tanti tornanti e passaggi decisamente emozionanti, sul concludere la strada si fa ancora più ripida e l’asfalto inizia a essere meno performante del tratto iniziale. Gli ultimi due tornanti sono addirittura di manto stradale ghiaioso, quindi si faccia attenzione.</p>
<p>Terminato l’itinerario vi renderete conto di essere nel bel mezzo di un’ampia piana circondata a sud dal monte <strong>Zermula</strong> e dal monte<strong> Zûc della Guardia</strong>, ad ovest dalla <strong>Creta di Aip</strong> e a nord dai rilievi della<strong> catena Carnica centrale</strong>. Ora non vi resta che tornare in direzione <strong>Pordenone</strong>.</p>
<p>Si scende per la <strong>SP23</strong> che vi porterà fino a <strong>Imponzo</strong> da lì attraverserete il fiume <strong>Tagliamento</strong> e arriverete a <strong>Pozzis</strong>, un piccolo borgo rurale semi abbandonato che merita una rapida visita anche perché paesi fantasmi come questo in Italia ne esistono pochi.</p>
<p>Superato <strong>Spilimbergo</strong>, altra tappa bella prima di arrivare a <strong>Pordenone</strong> è la <strong>spiaggia di Menduna</strong>. Una spiaggia nel cuore del <a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/tagliamento/"><strong>Friuli Venezia Giulia</strong></a>? Strano, ma vero. Si tratta infatti di un torrente alpino immerso nei boschi, non sono presenti servizi e infrastrutture. Fermarsi per un bagno rilassante, è però un’esperienza da provare.  Ora ci si ricongiunge con <strong>SR177</strong>, la strada di quando si è iniziato l’itinerario che vi riporterà a Pordenone.</p>
<h2>Tutto quello che c&#8217;è da sapere sul Cason di Lanza</h2>
<h3>Geografia</h3>
<p>Il <strong>Passo del Cason di Lanza </strong>dista appena 1,78 chilometri, in linea d&#8217;aria, dal confine con l&#8217;Austria. Partendo da Paularo, è possibile percorrere la carreggiabile che attraversa il confine ed entra a Reisach, nella regione meridionale della <strong>Carinzia</strong>. Il valico è alto 1552 metri, mentre l&#8217;intero<strong> percorso Paularo-Pontebba</strong> ha una lunghezza di 14.500 metri e un dislivello complessivo di 950, con pendenze fino al 15%.</p>
<h3>Cenni storici e curiosità</h3>
<p>La zona del Cason di Lanza è stata piuttosto attiva in passato, soprattutto in virtù del vicino confine. L&#8217;installazione di una caserma della Guardia di Finanza, oggi dismessa, lo dimostra. Vi si può invece trovare un <strong>rifugio</strong>, dove gustare le prelibatezze locali e scoprire i tipici formaggi di malga. La <strong>battaglia del Cason di Lanza</strong>, nel 1478, vide contrapposte le truppe locali ai Turchi, che attaccavano i territori della Serenissima con frequenti saccheggi.</p>
<p>Più recentemente, nel 2013 il <strong>Giro d&#8217;Italia </strong>ha raggiunto per la prima volta il Passo Lanza, con una tappa che ha congiunto il Cordenons all&#8217;Altopiano del Montasio.</p>
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		<title>Largo 2 chilometri e lungo 170: in Friuli-Venezia Giulia scorre l&#8217;ultimo fiume selvaggio d&#8217;Europa, ed è bellissimo</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/tagliamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania Guerra]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2025 14:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Amatissimo dai motociclisti soprattutto per le sue vette, il Friuli-Venezia Giulia non manca in realtà di offrire spunti e percorsi di grande interesse su due ruote anche cambiando leggermente prospettiva. Che dire ad esempio di un itinerario in moto sulle rive di un fiume? Ce n'è uno che offre quasi duecento chilometri di percorso, ed è un ottimo modo per scoprire alcuni degli angoli più belli della regione, oltre che la perfetta occasione per un bel tour da affrontare da soli o in ...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/tagliamento/">Largo 2 chilometri e lungo 170: in Friuli-Venezia Giulia scorre l&#8217;ultimo fiume selvaggio d&#8217;Europa, ed è bellissimo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Amatissimo dai motociclisti soprattutto per le sue vette, il <strong>Friuli-Venezia Giulia</strong> non manca in realtà di offrire <strong>spunti e percorsi di grande interesse</strong> su due ruote <strong>anche cambiando leggermente prospettiva.</strong> Che dire ad esempio di <strong>un itinerario in moto sulle rive di un fiume</strong>? Ce n&#8217;è uno che offre quasi duecento chilometri di percorso, ed è un ottimo modo per scoprire alcuni degli angoli più belli della regione, oltre che la perfetta occasione per un bel tour da affrontare da soli o in compagnia.</p>
<h2>Non siamo in America ma in Friuli-Venezia Giulia, dove si può vivere un&#8217;avventura magnifica in moto</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2025/07/tolmezzo.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80" width="650" height="433" alt="" srcset="https://www.trueriders.it/media/2025/07/tolmezzo.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=675&amp;q=80 1200w,https://www.trueriders.it/media/2025/07/tolmezzo.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=338&amp;q=80 600w,https://www.trueriders.it/media/2025/07/tolmezzo.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=210&amp;q=80 372w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 372px) 372px , 372px" /></p>





<p>Lungo complessivamente <strong>170 chilometri</strong>, il <strong>Tagliamento</strong> nasce nei pressi del <strong>passo della Mauria</strong>, attraversa la regione storica della Carnia per poi sfociare al termine del suo percorso nel Golfo di Venezia, tra le note località balneari di <a href="https://www.trueriders.it/motoraduni/32-biker-fest-lignano-sabbiadoro-ud-10-13-maggio-2018/"><strong>Lignano Sabbiadoro</strong></a> e <strong>Bibione</strong>. Percorrerne le strade significa dunque tracciare un <strong>percorso inedito</strong> e per tutti i gusti <strong>alla scoperta del Friuli Venezia Giulia</strong> in moto: se gli amanti dei tour in montagna apprezzeranno le inconfondibili suggestioni alpine delle sue prime fasi, gli appassionati di tradizioni e sapori avranno modo di rifarsi in seguito, esattamente come i motociclisti che non vorranno farsi mancare anche la piacevole sensazione della brezza marina.</p>







<h2 class="wp-block-heading">Tagliamento in moto. L&#8217;itinerario</h2>
<h3>Mappa</h3>



<figure><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m76!1m12!1m3!1d600403.4219823137!2d12.224834659240098!3d46.03489114317882!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m61!3e0!4m5!1s0x4779c70e7c125c73%3A0x2743f13ac1f95c58!2sLorenzago+di+Cadore%2C+Provincia+di+Belluno!3m2!1d46.479448999999995!2d12.4599546!4m5!1s0x477a1f84e0963d69%3A0x66dd2f08c7832088!2sTolmezzo%2C+UD!3m2!1d46.403496!2d13.0182123!4m5!1s0x477a23c089cd50c7%3A0xa22d97432f74137!2sLago+di+Cavazzo%2C+UD!3m2!1d46.3301206!2d13.076326199999999!4m5!1s0x477a237030c93045%3A0x18191be20823d722!2sBordano%2C+Provincia+di+Udine!3m2!1d46.3153864!2d13.104498099999999!4m5!1s0x477a24cd9d187737%3A0x299c56032494da3d!2sGemona%2C+UD!3m2!1d46.2774206!2d13.1209534!4m5!1s0x477a2c27da3d2983%3A0x2d7862b77870d4df!2sSan+Daniele+del+Friuli%2C+UD!3m2!1d46.157857799999995!2d13.0100105!4m5!1s0x477a296db4e7c121%3A0xdcf471d684c8b8b1!2sPinzano+Al+Tagliamento%2C+PN!3m2!1d46.183094399999995!2d12.945590099999999!4m5!1s0x477bd6e84a24fc6b%3A0xa3b937a30ad222ac!2sValvasone%2C+Provincia+di+Pordenone!3m2!1d45.9949084!2d12.8684025!4m5!1s0x477bc1fa2db746f3%3A0x8056069354071c9b!2sLatisana%2C+UD!3m2!1d45.7822908!2d12.994342399999999!4m5!1s0x477b93a79ef81e7b%3A0x42d3ba85fff8c919!2sLignano+Riviera%2C+UD!3m2!1d45.658387!2d13.095248699999999!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1500749634678" width="870" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Percorso: da Lorenzago di Cadore fino a Lignano Riviera, passando per il Lago di Cavazzo</h3>



<p>Punto di partenza ideale del nostro tour alla scoperta del Friuli-Venezia Giulia in moto è <strong>Lorenzago di Cadore</strong>. Questo piccolo comune della provincia di Belluno collega Cadore e Carnia attraverso il <strong>passo della Mauria. </strong>Si tratta di un valico alpino che <strong>dà i natali al Tagliamento</strong>, capace di farsi apprezzare in sella, nonostante un’altitudine non particolarmente elevata. I suoi tornanti ci conducono quindi a <strong>Forni di Sopra</strong>, piccolo paese dominato dai paesaggi dolomitici, con cui ha ufficialmente inizio la nostra avventura friulana. Seguendo il corso del fiume e della <strong>SS52</strong>, raggiungiamo quindi <a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/sella-chianzutan/"><strong>Tolmezzo</strong></a>, di fatto considerato il centro più importante dell’intera Carnia. Una tappa, anche per assaporare la <strong>cucina locale</strong>, può essere una buona opzione per tutti i mototuristi desiderosi di conoscere le tradizioni del posto. Una buona alternativa per una sosta, apprezzata soprattutto dagli amanti dei paesaggi dei paesaggi lacustri, può però essere quella di aspettare qualche chilometro per fare una breve pausa sulle sponde del <strong>Lago di Cavazzo</strong>, il lago naturale più esteso dell’intero Friuli.</p>











<p>Prima di fermarsi per il meritato riposo, suggeriamo però di non perdere anche la salita al <strong>Monte San Simeone</strong>: un panorama spettacolare vi ricompenserà dello “sforzo”. Superato <strong>Bordano</strong>, paese delle farfalle, proseguiamo dunque verso <strong>Gemona del Friuli</strong>. Si tratta di un comune molto noto, devastato del sisma del 1976. La sua ricostruzione, avvenuta in pochi anni, fu seguita e imitata in casi simili. La SR463 ci accompagna ora fino a <a href="https://www.paesionline.it/italia/guida-san_daniele_del_friuli"><strong>San Daniele del Friuli</strong></a>, autentica eccellenza della gastronomia italiana grazie ai suoi prosciutti di fama mondiale. Quasi scontato dunque suggerire una sosta prima di rimettersi in viaggio verso <strong>Ragogna</strong>, gioiello paesaggistico del Friuli collinare. Da qui si gode una magnifica vista sul Tagliamento, il fiume che seguiremo per tutta la durata dell&#8217;itinerario. Il tour prosegue con <strong>Pinzano al Tagliamento</strong>, <strong>Valvasone Arzene e Latisana</strong>. Gli scenari dolomitici si allontano progressivamente, mentre il corso del fiume ci avvicina sempre più rapidamente al mare. Guai però a lasciarsi subito travolgere dalla fama delle spiagge di Lignano e Bibione. Prima, infatti, raggiungiamo la foce del fiume, resa magari ancor più bello dalla luce soffusa del tramonto. Dopo 189 chilometri termina a Lignano Riviera il nostro <strong>tour del Tagliamento</strong>. Un percorso diverso, per scoprire in una veste inedita le meraviglie del Friuli-Venezia Giulia. Non resta che partire…  e, allora, buon viaggio!</p>












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			</item>
		<item>
		<title>Un grande rifugio e un piccolo lago meraviglioso: è la strada di San Valentino, un romantico affaccio tra le montagne del Friuli</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/un-grande-rifugio-e-un-piccolo-lago-meraviglioso-e-la-strada-di-san-valentino-un-romantico-affaccio-tra-le-montagne-del-friuli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Bocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2025 08:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Passo Pura (o passo Perkh) si trova nella regione italiana del nord est Friuli-Venezia Giulia e appartiene alla catena delle Alpi Giulie. La strada del valico è denominata Via San Valentino e sono disponibili due percorsi per raggiungere la vetta: partendo da Ampezzo la salita è infatti lunga 12 chilometri, altrimenti ne bastano 7. Potrai costeggiarti un meraviglioso Lago di Sàuris e, soprattutto, sono presenti diversi tornanti da percorrere in moto che portano da un pendio boscoso fino ...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/un-grande-rifugio-e-un-piccolo-lago-meraviglioso-e-la-strada-di-san-valentino-un-romantico-affaccio-tra-le-montagne-del-friuli/">Un grande rifugio e un piccolo lago meraviglioso: è la strada di San Valentino, un romantico affaccio tra le montagne del Friuli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Passo Pura</strong> (o passo Perkh) si trova nella regione italiana del nord est <strong>Friuli-Venezia Giulia</strong> e appartiene alla catena delle Alpi Giulie. La strada del valico è denominata <strong>Via San Valentino</strong> e sono disponibili due percorsi per raggiungere la vetta: partendo da Ampezzo la salita è infatti lunga 12 chilometri, altrimenti ne bastano 7. Potrai costeggiarti un meraviglioso <strong>Lago di Sàuris</strong> e, soprattutto, sono presenti diversi tornanti da percorrere in moto che portano da un pendio boscoso fino al grande prato del passo.</p>
<h2>Passo Pura in moto. L&#8217;itinerario</h2>
<h3>Mappa</h3>
<p><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m34!1m12!1m3!1d351907.0085141068!2d12.2813740360487!3d46.44327752441888!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m19!3e0!4m5!1s0x4779c7af44534949%3A0xb1073f9d6ac50a45!2sLozzo%20di%20Cadore%2C%2032040%20BL%2C%20Italia!3m2!1d46.4843553!2d12.443354699999999!4m5!1s0x4779931d70b1d517%3A0x89f009fc15330995!2sPasso%20Pura%20%2F%20Perkh%2C%20Via%20S.%20Valentino%2C%2033021%20Ampezzo%20UD%2C%20Italia!3m2!1d46.422987!2d12.743597999999999!4m5!1s0x4779ec878903be0d%3A0x8665334f9f66271f!2sSauris%20di%20Sotto%2C%2033020%20UD%2C%20Italia!3m2!1d46.4664469!2d12.708080599999999!5e0!3m2!1sit!2sus!4v1749932400770!5m2!1sit!2sus" width="600" height="450" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Itinerario</h3>
<p>Il nostro itinerario sul Passo Pura è breve ma davvero suggestivo: si parte in sella da <strong>Lozzo di Cadore</strong>, nell’alta valle del Piave. Il paese è noto per gli antichi mulini e per la <strong>Roggia dei Mulini</strong>, tra i più importanti siti archeologico-industriali del Cadore. Qui si trovavano gran parte delle attività preindustriali legate allo sfruttamento della forza idraulica ed il loro modificarsi nel tempo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2025/01/lago-di-sauris-passo-pura-friuli-venezia-giulia.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=70" width="650" height="433" alt="Lago di Sauris, Passo Pura. Friuli Venezia-Giulia" srcset="https://www.trueriders.it/media/2025/01/lago-di-sauris-passo-pura-friuli-venezia-giulia.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=800&amp;q=76 1200w,https://www.trueriders.it/media/2025/01/lago-di-sauris-passo-pura-friuli-venezia-giulia.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1000&amp;h=667&amp;q=76 1000w,https://www.trueriders.it/media/2025/01/lago-di-sauris-passo-pura-friuli-venezia-giulia.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=800&amp;h=533&amp;q=76 800w,https://www.trueriders.it/media/2025/01/lago-di-sauris-passo-pura-friuli-venezia-giulia.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=76 653w,https://www.trueriders.it/media/2025/01/lago-di-sauris-passo-pura-friuli-venezia-giulia.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=433&amp;q=76 600w,https://www.trueriders.it/media/2025/01/lago-di-sauris-passo-pura-friuli-venezia-giulia.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=400&amp;h=267&amp;q=76 400w,https://www.trueriders.it/media/2025/01/lago-di-sauris-passo-pura-friuli-venezia-giulia.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=248&amp;q=76 372w,https://www.trueriders.it/media/2025/01/lago-di-sauris-passo-pura-friuli-venezia-giulia.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=300&amp;h=200&amp;q=76 300w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 1000px) 1000px,(min-width: 800px) 800px,(min-width: 653px) 653px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 400px) 400px,(min-width: 372px) 372px,(min-width: 300px) 300px , 650px" /><br />
Passo Pura, il Lago di Sauris</p>
<p>Si consiglia di passare per il bellissimo <strong>sentiero botanico</strong> intitolato a “Tita Poa” che percorre il bosco sovrastante e la strada che conduce a “Pian dei Buoi”.  Si trova a circa 1800 metri di quota e si raggiunge a piedi dalle Marmarole e con una carrozzabile asfaltata in 20 minuti di moto. Tramite la <strong>SP619</strong> si va verso Sauris e curva dopo curva si valica la <strong>Sella di Razzo</strong> e imboccando la <strong>SP73</strong> la <strong>Sella di Rioda</strong>.</p>
<h2><span id="toc-custom-dal-passo-verso-sauris">Dal Passo Pura verso Sauris<br />
</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2025/06/passo-pura-la-chiesa-di-santosvaldo-o-santuario-di-santosvaldo-sauris-di-sotto-udine.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=70" width="650" height="433" alt="Passo Pura, la Chiesa di Sant'Osvaldo o Santuario di Sant'Osvaldo, Sauris di Sotto, Udine" srcset="https://www.trueriders.it/media/2025/06/passo-pura-la-chiesa-di-santosvaldo-o-santuario-di-santosvaldo-sauris-di-sotto-udine.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=800&amp;q=76 1200w,https://www.trueriders.it/media/2025/06/passo-pura-la-chiesa-di-santosvaldo-o-santuario-di-santosvaldo-sauris-di-sotto-udine.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1000&amp;h=667&amp;q=76 1000w,https://www.trueriders.it/media/2025/06/passo-pura-la-chiesa-di-santosvaldo-o-santuario-di-santosvaldo-sauris-di-sotto-udine.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=800&amp;h=533&amp;q=76 800w,https://www.trueriders.it/media/2025/06/passo-pura-la-chiesa-di-santosvaldo-o-santuario-di-santosvaldo-sauris-di-sotto-udine.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=76 653w,https://www.trueriders.it/media/2025/06/passo-pura-la-chiesa-di-santosvaldo-o-santuario-di-santosvaldo-sauris-di-sotto-udine.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=433&amp;q=76 600w,https://www.trueriders.it/media/2025/06/passo-pura-la-chiesa-di-santosvaldo-o-santuario-di-santosvaldo-sauris-di-sotto-udine.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=400&amp;h=267&amp;q=76 400w,https://www.trueriders.it/media/2025/06/passo-pura-la-chiesa-di-santosvaldo-o-santuario-di-santosvaldo-sauris-di-sotto-udine.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=248&amp;q=76 372w,https://www.trueriders.it/media/2025/06/passo-pura-la-chiesa-di-santosvaldo-o-santuario-di-santosvaldo-sauris-di-sotto-udine.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=300&amp;h=200&amp;q=76 300w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 1000px) 1000px,(min-width: 800px) 800px,(min-width: 653px) 653px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 400px) 400px,(min-width: 372px) 372px,(min-width: 300px) 300px , 650px" /><br />
Passo Pura, una vista sulla Chiesa di Sant&#8217;Osvaldo o Santuario di Sant&#8217;Osvaldo a Sauris di Sotto</p>
<p>Il paese di Sauris è immerso nella natura delle Alpi Carniche. È il più alto del Friuli ed è composto da tre frazioni (Sauris di Sotto, Sauris di Sopra e Lateis) e dalle località La Maina e Velt. L&#8217;artificiale <strong><a href="https://www.trueriders.it/destinazioni/e-uno-dei-laghi-piu-belli-del-nord-italia-ma-in-pochi-lo-conoscono-il-motivo-e-piu-semplice-di-quello-che-pensi/" target="_blank" rel="noopener">Lago di Sauris</a></strong> regala momenti di pace e silenzio (<em>e un prosciutto molto speciale</em>), prima di ripartire immersi nella natura selvaggia. Finalmente ci si avventura nel <strong>Passo Pura</strong>, strada alternativa alla SP73 percorsa fino ad ora. Stretto e tortuoso, questo percorso regala delle vedute meravigliose sulla Valle del Tagliamento. Da provare i ristoranti del posto per degustare i piatti della tradizione locale, come i funghi, i salumi e la <a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/piemonte-in-moto/se-pensavi-che-fosse-solo-la-regione-del-tartufo-e-dei-formaggi-aspetta-prima-di-conoscere-le-incredibili-birre-del-piemonte/" target="_blank" rel="noopener">birra artigianale</a>. L&#8217;arrivo è previsto ad <strong>Ampezzo</strong>, comune dalle caratteristiche case ad archi e le chiese graziose che impreziosiscono il centro con il Duomo Pievanale della Beata Vergine del Rosario e San Daniele Profeta, che custodisce importanti dipinti di Nicola Grassi e un bellissimo altare barocco.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/un-grande-rifugio-e-un-piccolo-lago-meraviglioso-e-la-strada-di-san-valentino-un-romantico-affaccio-tra-le-montagne-del-friuli/">Un grande rifugio e un piccolo lago meraviglioso: è la strada di San Valentino, un romantico affaccio tra le montagne del Friuli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
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		<title>Bella e impossibile: in Friuli c&#8217;è la strada più &#8220;assurda&#8221; d&#8217;Italia, e devi assolutamente scoprire perché l&#8217;hanno chiamata così</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/bella-e-impossibile-in-friuli-ce-la-strada-piu-assurda-ditalia-e-devi-assolutamente-scoprire-perche-lhanno-chiamata-cosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Bocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 May 2025 07:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fino agli anni Novanta, Cadore e Val Pesarina erano unite direttamente grazie a una piccola strada di montagna, poco conosciuta: la Forcella Lavardet.Solo una frana, avvenuta nel 1993 e mai completamente sanata, ha interrotto una delle strade più belle tra il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia, impedendo il passaggio diretto dal versante veneto. Oggi non è possibile arrivare in moto fino al torrente Frison da quel lato, così come il percorso non è proprio più continuo. Si può infatti ...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/bella-e-impossibile-in-friuli-ce-la-strada-piu-assurda-ditalia-e-devi-assolutamente-scoprire-perche-lhanno-chiamata-cosi/">Bella e impossibile: in Friuli c&#8217;è la strada più &#8220;assurda&#8221; d&#8217;Italia, e devi assolutamente scoprire perché l&#8217;hanno chiamata così</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Fino agli anni Novanta, <a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/veneto-in-moto/cadore-itinerario-cosa-vedere/" target="_blank" rel="noopener">Cadore</a> e Val Pesarina erano unite direttamente grazie a una piccola strada di montagna, poco conosciuta: la <strong>Forcella Lavardet</strong>.<br />Solo una frana, avvenuta nel 1993 e mai completamente sanata, ha interrotto una delle strade più belle tra il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia, impedendo il passaggio diretto dal versante veneto. Oggi non è possibile arrivare in moto fino al torrente Frison da quel lato, così come il percorso non è proprio più continuo. Si può infatti solo percorrere il tratto friulano, evitando così l&#8217;intero tragitto.<br />In ogni caso, questa strada &#8220;a metà&#8221; continua a conquistare il mondo delle due ruote che, con un pizzico di incoscienza e tanta voglia di bello, si spinge fin quassù. Ma scopriamo insieme qualcosa in più sulla meta protagonista di questo articolo.</p>
<h2>Forcella Lavardet in moto. L&#8217;itinerario</h2>
<h3>Mappa</h3>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m52!1m12!1m3!1d175659.0226566327!2d12.521433774115689!3d46.53438749060873!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m37!3e0!4m5!1s0x4779c6e529358ee5%3A0x20320583531c2b1!2sVigo+di+Cadore!3m2!1d46.4986563!2d12.4716612!4m5!1s0x4779ea1104c3d51f%3A0x5340269d755cb2ce!2sForcella+di+Lavardet%2C+32040+Vigo+di+Cadore+BL!3m2!1d46.501388899999995!2d12.629999999999999!4m5!1s0x4779f1a5abef8865%3A0xcc2b40447c9801eb!2sComeglians!3m2!1d46.5164453!2d12.8666235!4m5!1s0x4779e5ed8630f0e9%3A0x76dd2304b7339933!2sForni+Avoltri!3m2!1d46.5848845!2d12.7781655!4m5!1s0x4779c39c670dc607%3A0x539d5dac07ba3a1!2sSanto+Stefano+di+Cadore!3m2!1d46.5580169!2d12.5496237!4m5!1s0x4779c6e529358ee5%3A0x20320583531c2b1!2sVigo+di+Cadore%2C+BL!3m2!1d46.4986563!2d12.4716612!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1536586090625" width="600" height="450" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<h3>Itinerario</h3>
<p>Il percorso lungo la Forcella Lavardet studiato da TrueRiders è un anello di circa 100 chilometri che tocca Veneto e Friuli Venezia Giulia, con partenza e rientro da <strong>Vigo di Cadore</strong>, non lontano da Cortina d&#8217;Ampezzo. Lasciata Vigo, si prende la <strong>SP619</strong> per circa 20 chilometri: qui è possibile deviare per breve tratto lungo la SP465 arrivando fino all&#8217;imbocco del versante friulano percorribile della <strong>Forcella Lavardet</strong>, l&#8217;unico fattibile in moto. La strada <em>idealmente </em>proseguirebbe fino a Campolongo, ma è il pezzo chiuso dal &#8217;93. E a questo punto si ridiscende verso sud.</p>
<p>Immessi sulla SS465, entriamo in territorio friulano e proseguiamo per poco più di 24 chilometri fino a <strong>Comeglians</strong>. Da qui possiamo fare una ulteriore breve deviazione per scoprire il <strong><a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/la-strada-piu-impegnativa-deuropa-e-italiana-con-il-20-di-pendenza-le-curve-del-kaiser-sono-la-sfida-perfetta-della-primavera/" target="_blank" rel="noopener">Monte Zoncolan</a></strong>, il valico più ripido di tutto il Friuli-Venezia Giulia, e tappa storica del Giro d&#8217;Italia. Prendiamo dunque la SR355 in direzione nord, arrivando a Forni Avoltri e, da qui, a <strong><a href="https://www.sappadadolomiti.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sappada</a></strong>. Siamo rientrati in Veneto, nella zona delle Prealpi Carniche dove è possibile visitare anche l&#8217;interessante <strong>Piccolo Museo della Grande Guerra</strong>.<br />Giunti a Santo Stefano di Cadore seguendo il percorso del Fiume Piave (12,5 km), affrontiamo l&#8217;ultimo tratto di questo itinerario sulla SS52, che ci riporta a Vigo di Cadore.</p>
<h2>Forcella Lavardet: tutto quello che c&#8217;è da sapere</h2>
<p>Forcella Lavardet raggiunge, nel suo punto più alto, i <strong>1.542 metri sul livello del mare</strong>. Non è un valico particolarmente alto &#8211; almeno rispetto alla zona &#8211; ma il percorso ha caratteristiche di rilievo. Uno dei suoi tratti, infatti, è costituito da un lungo susseguirsi di tornanti, quasi una <strong><a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/europa-in-moto/svizzera-in-moto/sullasfalto-delle-alpi-ce-un-serpente-che-non-fa-paura-50-chilometri-bastano-per-uno-dei-simboli-dellengadina/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">serpentina</a></strong>, che permettono un più agevole superamento di un ampio dislivello.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2025/05/lago-di-sauris.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=70" width="650" height="433" alt="Lago di Sauris. Shutterstock_1098092495" srcset="https://www.trueriders.it/media/2025/05/lago-di-sauris.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=800&amp;q=76 1200w,https://www.trueriders.it/media/2025/05/lago-di-sauris.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1000&amp;h=667&amp;q=76 1000w,https://www.trueriders.it/media/2025/05/lago-di-sauris.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=800&amp;h=533&amp;q=76 800w,https://www.trueriders.it/media/2025/05/lago-di-sauris.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=76 653w,https://www.trueriders.it/media/2025/05/lago-di-sauris.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=433&amp;q=76 600w,https://www.trueriders.it/media/2025/05/lago-di-sauris.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=400&amp;h=267&amp;q=76 400w,https://www.trueriders.it/media/2025/05/lago-di-sauris.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=248&amp;q=76 372w,https://www.trueriders.it/media/2025/05/lago-di-sauris.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=300&amp;h=200&amp;q=76 300w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 1000px) 1000px,(min-width: 800px) 800px,(min-width: 653px) 653px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 400px) 400px,(min-width: 372px) 372px,(min-width: 300px) 300px , 650px" /><br />Lungo il percorso della Forcella Lavardet è possibile deviare verso il Lago di Sauris</p>
<p>Il punto, iconico per la Lavardet, è sicuramente molto apprezzato dai turisti su due ruote, ma anche da coloro che arrivano sulla Forcella (magari superando anche il tratto non accessibile) in bicicletta oppure direttamente a piedi.<br />Lungo il percorso è possibile inoltre decidere, prima della salita verso la Forcella vera e propria, di deviare lungo la SP73 per raggiungere la zona di Sauris (Friuli Venezia Giulia), dove si trova lo splendido lago alpino del <a href="https://www.trueriders.it/destinazioni/e-uno-dei-laghi-piu-belli-del-nord-italia-ma-in-pochi-lo-conoscono-il-motivo-e-piu-semplice-di-quello-che-pensi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lago di Sauris</strong></a>.</p>
<h3>Percorribile o no?</h3>
<p>La &#8216;strada più assurda d&#8217;Italia&#8217;, così è stata chiamata la <strong>Forcella Lavardet</strong>. L&#8217;intero percorso che va dal chilometro 2+500 fino allo scollinamento è infatti chiuso al traffico motorizzato, benché sia <strong>una ex strada statale </strong>a tutti gli effetti (la SS 465). Dopo la frana del 1993, l&#8217;unico intervento di rilievo per la percorribilità della strada è stato il ripristino del <strong>ponte Bailey </strong>al chilometro 2+800. In questo modo si è permesso il collegamento per le zone di servizio sul Merendera. Di fatto, dunque, la Forcella Lavardet si può percorrere sul lato veneto solo per un paio di chilometri.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/bella-e-impossibile-in-friuli-ce-la-strada-piu-assurda-ditalia-e-devi-assolutamente-scoprire-perche-lhanno-chiamata-cosi/">Bella e impossibile: in Friuli c&#8217;è la strada più &#8220;assurda&#8221; d&#8217;Italia, e devi assolutamente scoprire perché l&#8217;hanno chiamata così</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
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		<title>La strada più impegnativa d&#8217;Europa? È italiana: con il 20% di pendenza le curve del Kaiser sono la sfida perfetta della primavera</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/la-strada-piu-impegnativa-deuropa-e-italiana-con-il-20-di-pendenza-le-curve-del-kaiser-sono-la-sfida-perfetta-della-primavera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Bocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 09:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Monte Zoncolan, anche conosciuto come "il Kaiser", è considerata una delle strade più impegnative d’Europa; non a caso è un grande classico del mondo dello sci e delle due ruote. Questa fama è dovuta alla pendenza con picchi del 20% che l'ha resa una delle tappe più ardite del Giro d’Italia. Ma lo Zoncolan è anche un paradiso per le attività sportive alla portata di tutti quanti: dallo sci invernale alle escursioni estive. Tra pascoli, vette alpine e rifugi, sono da non perdere ...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/la-strada-piu-impegnativa-deuropa-e-italiana-con-il-20-di-pendenza-le-curve-del-kaiser-sono-la-sfida-perfetta-della-primavera/">La strada più impegnativa d&#8217;Europa? È italiana: con il 20% di pendenza le curve del Kaiser sono la sfida perfetta della primavera</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Monte</strong> <strong>Zoncolan</strong>, anche conosciuto come <strong>&#8220;i</strong><strong><i>l Kaiser</i></strong><strong>&#8220;</strong>, è considerata <strong>una delle strade più impegnative d’Europa</strong>; non a caso è un grande classico del mondo dello sci e delle due ruote. Questa fama è dovuta alla pendenza con picchi del 20% che l&#8217;ha resa una delle tappe più ardite del Giro d’Italia.<br />
Ma lo Zoncolan è anche un paradiso per le attività sportive alla portata di tutti quanti: dallo sci invernale alle escursioni estive. Tra pascoli, vette alpine e rifugi, sono da non perdere le innumerevoli e tradizionali malghe che popolano questo luogo. Allora basta indugiare: ecco l&#8217;itinerario per attraversare il Monte Zoncolan in moto nel <a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Friuli-Venezia Giulia</strong></a>!</p>
<h2><strong>Monte Zoncolan in moto. L&#8217;itinerario</strong></h2>
<h3><strong>Mappa</strong></h3>
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<h3><strong>Itinerario</strong></h3>
<p>Il nostro itinerario circolare parte da Ravascletto, dove imbocchiamo <strong>Viale Edelweiss/SP86</strong> verso Via Roma, poi svoltiamo a destra e prendiamo la <strong>Strada Statale 465</strong>; giriamo a sinistra e continuiamo su <strong>SR355 </strong>che ci porta direttamente a Ovaro. Qui svoltiamo ancora a sinistra e imbocchiamo la <strong>SP123</strong>, ci manteniamo sempre sulla sinistra fino a prendere <strong>Via Zoncolan di Liariis/SP123</strong>. In 18 minuti siamo al Monte Zoncolan, cuore del nostro itinerario. Da Ovaro alla cima dello Zoncolan ci aspetta una bella salita, dal momento che sono meno di 11 chilometri con un dislivello di 1.210 metri, con una <strong>pendenza</strong> media dell’11,5% che però arriva fino al 20%.</p>
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Numerosi cartelli sulla vetta del Monte Zoncolan indicano che la strada è particolarmente impegnativa</p>
<p>Ammirato l&#8217;incredibile panorama, siamo pronti a ridiscendere per i 13,5 chilometri verso Sutrio<strong>. </strong>La pendenza che ci aspetta è complessivamente minore, tranne per un tratto molto breve che raggiunge l’incredibile percentuale del<strong> 27% in circa 80 metri</strong>, a causa dello scollinamento. Dal Monte Zoncolan riprendiamo pertanto la SP 123; svoltiamo a sinistra prendendo Via A. Schiava, giriamo a sinistra su Via Roma ed eccoci a <strong>Sutrio</strong>. Da Via Roma giriamo a destra e imbocchiamo Via Romano Linussio; svoltiamo a sinistra su <strong>Strada Statale 465 </strong>e dopo aver attraversato la <strong>SR 465 </strong>per un tratto, riprendiamo la<strong> SS 465 </strong>e prendiamo a destra <strong>Viale Edelweiss/SP86.</strong></p>
<h2><strong>Zoncolan Monte da visitare</strong></h2>
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Il panorama da Ravascletto</p>
<p>Con i suoi 1.750 metri di altezza, il <strong>Monte Zoncolan</strong> è tra le principali vette della <strong>Carnia</strong>, la regione montagnosa dell’alto <a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/" target="_blank" rel="noopener">Friuli Venezia Giulia</a> inclusa nel territorio della provincia di <a href="https://www.paesionline.it/italia/guida-udine" target="_blank" rel="noopener"><strong>Udine</strong></a>. Sempre partendo da <a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/e-la-salita-piu-epica-del-friuli-venezia-giulia-ma-se-pensavi-di-essere-sullo-zoncolan-dovrai-ricrederti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ravascletto</strong></a> è poi possibile lanciarsi alla scoperta di un&#8217;altra suggestiva strada: la Panoramica delle Vette; si tratta di un appassionante giro motoristico tra le montagne della zona che collega il Comune di Ravascletto a quello di Comeglians.</p>
<p>Lo Zoncolan è una montagna pronta per accogliere gli appassionati di sport e attività all’aria aperta in tutte le stagioni: qui l’impianto <strong>Funifor da Ravascletto</strong> è aperto sia in inverno che in estate. La stazione sciistica include 22 chilometri di piste adatte a tutti i livelli, un’<strong>Arena Freestyle</strong> per snowboarder e sentieri per ciaspolate anche in notturna.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2022/12/zoncolan-1186930495.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=70" width="650" height="433" alt="Monte Zoncolan" srcset="https://www.trueriders.it/media/2022/12/zoncolan-1186930495.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=800&amp;q=76 1200w,https://www.trueriders.it/media/2022/12/zoncolan-1186930495.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1000&amp;h=667&amp;q=76 1000w,https://www.trueriders.it/media/2022/12/zoncolan-1186930495.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=800&amp;h=533&amp;q=76 800w,https://www.trueriders.it/media/2022/12/zoncolan-1186930495.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=76 653w,https://www.trueriders.it/media/2022/12/zoncolan-1186930495.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=433&amp;q=76 600w,https://www.trueriders.it/media/2022/12/zoncolan-1186930495.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=400&amp;h=267&amp;q=76 400w,https://www.trueriders.it/media/2022/12/zoncolan-1186930495.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=248&amp;q=76 372w,https://www.trueriders.it/media/2022/12/zoncolan-1186930495.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=300&amp;h=200&amp;q=76 300w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 1000px) 1000px,(min-width: 800px) 800px,(min-width: 653px) 653px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 400px) 400px,(min-width: 372px) 372px,(min-width: 300px) 300px , 650px" /><br />
Una vista dalla strada dello Zoncolan</p>
<p>In primavera ed estate questo stesso paradiso diventa il settimo cielo per gli appassionati di <strong>moto, mountain bike e trekking</strong>. Il Sentiero delle Malghe consente di raggiungere la <strong>Cima Tamai </strong>seguendo la <strong>segnaletica 170. </strong></p>
<p>E se la pausa relax immersi nella natura non vi basta, prevedete una deviazione nel vicino impianto<strong> di Arta Terme</strong>!</p>
<h2><strong>Monte Zoncolan dove mangiare </strong></h2>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/Br780TvFPJb/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14"><p>&nbsp;</p>
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<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/Br780TvFPJb/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da La buteghe di Pierute (@la_buteghe_di_pierute)</a></p>
</blockquote>
<p>Siamo in Friuli Venezia Giulia in cui la natura trova nella cucina genuina la migliore espressione della propria freschezza. Ecco tre ristoranti vicino il Monte Zoncolan in cui fermarvi durante la nostra gita fuori porta:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>La Buteghe di Pierute. </strong>Reso famoso dal popolare programma televisivo <i>Quattro Ristoranti</i>, questo locale propone ricette tipiche della Carnia dal salame all&#8217;aceto, cjarsons, orzotto, goulash con polenta. Lo trovi a <a href="https://maps.app.goo.gl/tpKqXyrKQ4sUWBw99" target="_blank" rel="noopener">Via Damarie, 33028 Illegio UD</a>.</li>
<li aria-level="1"><strong>Antica Osteria Stella d&#8217;Oro</strong>. Dal pesce alla carne, passando per salumi locali e primi piatti fatti a mano, il menù offre pietanze ben curate nella preparazione e nella presentazione. Questo invece sta a <a href="https://maps.app.goo.gl/JKefbSvwWNwy749G6" target="_blank" rel="noopener">Via Tolmezzo, 6, 33020 Villa UD</a>.</li>
<li aria-level="1"><strong>Agriturismo Naunal</strong>. Ristorante accogliente propone piatti tradizionali. Tra i piatti imperdibili ci sono salumi e formaggi locali, il pasticcio con porro e salsiccia, gnocchi con susine e salsiccia con polenta. Lo trovi a <a href="https://maps.app.goo.gl/FzBsPQwkNPja9g7J8" target="_blank" rel="noopener">Località Naunal, 33020 Sutrio UD</a>.</li>
</ul>
<p>A questo punto, scoprite la provincia di Udine in moto con TrueRiders!</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una piccola città di confine tra montagne e santuari d&#8217;autore: la porta orientale d&#8217;Italia è il tesoro d&#8217;altura del Friuli-Venezia Giulia</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/una-piccola-citta-di-confine-tra-montagne-e-santuari-dautore-la-porta-orientale-ditalia-e-il-tesoro-daltura-del-friuli-venezia-giulia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Gabrielli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 10:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il passo della Moistrocca, con i suoi 1.611 m, è il passo stradale più alto delle Alpi Giulie orientali. Il passo consiste in una strada asfaltata costruita dai prigionieri di guerra russi durante la Prima guerra mondiale. Preval Vršič, questo il nome sloveno è anche una località turistica piuttosto rinomata, collegata a Kranjska Gora e Plezzo dalla Strada 206. Passo della Moistrocca in moto. L'itinerario Mappa  Percorso Parti dalla pittoresca Kranjska Gora, guidando lungo la strada ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il<strong> passo della Moistrocca</strong>, con i suoi 1.611 m, è il passo stradale più alto delle Alpi Giulie orientali. Il passo consiste in una <strong>strada asfaltata</strong> costruita dai prigionieri di guerra russi durante la Prima guerra mondiale. <i>Preval Vršič</i>, questo il nome sloveno è anche una località turistica piuttosto rinomata, collegata a <a href="https://www.paesionline.it/slovenia/guida-kranjska_gora">Kranjska Gora</a> e Plezzo dalla Strada 206.</p>
<h2>Passo della Moistrocca in moto. L&#8217;itinerario</h2>
<h3>Mappa</h3>
<p><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m34!1m12!1m3!1d176062.13736982536!2d13.505123467474215!3d46.40963262358198!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m19!3e0!4m5!1s0x477a7ce5980f8af5%3A0xdc10e282bbdf9dde!2sKranjska%20Gora%2C%20Slovenia!3m2!1d46.4845293!2d13.7857145!4m5!1s0x477a639e901fe117%3A0x62434b431f29ec06!2sPasso%20della%20Moistrocca%2C%20So%C4%8Da%2C%20Slovenia!3m2!1d46.432897!2d13.7430709!4m5!1s0x477a683c5d0fdefb%3A0x5d345816713d53fd!2sPlezzo%2C%20Slovenia!3m2!1d46.3376387!2d13.5516829!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1720710472444!5m2!1sit!2sit" width="600" height="450" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Percorso</h3>
<p>Parti dalla pittoresca <strong>Kranjska Gora</strong>, guidando lungo la strada 206 verso il <strong>Passo della Moistrocca</strong> (Vršič Pass). La salita è caratterizzata da 50 tornanti spettacolari, offrendo panorami mozzafiato delle Alpi Giulie. Raggiunto il culmine del passo, a oltre 1600 metri, ti godi una vista incredibile prima di iniziare la discesa verso Trenta.</p>
<p>La strada scende ripida e serpeggiante, seguendo il corso del fiume Soča, con le sue acque cristalline che brillano al sole. Attraversi il tranquillo villaggio di Trenta e prosegui lungo la valle del Soča fino a <strong>Plezzo</strong> (Bovec), un incantevole villaggio alpino. Dopo un viaggio emozionante tra paesaggi spettacolari, ti rilassi e assapori l&#8217;ospitalità del luogo.</p>
<h2 id="h-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-sul-passo-della-moistrocca">Tutto quello che c&#8217;è da sapere sul Passo della Moistrocca</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2024/07/gora.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=70" width="650" height="433" alt="SH: 1532037455" srcset="https://www.trueriders.it/media/2024/07/gora.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=800&amp;q=76 1200w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/gora.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1000&amp;h=667&amp;q=76 1000w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/gora.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=800&amp;h=533&amp;q=76 800w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/gora.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=76 653w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/gora.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=433&amp;q=76 600w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/gora.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=400&amp;h=267&amp;q=76 400w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/gora.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=248&amp;q=76 372w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/gora.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=300&amp;h=200&amp;q=76 300w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 1000px) 1000px,(min-width: 800px) 800px,(min-width: 653px) 653px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 400px) 400px,(min-width: 372px) 372px,(min-width: 300px) 300px , 650px" /></p>
<p>Ci troviamo in Slovenia, non poco lontano dal confine italiano, tanto che negli anni tra il 1921 e il 1947 in questo luogo ci passava il confine tra Italia e Jugoslavia. La strada di alta montagna va dal paese di <strong>Kranjska Gora</strong> attraverso Vršič fino a al paese di Trenta. In tutto vi sono ben <strong>50 tornanti</strong>, 24 sul versante di Kranjska Gora e 26 sul versante di Trenta.</p>
<p>Da Kranjska Gora ci vogliono 30 minuti per arrivare in cima al passo della Moistrocca. Se invece partire dal <a href="https://www.trueriders.it/destinazioni/lago-di-bled/"><strong>lago di Bled</strong> </a>ci vorrà un&#8217;ora per arrivare fino alla cima. Aspettatevi di condividere la strada con molti ciclisti, infatti questo passo è molto apprezzato dal cicloturismo ed in generale è sempre molto affollato.</p>
<h3 id="h-cosa-vedere">Cosa vedere</h3>
<p>Il passo della Moistrocca offre <strong>paesaggi incredibili</strong> immersi in una bellissima natura. Arrivati a Vršič ci si può rilassare e mangiare o bere qualcosa in una delle baite, ma da qui partono anche i percorsi per arrivare alla montagna della Moistrocca, al monte Gialuz e sulla vetta del <strong>Slemenova Spica</strong>. Sulla strada per Vršič potete vedere anche una interessante<strong> chiesa russa</strong>, una finestra naturale nella parete del monte Prisank e la roccia chiamata la <em>fanciulla pagana</em>.</p>
<p>C&#8217;è molto di più da fare che salire e attraversare il passo. Lungo tutto il percorso vi sono infatti cose che non si possono assolutamente perdere.</p>
<p>Partendo da Kranjska Gora potete notare come come ogni stretta curva sia etichettata con un numero che va da 1 a 50 e con indicata anche l&#8217;altitudine. Alla curva 8 si trova la <strong>chiesa russa</strong>. Questa piccola chiesa fu costruita dove oltre 300 prigionieri di guerra russi, costretti a costruire la strada, furono uccisi da una valanga nel 1916. La cappella russa fu costruita nel 1917 dai prigionieri di guerra russi in memoria dei caduti durante la costruzione del passo di Vršič. Vicino alla cappella c&#8217;è un piccolo parcheggio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2024/07/shutterstock-1122443729-1.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=70" width="650" height="433" alt="" srcset="https://www.trueriders.it/media/2024/07/shutterstock-1122443729-1.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=800&amp;q=76 1200w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/shutterstock-1122443729-1.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1000&amp;h=667&amp;q=76 1000w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/shutterstock-1122443729-1.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=800&amp;h=533&amp;q=76 800w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/shutterstock-1122443729-1.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=76 653w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/shutterstock-1122443729-1.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=433&amp;q=76 600w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/shutterstock-1122443729-1.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=400&amp;h=267&amp;q=76 400w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/shutterstock-1122443729-1.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=248&amp;q=76 372w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/shutterstock-1122443729-1.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=300&amp;h=200&amp;q=76 300w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 1000px) 1000px,(min-width: 800px) 800px,(min-width: 653px) 653px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 400px) 400px,(min-width: 372px) 372px,(min-width: 300px) 300px , 650px" /></p>
<p>La vista lungo il Passo Vrsic è a dir poco spettacolare lungo tutto il percorso. Assicuratevi di fermarvi spesso per ammirare la bellezza circostante. Quando state guidando però dovrete stare molto attenti alla strada perché i tornanti sono pericolosi e trafficati. La strada è infatti stretta e ventosa, con un traffico a doppio senso di marcia, che comprende dalle auto fino alle biciclette.</p>
<p>La curva 16 è un popolare punto di sosta, poiché ci sono imponenti cime montuose tutt&#8217;intorno e piccoli rifugi nei campi vicini. Da qui si può vedere anche la famosa <strong>finestra nella montagna</strong>. Questa è la più grande finestra di roccia naturale delle Alpi. Sempre da questo punto si può vedere anche la pietra che viene chiamata con il nome di <em>la ragazza pagana</em>, ma se continuerete il vostro percorso la potrete vedere da ancora più vicino.</p>
<h3 id="h-la-leggenda-della-ragazza-pagana">La leggenda della Ragazza pagana</h3>
<p>Lungo il percorso, passerete infatti vicino alla montagna Prisojnik ad est, dove potrete osservare da vicino la <strong>ragazza pagana</strong>, un volto femminile creato da frammenti nella roccia. La leggenda dice che la ragazza pagana sia l&#8217;immagine di una dea pagana pietrificata che aiuterebbe gli alpinisti e le persone che trasportano merci a trovare la loro strada attraverso le bufere di neve.</p>
<p>La leggenda racconta che una volta la ragazza predisse il fatto che un bambino di Trenta sarebbe diventato un coraggioso cacciatore. Egli avrebbe sparato a un camoscio bianco con le corna d&#8217;oro e avrebbe venduto le corna per diventare ricco. Altre donne pagane si sarebbero arrabbiate a causa di questa inammissibile profezia, trasformando la profetessa in una roccia.</p>
<h3 id="h-il-versante-di-kranjska-gora">Il versante di Kranjska Gora</h3>
<p>In cima al passo della Moistrocca troverete un parcheggio. Dal di qui potrete lasciare la vostra moto per fare una piccola passeggiata di soli 15 minuti che vi porterà fino al rifugio Poštarski. Il sentiero è ben segnalato ed è impossibile perdersi. Un panorama frastagliato segue il sentiero sulla destra e si inoltra dritto nella vasta valle. Ci sono diversi <strong>sentieri escursionistici</strong> che continuano da questa zona. Da questo punto più alto si possono infatti raggiungere i monti circostanti con escursioni adatte per i più o meno esperti.</p>
<p>Scendendo dalla vetta del passo della Moistrocca in direzione di Trenta vi renderete conto di come le curve siano più strette. Vicino alla curva 48 c&#8217;è una statua in bronzo che commemora il <strong>Dr. Julius Kugy</strong>, un botanico italiano, conosciuto come il padre dell&#8217;alpinismo moderno nelle Alpi Giulie. I panorami che circondano la statua sono mozzafiato.</p>
<h2 id="h-consigli-utili-per-visitare-il-passo-della-moistrocca">Consigli utili per visitare il Passo della Moistrocca</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2024/07/moistrocca.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=70" width="650" height="433" alt="SH: 1579049545" srcset="https://www.trueriders.it/media/2024/07/moistrocca.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=800&amp;q=76 1200w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/moistrocca.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1000&amp;h=667&amp;q=76 1000w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/moistrocca.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=800&amp;h=533&amp;q=76 800w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/moistrocca.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=76 653w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/moistrocca.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=433&amp;q=76 600w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/moistrocca.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=400&amp;h=267&amp;q=76 400w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/moistrocca.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=248&amp;q=76 372w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/moistrocca.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=300&amp;h=200&amp;q=76 300w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 1000px) 1000px,(min-width: 800px) 800px,(min-width: 653px) 653px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 400px) 400px,(min-width: 372px) 372px,(min-width: 300px) 300px , 650px" /></p>
<p>Il passo della Moistrocca è aperto solo per una media di <strong>sette mesi all&#8217;anno</strong>. A causa delle abbondanti nevicate durante gran parte dell&#8217;inverno la parte superiore del passo risulta molto spesso irraggiungibile.</p>
<p>Il consiglio è di di controllare il <strong>meteo</strong> prima di mettersi in strada, ricordando anche che i mesi primaverili ed estivi sono i migliori per godersi al meglio questo passo.</p>
<p>Ricordate inoltre che il percorso può essere molto ventoso e che è meglio evitare i tornanti del passo della Moistrocca durante la notte o con la pioggia. Anche se il limite di velocità è di 90 km/h è importante prestare prudenza e di stare sotto questo limite.</p>
<p>Il Passo della Moistrocca è un posto bellissimo per un motociclista. La <strong>natura spettacolare</strong> si fonde alle storie e alle leggende che questa strada vi mostra lungo il cammino. Avrete completato la parte ufficiale del Passo della Moistrocca quando arriverete alla curva 50 nel paese di Trenta. La strada diventa improvvisamente più larga e i tornanti diventano molto meno angusti. Per un motociclista questo è un passo assolutamente da non perdere!</p>
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		<title>Conteso tra Italia e Slovenia questo passo è stato teatro di grandi eventi storici: scopri il percorso su due ruote</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Gabrielli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Aug 2024 06:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al confine tra Italia e Slovenia si trova il Passo del Predil, suggestivo per la sua bellezza e la sua storia. A dir poco particolare, è uno dei pochi valichi alpini politicamente invertiti rispetto alla loro geografia naturale. Il lato della regione fisica italiana è amministrativamente sloveno e quello opposto appartiene allo Stato Italiano, pur invertendo lo spartiacque. Si tratta di una situazione che coinvolge anche la zona della Forcola di Livigno. Passo del Predil in moto. ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al confine tra Italia e Slovenia si trova il <strong>Passo del Predil</strong>, suggestivo per la sua bellezza e la sua storia. A dir poco particolare, è uno dei pochi valichi alpini <strong>politicamente invertiti </strong>rispetto alla loro geografia naturale. Il lato della regione fisica italiana è amministrativamente sloveno e quello opposto appartiene allo Stato Italiano, pur invertendo lo spartiacque. Si tratta di una situazione che coinvolge anche la zona della <strong>Forcola di Livigno</strong>.</p>
<h2><strong>Passo del Predil in moto. L&#8217;itinerario</strong></h2>
<h3><strong>Mappa</strong></h3>
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<h3><strong>Percorso</strong></h3>
<p>La zona è caratterizzata da continui saliscendi ricoperti da boschi. Il Passo del Predil vi si inserisce, e si raggiunge tramite una discesa nei pressi di <strong>Plezzo</strong>. Proseguendo sulla SP54 si raggiunge<strong> Tarvisio </strong>e il <strong>lago del Predil</strong>, che sorge in una conca glaciale con acque limpide e fredde dal colore verde-azzurro.</p>
<p>Prossima tappa<strong> Pontebba</strong>, centro importante della Valcanale, abitato già in epoca romana. Fino alla Grande Guerra il confine tra Italia e Austria passava di qua, tra le valli montane e quelli che oggi sono importanti impianti sciistici. Proseguendo in moto si supera la <strong>Riserva Naturale Val Alba</strong>, un ambiente alpino incontaminato tra le Alpi Carniche meridionali.</p>
<p>Piccole frazioni abbarbicate come Dordolla, Pradis e Ovedasso sono circondate da sentieri da scoprire a piedi e dove si trovano resti di opere militari.</p>
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<p>Proseguendo in sella sulla A23 si raggiunge la città di <strong>Gemona</strong>, adagiata sulle pendici delle Prealpi Giulie. Bellissimo il centro storico medievale che custodisce preziosi tesori, recuperato ampiamente dopo il terremoto del Friuli del 1976.</p>
<p>Tappa poi a <strong>Udine</strong>, dal fascino veneziano con antichi palazzi, portici e il castello dal quale ammirare i tetti e il mar Adriatico verso sud. Tutta da vedere Piazza Libertà, definita “la più bella piazza veneziana sulla terraferma”.</p>
<p>Il nostro percorso in moto prosegue sulla SS54, fino a raggiungere il piccolo gioiello di <a href="https://www.paesionline.it/italia/guida-cividale_del_friuli"><strong>Cividale del Friuli</strong></a>, dichiarato <strong>Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO</strong>. Il centro storico conserva testimonianze longobarde come il Tempietto e una delle più belle e misteriose architetture alto-medievali occidentali.</p>
<h2>Passo del Predil: uno storico passo di confine</h2>
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<p>Il Passo del Predil prende il nome dalla località omonima, che è una frazione di Plezzo (in sloveno Bovec). Ci troviamo nelle Alpi Giulie, in prossimità del <strong>confine italo-<a href="https://www.trueriders.it/destinazioni/viaggi-in-moto-europa/">sloveno</a>,</strong> un luogo tutto da vivere in moto osservando bellezze mozzafiato.</p>
<p>Il Passo del Predil fino al <strong>1918</strong> era nell&#8217;Austria-Ungheria, e nel periodo 1918-1947 divenne confine tra la province Udine e Gorizia. A seguito del passaggio di parte della provincia di Gorizia alla Jugoslavia divenne <strong>un passo di confine</strong>, con la Slovenia nel 1991.</p>
<p>Questo passo era già conosciuto in <strong>epoca romana</strong>, e si ipotizza che fu usato dai Longobardi durante l&#8217;invasione di Alboino nella primavera del 568. Fu teatro delle <strong>campagne napoleoniche</strong> del 1796, del 1805 e del 1809, nonché di quelle della <strong>Prima guerra mondiale</strong>, combattuta proprio in questi luoghi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/conteso-tra-italia-e-slovenia-questo-passo-e-stato-teatro-di-grandi-eventi-storici-scopri-il-percorso-su-due-ruote/">Conteso tra Italia e Slovenia questo passo è stato teatro di grandi eventi storici: scopri il percorso su due ruote</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
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		<title>7 anni in Tibet o 100 chilometri in Friuli? Il risultato è lo stesso, la fatica no: ecco l&#8217;oasi di pace nascosta in Italia</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/7-anni-in-tibet-o-100-chilometri-in-friuli-il-risultato-e-lo-stesso-la-fatica-no-ecco-loasi-di-pace-nascosta-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Maria Meconi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2024 12:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> Cerchi una destinazione che combini la tua voglia di avventura con la spasmodica ricerca di quel silenzio e quella pace che ti ricordano il film 7 anni in Tibet? Non c'è bisogno di prendere il primo aereo per Lhasa e dintorni (auguri ad arrivarci peraltro, visto le condizioni meteo spesso estremamente variabili), perché in Italia c'è una meta che riesce a coniugare vette, passi montani, fiumi, e  strade panoramiche. Il tutto, con un'accoglienza moto friendly che spesso non ritroviamo ...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/7-anni-in-tibet-o-100-chilometri-in-friuli-il-risultato-e-lo-stesso-la-fatica-no-ecco-loasi-di-pace-nascosta-in-italia/">7 anni in Tibet o 100 chilometri in Friuli? Il risultato è lo stesso, la fatica no: ecco l&#8217;oasi di pace nascosta in Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cerchi una destinazione che combini la tua voglia di avventura con la spasmodica ricerca di quel silenzio e quella pace che ti ricordano il film <em>7 anni in Tibet</em>? Non c&#8217;è bisogno di prendere il primo aereo per Lhasa e dintorni (auguri ad arrivarci peraltro, visto le condizioni meteo spesso estremamente variabili), perché in Italia c&#8217;è una meta che riesce a coniugare vette, passi montani, fiumi, e  strade panoramiche. Il tutto, con un&#8217;accoglienza moto friendly che spesso non ritroviamo nelle regioni limitrofe del Nord. Benvenuti in <strong>Friuli-Venezia Giulia</strong>, e più precisamente in quella <strong>Carnia </strong>che separa il Bel Paese dalla vicina Austria e che regala alcune delle salite epiche più famose. Pronti a scoprirle insieme? Partiamo!</p>





<h2 id="h-carnia-in-moto-l-itinerario" class="wp-block-heading">Carnia in moto. L’itinerario</h2>



<p class="">L’itinerario che ti proponiamo è un viaggio panoramico, ad anello, attraverso le montagne della Carnia, in modo da riconoscere tutti i differenti scenari naturali di questo massiccio montuoso. <strong>Fiumi</strong>, <strong>laghi</strong>, <strong>cime spesso innevate</strong>, e <strong>verdi vallate</strong> dominate da piccoli paesini d’altura.  </p>



<h3 id="h-mappa" class="wp-block-heading">Mappa</h3>



<p><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m46!1m12!1m3!1d351771.78886252985!2d12.545679362058591!3d46.464207568874706!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m31!3e0!4m5!1s0x477a1f84e0963d69%3A0x66dd2f08c7832088!2s33028%20Tolmezzo%20UD!3m2!1d46.403496!2d13.0182123!4m5!1s0x4779ec878903be0d%3A0x8665334f9f66271f!2sSauris%2C%20UD!3m2!1d46.465651699999995!2d12.709832299999999!4m5!1s0x4779eef4b7459c45%3A0x8d7eeb04d7605bb2!2sPesariis%2C%20UD!3m2!1d46.5220847!2d12.7705915!4m5!1s0x4779f61e3965fb0b%3A0xf14abf82814aed4a!2sPiano%20D'arta%2C%20UD!3m2!1d46.4863192!2d13.0169819!4m5!1s0x477a1f84e0963d69%3A0x66dd2f08c7832088!2sTolmezzo%2C%20UD!3m2!1d46.403496!2d13.0182123!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1627282951338!5m2!1sit!2sit" width="600" height="450" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>



<h3 id="h-percorso" class="wp-block-heading">Percorso</h3>



<p class="">La partenza è da <strong>Tolmezzo</strong>, che puoi raggiungere facilmente attraverso l’autostrada A23 Alpe-Adria. Da qui imbocca la statale <strong>SS52</strong> in direzione di <strong>Ampezzo</strong>. Una volta giunto ad Ampezzo, svolta a destra e prendi la <strong>SP73</strong> in direzione <strong>Sauris</strong>. Inizierai a salire di altitudine e ad affrontare alcuni tornanti a gomito, che ti porteranno al <strong>Lago di Sauris </strong>(977 metri s.l.m.).  Costeggerai un tratto di lago, per poi continuare verso <strong>Sauris di Sotto</strong> e poi <strong>Sauris di Sopra</strong>. Salendo di dislivello, i tornanti si intensificano e la vegetazione si dirada. </p>









<p class="">La strada ti porta nel territorio del <strong>Veneto</strong>, fino al <strong>Valico di <a href="https://www.trueriders.it/destinazioni/sella-di-rioda/" target="_blank" rel="noopener">Sella di Rioda</a></strong>. Poco dopo troverai un bivio che porta a un altro valico, il <strong>Sella di Razzo</strong>, ma tu svolta a destra nella <strong>SP619</strong>. Tornerai nel territorio del Friuli, scendendo di altitudine, fino a<strong> Pesariis</strong> (750 metri).  Attraverserai vari paesi nel cuore della Carnia: <strong>Prato</strong>, <strong>Sostasio</strong>, <strong>Entrampo</strong>, <strong>Comeglians</strong>, e <strong>Ravascletto</strong> dove c’è la funivia per salire al <strong>Monte Zoncolan</strong>. Continua fino a <strong>Sutrio</strong>, e una volta attraversato il <strong>torrente But</strong> gira a destra nella statale <strong>SS52 bis</strong>. </p>





<p class="">La strada ti condurrà fino al punto di partenza, <strong>Tolmezzo</strong>. </p>





<h2 id="h-tutto-cio-che-c-e-da-sapere-sulla-carnia" class="wp-block-heading">Il lato più verde (e selvaggio) del Friuli-Venezia Giulia</h2>



<p class="">La Carnia si trova nelle Alpi Carniche, nella parte più a nord della provincia di<strong> Udine</strong>, a un tiro di schioppo dal confine italo-austriaco, mentre il Veneto si trova poco più a ovest. Proprio la vicinanza con il Veneto diede a <strong>Sappada</strong>, nel 2017, la possibilità di &#8220;staccarsi&#8221; dal Leone di San Marco ed essere annessa al territorio friulano, tramite il quale conquistò l&#8217;autonomia (e i benefici derivanti) che appartiene proprio al Friuli-Venezia Giulia.</p>







<p class="">La grande tradizione motociclistica della <strong>Carnia </strong>è dimostrata dal fatto che qui si tengono, con cadenza regolare, numerose gare di Enduro sulle <em>off road</em>. Tra i principali percorsi <strong>Motocavalcata Alpi Carniche </strong>(a Truia e dintorni), <strong>Sauris</strong> (Pieria &#8211; Prato Carnico), <strong>Monte Paularo</strong> (Treppo Carnico), <strong>Vivaro &#8211; Monte Jõuf </strong>(Vivaro) e alcune tappe del <strong>Campionato Mondiale Enduro</strong> (Ampezzo, Tolmezzo).</p>







<h3 id="h-carnia-cosa-vedere" class="wp-block-heading">Cosa vedere in Carnia</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2024/07/pesariis-518016951.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=70" width="650" height="433" alt="" srcset="https://www.trueriders.it/media/2024/07/pesariis-518016951.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=800&amp;q=76 1200w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/pesariis-518016951.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1000&amp;h=667&amp;q=76 1000w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/pesariis-518016951.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=800&amp;h=533&amp;q=76 800w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/pesariis-518016951.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=76 653w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/pesariis-518016951.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=433&amp;q=76 600w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/pesariis-518016951.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=400&amp;h=267&amp;q=76 400w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/pesariis-518016951.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=248&amp;q=76 372w,https://www.trueriders.it/media/2024/07/pesariis-518016951.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=300&amp;h=200&amp;q=76 300w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 1000px) 1000px,(min-width: 800px) 800px,(min-width: 653px) 653px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 400px) 400px,(min-width: 372px) 372px,(min-width: 300px) 300px , 650px" /><br />Edifici del borgo di Pesariis, nel comune di Prato Carnico, in Carnia, Friuli, Italia nord-orientale. Il paese si trova in Val Pesarina ed è conosciuto come &#8220;il paese degli orologi&#8221; per la sua storia di orologiai e per i numerosi orologi esposti nelle sue strade</p>



<p class="">Un borgo della Carnia assolutamente da visitare è <strong>Pesariis</strong>, conosciuto come il <strong>Paese degli Orologi</strong>. Dal 1725 si producono grandi orologi per torri civiche e campanili. Nel centro si possono vedere <strong>15 orologi</strong> molto particolari, fissati su alcune case. E se ne vuoi vedere ancora, vai al <strong>Museo dell&#8217;Orologeria</strong>. <strong>Sauris </strong>è un altro villaggio di montagna molto bello, oltre i mille metri d’altezza, che si affaccia su un lago artificiale. Un paesaggio che dà il meglio sia d’estate che d’inverno… quando la neve imbianca tutto lo scenario, mentre è tutto l&#8217;anno che si può assaggiare il gustoso <strong>prosciutto </strong>locale, un prodotto gastronomico di grande qualità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2021/07/cascate-di-arzino_1912879459.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=70" width="650" height="433" alt="" srcset="https://www.trueriders.it/media/2021/07/cascate-di-arzino_1912879459.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=800&amp;q=76 1200w,https://www.trueriders.it/media/2021/07/cascate-di-arzino_1912879459.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1000&amp;h=667&amp;q=76 1000w,https://www.trueriders.it/media/2021/07/cascate-di-arzino_1912879459.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=800&amp;h=533&amp;q=76 800w,https://www.trueriders.it/media/2021/07/cascate-di-arzino_1912879459.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=76 653w,https://www.trueriders.it/media/2021/07/cascate-di-arzino_1912879459.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=433&amp;q=76 600w,https://www.trueriders.it/media/2021/07/cascate-di-arzino_1912879459.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=400&amp;h=267&amp;q=76 400w,https://www.trueriders.it/media/2021/07/cascate-di-arzino_1912879459.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=248&amp;q=76 372w,https://www.trueriders.it/media/2021/07/cascate-di-arzino_1912879459.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=300&amp;h=200&amp;q=76 300w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 1000px) 1000px,(min-width: 800px) 800px,(min-width: 653px) 653px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 400px) 400px,(min-width: 372px) 372px,(min-width: 300px) 300px , 650px" /><br />Il magnifico salto delle cascate di Arzino</p>





<p class="">A pochi chilometri da <strong>Tolmezzo</strong> si possono ammirare le <strong>Cascate d’Arzino</strong>, nell’omonima <strong>Val d’Arzino</strong>: è uno dei più bei salti d’acqua di queste vallate, che mostrano l’anima più selvaggia del territorio carnico.  <strong>Ampezzo </strong>è una cittadina con un bel<strong> borgo medievale </strong>nella frazione di Oltris, e che propone il <strong><a href="https://www.carniamusei.org/museo.html?entityID=428" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Museo Geologico della Carnia</a></strong> (all’interno del Palazzo Unfer) per apprezzare la particolare geomorfologia di questo angolo di Alpi.</p>







<p class="">Infine ci sono i “leggendari” e <strong>imponenti monti</strong> &#8211; su tutti lo <a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/un-grande-classico-delle-due-ruote-per-una-sfida-impegnativa-su-una-delle-salite-piu-ardimentose-deuropa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Zoncolan</strong></a>, chiamato il <em>kaiser</em> &#8211; che fanno certamente parte delle bellezze della Carnia, e accolgono tappe entusiasmanti delle gare di ciclismo. Nei suggerimenti ti consigliamo gli itinerari per conquistare anche loro! </p>


<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/7-anni-in-tibet-o-100-chilometri-in-friuli-il-risultato-e-lo-stesso-la-fatica-no-ecco-loasi-di-pace-nascosta-in-italia/">7 anni in Tibet o 100 chilometri in Friuli? Il risultato è lo stesso, la fatica no: ecco l&#8217;oasi di pace nascosta in Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Friuli più incredibile: qui potrai raggiungere un magnifico santuario sulla cima di una montagna a 1800 metri</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/il-friuli-piu-incredibile-qui-potrai-raggiungere-un-magnifico-santuario-sulla-cima-di-una-montagna-a-1800-metri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Maria Meconi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jun 2024 14:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>C'è una cabinovia per arrivarci, ma anche un lungo e tortuoso sentiero da percorrere a piedi. Sì, ma siamo in Friuli-Venezia Giulia, una regione decisamente lontana da molte delle principali città da cui ci leggete. E dunque, qual è il modo migliore per raggiungere il Monte Lussari? E soprattutto, di che posto stiamo parlando? Presto detto: un idilliaco santuario sulla cima di una montagna a quasi 1800 metri di altitudine, circondato da un vero e proprio borghetto di case dallo stile ...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/il-friuli-piu-incredibile-qui-potrai-raggiungere-un-magnifico-santuario-sulla-cima-di-una-montagna-a-1800-metri/">Il Friuli più incredibile: qui potrai raggiungere un magnifico santuario sulla cima di una montagna a 1800 metri</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è una cabinovia per arrivarci, ma anche un lungo e tortuoso sentiero da percorrere a piedi. Sì, ma siamo in <strong>Friuli-Venezia Giulia</strong>, una regione decisamente lontana da molte delle principali città da cui ci leggete. E dunque, qual è il modo migliore per raggiungere il <strong>Monte Lussari</strong>? E soprattutto, di che posto stiamo parlando? Presto detto: un idilliaco santuario sulla cima di una montagna a quasi <strong>1800 metri di altitudine</strong>, circondato da un vero e proprio borghetto di case dallo stile alpino. Uno di quei posti che, indipendentemente dalle stagioni, è sempre bello: una pizza 4 stagioni, ma questa non si mangia, si ammira!</p>
<h2>Monte Lussari in moto, l&#8217;itinerario</h2>
<h3>Mappa</h3>
<p><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m64!1m12!1m3!1d175951.7329259945!2d13.516117638958388!3d46.4438259699519!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m49!3e0!4m5!1s0x477a723e396c2cbb%3A0x9da2dbfefdf6ece1!2sSantuario%20del%20Monte%20Lussari!3m2!1d46.4804764!2d13.5228032!4m5!1s0x477a6f01b3004271%3A0xa070989abe552f0!2s33018%20Cave%20del%20Predil%20UD!3m2!1d46.4383809!2d13.5685833!4m5!1s0x477a704c4a5289ed%3A0xdc55d28498202229!2sOrrido%20dello%20Slizza!3m2!1d46.5061684!2d13.604070199999999!4m5!1s0x477a79842b053153%3A0x40097572de61bc0!2sArnoldstein!3m2!1d46.5499903!2d13.705761899999999!4m5!1s0x477a7c86abbb8dc7%3A0xaa5666f2d522e571!2sPodkoren!3m2!1d46.493747299999995!2d13.756142899999999!4m5!1s0x477a60b634bd3c23%3A0x7991fce0c8dff99b!2sSonzia!3m2!1d46.3418804!2d13.666438699999999!4m5!1s0x477a65880d47fa87%3A0x50c5cecfa89f9ca4!2sStrmec%20na%20Predelu!3m2!1d46.415766399999995!2d13.6095414!4m5!1s0x477a6f01b3004271%3A0xa070989abe552f0!2sCave%20del%20Predil%2C%20UD!3m2!1d46.4383809!2d13.5685833!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1574862083566!5m2!1sit!2sit" width="600" height="450" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<h3>Itinerario</h3>
<p>L&#8217;itinerario di circa cinque ore in moto, vi propone un&#8217;avventura oltre i confini italiani. Rettilinei armonicamente alternati a curve vi portano alla scoperta di un territorio unico, all&#8217;incrocio tra culture. Partiamo dalle <strong>Cave del Predil</strong>, la frazione del comune di Tarvisio più a sud del Monte Lussari. Saliamo in sella e partiamo alla volta del Monte come prima tappa dell’itinerario. Attraversiamo Tarvisio e presto attraversiamo l’<strong>Orrido dello Slizza</strong> dove si concentra una varietà naturalistica davvero incredibile e suggestiva. Proseguiamo in direzione Coccau fino a raggiungere il confine austriaco all&#8217;omonimo <strong>valico che dista dista</strong> <strong>5,77</strong> <strong>chilometri</strong><strong> dal comune di <a href="https://www.comuneditarvisio.com/">Tarvisio</a> di cui fa parte insieme a Cuccao di Sopra e Cuccau di Sotto</strong>. Entriamo in Austria e seguiamo le indicazioni fino a <strong>Arnoldstein </strong>in Carizia, dove sorge un convento benedettino risalente addirittura al 1106, nonché una famosa <a href="https://www.skiresort.it/comprensorio-sciistico/arnoldstein-dreilaendereck/">stazione sciistica</a>.</p>
<p>Raggiunta Arnoldstein in una decina di minuti e dopo un pit-stop al convento, riprendiamo la strada che va ad ovest, poi seguiamo le indicazioni verso sud che ci portano in <a href="https://www.trueriders.it/europa-in-moto/slovenia-in-moto/">Sl<strong>ovenia</strong></a>. Attraversato il confine, guidiamo fino ad arrivare nella ridente cittadina di <strong>Polken,</strong> dopo circa un’ora di viaggio. Proseguiamo lungo la strada naturalistica e seguiamo le indicazioni verso <strong>Sonzia</strong> nell&#8217;alta valle del <strong>Fiume Isonzo e del <a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/piave/">Piave</a></strong>. L&#8217;itinerario in moto attraverso il Monte Lussari si dirige poi brevemente verso nord, fino a raggiungere <strong>Strmec na Predelu</strong>. Infine è la volta di riattraversare il confine e tornare in Italia. Proseguiamo allora verso nord per arrivare nuovamente alle <strong>Cave del Predil</strong>.</p>
<h2>Il magnifico monte santo che domina sul Friuli</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2019/11/monte-lussari-454999507.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=70" width="650" height="433" alt="" srcset="https://www.trueriders.it/media/2019/11/monte-lussari-454999507.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=800&amp;q=76 1200w,https://www.trueriders.it/media/2019/11/monte-lussari-454999507.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1000&amp;h=667&amp;q=76 1000w,https://www.trueriders.it/media/2019/11/monte-lussari-454999507.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=800&amp;h=533&amp;q=76 800w,https://www.trueriders.it/media/2019/11/monte-lussari-454999507.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=653&amp;h=435&amp;q=76 653w,https://www.trueriders.it/media/2019/11/monte-lussari-454999507.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=433&amp;q=76 600w,https://www.trueriders.it/media/2019/11/monte-lussari-454999507.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=400&amp;h=267&amp;q=76 400w,https://www.trueriders.it/media/2019/11/monte-lussari-454999507.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=372&amp;h=248&amp;q=76 372w,https://www.trueriders.it/media/2019/11/monte-lussari-454999507.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=300&amp;h=200&amp;q=76 300w," sizes="(min-width: 1200px) 1200px,(min-width: 1000px) 1000px,(min-width: 800px) 800px,(min-width: 653px) 653px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 400px) 400px,(min-width: 372px) 372px,(min-width: 300px) 300px , 650px" /><br />
Veduta invernale del Monte Lussari, Tarvisio</p>
<p>A 1790 m s.l.m., in cima alla montagna e raggiungibile a piedi dal paese di Camporosso (una delle frazioni di Tarvisio), si trova il <strong>Monastero del Monte Lussari</strong>. La tradizione narra che questo complesso risalga al 1360, quando qui un pastore ritrovò le pecore che aveva smarrito poco prima, inginocchiate intorno ad un cespuglio contenente una statuetta della Madonna con bambino. Sempre secondo la leggenda, l’accaduto colpì talmente il Patriarca di Aquileia da spingerlo a far erigere una cappella sul luogo del ritrovamento. La struttura odierna non corrisponde più alla cappella originale, e la <strong>chiesa </strong>venne ampliata nel 2000 in occasione del Giubileo. All’interno del santuario si possono ammirare splendide opere del pittore sloveno<strong> Tone Kralj</strong>, tutte raffiguranti episodi della tradizione mariana, come la Madonna Consolatrice degli afflitti e l’Annunciazione.</p>
<p>Circa 1000 metri più in basso c&#8217;è <strong>Tarvisio</strong>, splendido borgo di confine con la Slovenia, dal quale si può godere di una <strong>vista mozzafiato</strong> sulle alture e le vallate circostanti. Si tratta di un classico borgo di montagna in cui la popolazione vive ancora rispettando e mantenendo vive le tradizioni più antiche. La posizione di Tarvisio, lungo importanti vie di comunicazione, ha fatto sì che qui si sviluppasse un curioso mix di usanze provenienti dai tre diversi paesi che si affacciano su queste valli: <a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/europa-in-moto/francia-in-moto/uno-dei-passi-piu-belli-della-alpi-marittime-lo-affrontiamo-partendo-dallitalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Italia</strong></a>,<a href="https://www.trueriders.it/destinazioni/strade-montagna-austria/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Austria </strong></a>e <strong><a href="https://www.trueriders.it/destinazioni/ecco-i-5-motivi-che-ti-faranno-scegliere-la-slovenia-per-il-tuo-prossimo-viaggio-in-moto/" target="_blank" rel="noopener">Slovenia</a></strong>. Ad esempio è molto sentita <strong>l’usanza di festeggiare ogni 5 dicembre il Krampus</strong>: un tipo di diavolo travestito, molto popolare nei racconti montanari, che accompagna Saint Nikolaus (San Nicolò), o per meglio dire Babbo Natale. Al centro di Tarvisio si trova un <strong>santuario risalente all’anno 1500</strong>, meta di numerosi <strong>pellegrinaggi</strong> che partono da tutti i paesi circostanti.</p>
<h2>Dove mangiare nei dintorni del Monte Lussari</h2>
<p>Il viaggio è alquanto intenso e lungo, ma non può dirsi completo se non arricchito da una sosta enogastronomica che sintetizza le tradizioni culinarie dei tre paesi attraversati.</p>
<ul>
<li><strong>Locanda al Convento da Jure</strong> (Monte Lussari, 184, Camporosso di Tarvisio) dista solo 100 metri dal Monte Lussari. Una delle scelte preferite degli utenti TripAdvisor, questo ristorante con vista panoramica vi assicura ore di incredibile piacevolezza. Piatti di carne tipicamente montani a base di carne si accompagnano ad altri previsti per i commensali vegetariani o vegani.</li>
<li><strong>Dawit</strong> (Via Alpi Giulie, 30, Camporosso in Valcanale) a 3,4 chilometri dal Monte Lussari vi accoglie in un&#8217;atmosfera in caldo legno, tipicamente alpina. Taglieri saporiti e dolci fatti in casa vi aspettano per un pasto tradizionale indimenticabile.</li>
<li><strong>Rifugio Alpino Monte Lussari</strong> (Via Frassinella 3, Tarvisio) a 200 metri dalla destinazione, sorge proprio nel cuore di una piazzetta tipicamente alpina. Qui potete assaporare la cucina italiana, ma anche piatti austriaci ed europei. Salumi, formaggi e polenta ad accompagnare le vostre soste prelibate e indimenticabili.</li>
</ul>
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		<title>Piacevoli sorprese e ambientazioni da sogno per un itinerario di confine che unisce Italia e Austria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Gabrielli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Feb 2024 11:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> La regione nord orientale del nostro Bel Paese si presta facilmente a essere protagonista di itinerari in moto, in grado di regalare agli occhi e al cuore panorami mozzafiato. A nord l'Austria, a est la Slovenia, a ovest il Veneto e a sud il mar Adriatico: il Friuli-Venezia Giulia ha strade incredibili che costeggiano uno dei litorali più famosi al mondo, senza dimenticare l'arco alpino che attraversa la parte settentrionale della regione! Oggi vogliamo portarvi alla scoperta del Passo Monte ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="">La regione nord orientale del nostro <em>Bel Paese </em>si presta facilmente a essere protagonista di itinerari in moto, in grado di regalare agli occhi e al cuore panorami mozzafiato. A nord l&#8217;<strong>Austria</strong>, a est la<a href="https://www.trueriders.it/europa-in-moto/slovenia-in-moto/"> <strong>Slovenia</strong></a>, a ovest il<a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto-italia/veneto-in-moto/"> <strong>Veneto</strong></a> e a sud il mar Adriatico: il Friuli-Venezia Giulia ha strade incredibili che costeggiano uno dei litorali più famosi al mondo, senza dimenticare l&#8217;arco alpino che attraversa la parte settentrionale della regione! Oggi vogliamo portarvi alla scoperta del <strong>Passo Monte Croce </strong>in moto, il valico che unisce l&#8217;Italia all&#8217;Austria e attraverso cui passa proprio il confine.</p>



<p class="">La strada che porta al passo di montagna è una delle più belle che possiamo immaginare, potete quindi capire perché questo itinerario riserva piacevoli sorprese per chi è in sella alla sua due ruote. Non solo: questo itinerario ci fa scoprire una parte d&#8217;Italia, grande protagonista durante le due Guerre Mondiali. Il nostro itinerario in moto prevede di toccare tappe italiane in<a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/"> <strong>Friuli</strong></a> e in <strong>Austria. </strong></p>



<h2 id="h-passo-monte-croce-carnico-in-moto-l-itinerario" class="wp-block-heading"><strong>Passo Monte Croce Carnico in moto, l&#8217;itinerario</strong></h2>



<h3 id="h-mappa" class="wp-block-heading"><strong>Mappa</strong></h3>



<p><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m40!1m12!1m3!1d351416.1623082912!2d12.811347704327092!3d46.51921877285801!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m25!3e0!4m5!1s0x477a1f84e0963d69%3A0x66dd2f08c7832088!2s33028%20Tolmezzo%20UD!3m2!1d46.403496!2d13.0182123!4m5!1s0x477a0f963b1d23b5%3A0xbd60241441c76a2b!2sPramollo%2C%20SP110%2C%20Pontebba%2C%20UD!3m2!1d46.557254099999994!2d13.2787252!4m5!1s0x477a061f4aa3e015%3A0x9ca86d728aa9b10a!2sTr%C3%B6polach%2C%20Austria!3m2!1d46.6151!2d13.280420099999999!4m5!1s0x4779fbd62564d769%3A0x6f436eb6d1b516a8!2sPasso%20di%20Monte%20Croce%20Carnico%2C%20Paluzza%2C%20UD!3m2!1d46.6!2d12.9666667!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1706870521565!5m2!1sit!2sit" width="600" height="450" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>



<h3 id="h-percorso" class="wp-block-heading"><strong>Percorso</strong></h3>



<p class="">Partiamo da<a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/tagliamento/"> <strong>Tolmezzo sul Tagliamento</strong></a>: il centro più importante della <strong>Carnia</strong> che potrebbe rappresentare il &#8220;campo base&#8221; per escursioni in moto di un giorno da fare nei dintorni.</p>



<p>Partendo da Tolmezzo, costeggiamo una parte del fiume <strong>Tagliamento</strong>, uno dei più importanti dell&#8217;Italia nord orientale e procediamo lungo la <strong>SS51</strong> e poi la <strong>SS13</strong>, dove passeremo anche la <strong>Riserva Naturale di Val Alba</strong>. Attraversiamo le città di <strong>Pontebba</strong> e <strong>Chiusaforte</strong> e prendiamo la strada che ci porterà verso nord in una tappa d&#8217;obbligo per questo percorso. la strada che conduce al Passo di Pramollo è davvero famosissima e stupenda. Questo valico alpino a 1530 metri di altezza sarà l&#8217;ultima destinazione in Italia di questo percorso. Una sosta al <strong>Lago di Pramollo</strong> è ovviamente assicurata! Proseguiamo poi verso <strong>Tropolach</strong> entrando così in Austria, iniziamo così la strada verso <strong>Kirchback</strong> e <strong>Mauthen</strong> attraversando la Carinzia, valicando una delle montagne protagoniste della Prima Guerra Mondiale. Da Mauthen si prosegue verso Plocken e subito dopo arriviamo finalmente al <strong>Passo di Monte Croce Carnico.</strong></p>





<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1000" height="667" class="wp-image-20784" src="https://www.trueriders.it/wp-content/uploads/2021/04/passo-monte-croce-carnico_1685279758.jpg" alt="Confine Plockenpass" srcset="https://www.trueriders.it/wp-content/uploads/2021/04/passo-monte-croce-carnico_1685279758.jpg 1000w, https://www.trueriders.it/wp-content/uploads/2021/04/passo-monte-croce-carnico_1685279758-300x200.jpg 300w, https://www.trueriders.it/wp-content/uploads/2021/04/passo-monte-croce-carnico_1685279758-768x512.jpg 768w, https://www.trueriders.it/wp-content/uploads/2021/04/passo-monte-croce-carnico_1685279758-750x500.jpg 750w, https://www.trueriders.it/wp-content/uploads/2021/04/passo-monte-croce-carnico_1685279758-740x494.jpg 740w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
<p><em>L&#8217;ormai dismessa dogana tra la Carinzia e il Friuli-Venezia Giulia segna il confine nazionale del Passo di Monte Croce Carnico</em></p>



<h2 id="h-passo-di-monte-croce-carnico-e-le-sue-sorprese" class="wp-block-heading"><strong>Passo di Monte Croce Carnico e le sue sorprese</strong></h2>



<p class="">Il <strong>Passo di Monte Croce Carnico </strong>è un valico alpino sulle <strong>Alpi Carniche</strong> che raggiunge un&#8217;altezza di 1.360 metri; si trova nel comune di Paluzza, in provincia di<a href="https://www.paesionline.it/italia/guida-udine"> Udine</a>, ed è il passo che permette di collegare l&#8217;Italia all&#8217;Austria. Ma il nostro moto itinerario,attraversa anche il <strong>Passo di Pramollo</strong>, rinomata località sciistica ha una durata di circa 3 ore, senza tappe e fermate. Se calcolate qualche sosta per riposarvi, ritemprarvi, mangiare o godervi semplicemente il panorama, capirete che è una gita da un giorno assolutamente perfetta. Sono anche <strong>meno di 150 chilometri</strong>, ma la maggior parte di montagna, non dimentichiamolo.</p>



<p class="">Lungo il nostro percorso, sul fronte italiano, incontriamo <strong>Arta</strong> <strong>Terme </strong>dove magari potremmo fermarci. Si tratta del più famoso centro termale della zona che sfrutta le fonti naturali locali. Arta Terme unisce la bellezza della montagna al meglio della tradizione culinaria friulana. <strong>Sutrio </strong>è poi un altro punto di interesse: è un bellissimo borgo italiano medievale, il primo insediamento umano di tutta la Carnia, famoso per la secolare lavorazione del legno.</p>



<p class="">La <strong>Riserva Naturale Val d&#8217;Alba</strong> copre 3000 ettari e racchiude un ecosistema alpino praticamente incontaminato. Attraverso i numerosi sentieri, potete scoprire tracce dell&#8217;attività umana millenaria come le architetture rurali e i resti dei vecchi &#8220;<strong>forni di calce</strong>&#8221; per la lavorazione del materiale; inoltre potete ammirare quello che resta<strong> di opere militari</strong> realizzate negli anni a ridosso della Prima Guerra Mondiale.</p>



<p class="">Scoprite anche tutti gli<a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/"> itinerari in moto in Friuli Venezia Giulia</a>​!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=800&amp;q=76" width="650" height="433" alt="372119674" srcset="https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1200&amp;h=800&amp;q=75 1200w,https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=1024&amp;h=683&amp;q=75 1024w,https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=800&amp;h=533&amp;q=75 800w,https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=768&amp;h=512&amp;q=75 768w,https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=660&amp;h=400&amp;q=75 660w,https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=650&amp;h=433&amp;q=75 650w,https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=640&amp;h=427&amp;q=75 640w,https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=600&amp;h=440&amp;q=75 600w,https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=400&amp;h=267&amp;q=75 400w,https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=320&amp;h=213&amp;q=75 320w,https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=300&amp;h=200&amp;q=75 300w,https://www.trueriders.it/media/2018/01/shutterstock_372119674.jpg&amp;sharpen&amp;save-as=webp&amp;crop-to-fit&amp;w=250&amp;h=167&amp;q=75 250w," sizes="(min-width: 1200px) 650px,(min-width: 1024px) 650px,(min-width: 800px) 650px,(min-width: 768px) 650px,(min-width: 660px) 650px,(min-width: 650px) 650px,(min-width: 640px) 640px,(min-width: 600px) 600px,(min-width: 400px) 400px,(min-width: 320px) 320px,(min-width: 300px) 300px,(min-width: 250px) 250px , 650px" /></p>





<h2 id="h-passo-croce-carnico-dove-mangiare" class="wp-block-heading"><strong>Passo Croce Carnico dove mangiare</strong></h2>



<p class="">Ecco una selezione di ristoranti in cui potete fermarvi durante il giro in moto per assaporare le prelibatezze locali, nei pressi del Passo Croce Carnico.</p>



<ul>
<li><strong>Al Valico</strong> è un ristorante molto frequentato sia dagli italiani che dagli austriaci. Crêpes agli spinaci e ricotta, ravioli alla zucca e ragù sono assolutamente da provare;</li>
<li><strong>Al Gallo Forcello</strong> al Passo Pramollo offre le migliori carni nazionali e internazionali, mentre la selvaggina appartiene alla loro riserva. È possibile assaporare anche del pesce che arriva freschissimo ogni giorno e pizze cotte al forno.</li>
<li><strong>La Buteghe di Pierute</strong> a Tolmezzo è un ristorante reso famoso dal programma televisivo <em>Quattro ristoranti.</em> Da provare sono i cjracjions, insieme agli altri piatti tipici della cucina carnica con i suoi sapori autentici e genuini.</li>
</ul>



<p class="">Già che ci siamo, scoprite anche<a href="https://www.trueriders.it/destinazioni-italia/passo-monte-croce/"> <strong>Passo Monte Croce Comelico</strong></a>!</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/passo-monte-croce-carnico-itinerario-cosa-vedere/">Piacevoli sorprese e ambientazioni da sogno per un itinerario di confine che unisce Italia e Austria</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecco un vero itinerario del Carso! Scommettiamo che il Friuli-Venezia Giulia così ti farà innamorare del mare?</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/ecco-un-vero-itinerario-del-carso-scommettiamo-che-il-friuli-venezia-giulia-cosi-ti-fara-innamorare-del-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Gabrielli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2024 16:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le strade del Carso in moto. Un itinerario su due ruote che rievoca le lotte e le battaglie della Prima guerra mondiale.  L’aspetto affascinante di questo tour è proprio quello di sconfinare per due tappe (Comeno e Sesana) in terra slovena, mentre le altre 3 mete italiane rievocano luoghi storici dell’irridentismo come Gorizia, San Michele del Carso e l’arrivo a Trieste. Il tutto in solamente un ora e mezza di tragitto, ideale anche per una mezza giornata in sella! Procediamo con ...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/ecco-un-vero-itinerario-del-carso-scommettiamo-che-il-friuli-venezia-giulia-cosi-ti-fara-innamorare-del-mare/">Ecco un vero itinerario del Carso! Scommettiamo che il Friuli-Venezia Giulia così ti farà innamorare del mare?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le strade del Carso in moto<strong>. Un itinerario su due ruote che rievoca le lotte e le battaglie della Prima guerra mondiale.</strong></p>
<p>L’aspetto affascinante di questo tour<strong> è proprio quello di sconfinare</strong> per due tappe (Comeno e Sesana) in terra <a href="https://www.trueriders.it/europa-in-moto/slovenia-in-moto/">slovena</a>, mentre le altre 3 mete italiane <strong>rievocano luoghi storici dell’irridentismo</strong> come Gorizia, San Michele del Carso e l’arrivo a Trieste. Il tutto in solamente un ora e mezza di tragitto, ideale anche per una mezza giornata in sella! Procediamo con ordine.</p>
<h2>Strade del Carso in moto. Itinerario</h2>
<h3>Mappa</h3>
<p><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m46!1m12!1m3!1d356132.48009893013!2d13.44057695655423!3d45.78551772551861!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m31!3e0!4m5!1s0x477b00b63a5c98f5%3A0x36801403d70448b8!2sGorizia+GO!3m2!1d45.9401812!2d13.620175399999999!4m5!1s0x477b078b13f91c5b%3A0xb17756858a679df1!2sSan+Michele+del+Carso+GO!3m2!1d45.881196499999994!2d13.561646!4m5!1s0x477b1016c21e341d%3A0x8d472de3a04a1c16!2sComeno%2C+Se%C5%BEana%2C+Slovenia!3m2!1d45.8175235!2d13.7482711!4m5!1s0x477b1576a464de8f%3A0x343b144a1ee2a21a!2sSesana%2C+Slovenia!3m2!1d45.7093519!2d13.873818499999999!4m5!1s0x477b6b06e4edf533%3A0x666a2484d4dd2b50!2sTrieste!3m2!1d45.6495264!2d13.7768182!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1447241643544" width="600" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Percorso</h3>
<p><strong>Il nostro viaggio parte da <a href="https://www.trueriders.it/motoraduni/motogiro-festa-del-ringraziamento-2016/">Gorizia</a></strong>, che è già a pochissimi chilometri dal confine con la Slovenia, durante il conflitto venne conquistata per la prima volta dall’esercito italiano nell’agosto 1916, salvo poi ritornare sotto gli austriaci dopo la disfatta di Caporetto. Solo al termine del conflitto <strong>venne ripresa dagli italiani</strong>.</p>
<p>Non ci addentreremo subito in Slovenia<strong> ma procediamo ad ovest verso San Michele del Carso</strong> seguendo la SS55 per circa 7 km fino alla svincolo con la SP13 che porta all’arrivo di questa prima tappa, altro fronte storico del ’15-18 <strong>celebrato da Giuseppe Ungaretti</strong> nella sua poesia omonima.</p>
<p>Dalla frazione di ungarettiana memoria <strong>ci avviamo verso Comeno</strong>, per un tragitto più lungo rispetto al precedente <strong>su una distanza di 22 km</strong> percorribile in poco più di mezzora. Proseguendo sulla SP9 bisogna poi dopo circa due km<strong> prendere la SP15 </strong>in direzione Doberdò del Lago, e continuare in direzione Lokvica: <strong>comincia qui</strong> il territorio sloveno.</p>
<p>Si scende lungo le Strade del Carso verso Comeno<strong> svoltando a destra sulla 614 Opatje- selo Komen</strong>, dopo circa 20 minuti siamo nel nuovo comune carsico appartenuto all’Italia dal 1920 al 1947 e sede di colonie estive.</p>
<p>L’escursione<strong> oltre i confini italo-sloveni</strong> prosegue verso<strong> Sesana</strong>. Per raggiungerla è sufficiente restare sulla 614 per un percorso di 19,2 km. Partendo da Comeno si procede inizialmente in direzione ovest<strong> verso Komen &#8211; Štanjel</strong> (8 km), una leggera svolta a destra poi ci fa prendere <strong>la Dutovlje/Štanjel &#8211; Dutovlje</strong> dove cominciano ad apparire le indicazioni per Sesana, o Sežana in sloveno.</p>
<p>Dopo circa un chilometro<strong> siamo in questo centro</strong>, svincolo importante per i commerci verso i Balcani e dove è possibile visitare <strong>l’orto botanico</strong> con circa 300 esemplari vegetali, già monumento protetto.</p>
<p>L’ultima tappa del nostro itinerario sul Carso prevede il ritorno in Italia con l’arrivo a <strong>Trieste</strong>, città simbolo del conflitto italo-austriaco. Per evitare <strong>l’affollatissima E61</strong>, autostrada europea che mette in collegamento i principali centri commerciali di Italia, Austria, Slovenia e Croazia conviene prendere in alternativa <strong>la strada verso Lipica</strong>, che in meno di mezzora (circa 20 km) ci riporta in Italia.</p>
<p>L’attraversamento del confine <strong>avviene precisamente all’ottavo km</strong>, dopo aver svoltato a destra per la strada Divača- Lokev- Lipica/Lipica. La strada 205 diventa così la SP 10, <strong>all’incirca dopo 6 km</strong> troviamo le prime indicazioni per Trieste. Il capoluogo del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Friuli-Venezia_Giulia">Friuli-Venezia Giulia</a> ci accoglie alla vista del suo porto, <strong>di fondamentale importanza</strong> per il traffico delle merci internazionali.</p>
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		<item>
		<title>Sella Cereschiatis: alla scoperta della Val d&#8217;Aupa in moto</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/sella-cereschiatis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione TrueRiders]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2018 09:44:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Sella Cereschiatis è uno dei passi meno conosciuti del Friuli Venezia Giulia.  Il percorso collega la valle del fiume Fella, affluente del Tagliamento, con la sua laterale Val d’Aupa mediante una strada asfaltata composta da nove tornanti. L’itinerario Mappa  Informazioni utili   	Partenza: Tarvisio  	Arrivo: Udine  	Lunghezza: 95 km  	Arrivo: 1 ora e 50 minuti  	Tappe: Malborghetto-Valbruna, Pontebba, Sella di Cereschiatis, Tavagnacco  Il nostro itinerario in moto parte ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Sella Cereschiatis</strong> è uno dei passi meno conosciuti del <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>.</p>
<p>Il percorso collega la valle del fiume Fella, affluente del Tagliamento, con la sua laterale Val d’Aupa mediante una strada asfaltata composta da nove tornanti.</p>
<h2><strong>L’itinerario</strong></h2>
<h3><strong>Mappa</strong></h3>
<p><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m52!1m12!1m3!1d176515.43642768264!2d13.129767294795503!3d46.26872618247736!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m37!3e0!4m5!1s0x477a71b7519e67fb%3A0x3a0e206a4bfb47f6!2s33018+Tarvisio+UD!3m2!1d46.504433899999995!2d13.5799589!4m5!1s0x477a0d53aa85c655%3A0xe7a0a8c22731c2f7!2sMalborghetto+Valbruna%2C+UD!3m2!1d46.5202326!2d13.423361199999999!4m5!1s0x477a11dca5b472b3%3A0x91f40f0dd504a3b2!2sPontebba!3m2!1d46.5064509!2d13.3062463!4m5!1s0x477a100d7203849d%3A0x2d1972d46d4c596c!2ssella+Cereschiatis%2C+SP112%2C+Moggio+Udinese%2C+UD!3m2!1d46.5039862!2d13.2453677!4m5!1s0x477a35d27bac5e25%3A0x76ce69768438a73f!2sTavagnacco%2C+UD!3m2!1d46.1274647!2d13.2109516!4m5!1s0x477a4aaffcbb00f5%3A0x3057d929f4963858!2sUdine!3m2!1d46.0710668!2d13.2345794!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1542101733263" width="600" height="450" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3><strong>Informazioni utili</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Partenza:</strong> Tarvisio</li>
<li><strong>Arrivo:</strong> Udine</li>
<li><strong>Lunghezza: </strong>95 km</li>
<li><strong>Arrivo: </strong>1 ora e 50 minuti</li>
<li><strong>Tappe:</strong> Malborghetto-Valbruna, Pontebba, Sella di Cereschiatis, Tavagnacco</li>
</ul>
<p>Il nostro itinerario in moto parte da uno delle più importanti località sciistiche del Friuli Venezia Giulia: <strong>Tarvisio </strong>è contornata dalle Alpi Giulie ed è ricca di vallate e boschi, come la <strong>Foresta di Tarvisio</strong> che con 24 mila ettari ed è la più grande demaniale d’Italia.</p>
<p>La sua posizione a ridosso del confine la rende un crocevia di diverse culture e lingue, incontrando quelle della Slovenia e dell’Austria. Il suggestivo santuario è meta di tanti pellegrini e il territorio offre la possibilità di praticare diversi sport all’aria aperta.</p>
<p>Da Tarvisio si prosegue in sella sulla SS13 e si raggiunge il comune di <strong>Malborghetto-Valbruna</strong>, sulla strada che porta poi a Sella di Cereschiatis.</p>
<p>Questa piccola località montana, poco distante dagli impianti sciistici di Tarvisio, è un ottimo punto di partenza per escursioni, trekking e camminate. Da vedere il Palazzo Veneziano del ‘500 che ospita il Museo Etnografico, utile per conoscerne la storia.</p>
<p>Proseguendo il nostro itinerario in moto, e rimanendo nel Tarvisiano, arriviamo dove fino alla Prima Guerra Mondiale passava il confine tra Italia e Austria.</p>
<p>A <strong>Pontebba </strong>c’è la Pieve di Santa Maria Maggiore con uno splendido altare ligneo a sportelli del 1517. Da qui si può andare alla scoperta delle valli montane, davvero incantate.</p>
<p>Lasciando la A23 si prende la SP112 per raggiungere <strong>Sella Cereschiatis</strong> e percorrere in moto i suoi 9 tornanti ammirando il bellissimo paesaggio di montagna e costeggiando dei fitti boschi in alcuni tratti, e ampi prati in altri.</p>
<p>Riscendendo sulla A23 si continua il percorso del nostro itinerario sul quale si trova <strong>Tavagnacco</strong>, un paese dalle origini romane, attestate dal nome che si rifà al latino “Tabianus”.</p>
<p>I resti di una necropoli confermano la presenza di una colonia romana e di una via di comunicazione da Aquileia verso il Norico. Nota per la coltivazione degli asparagi, Tavagnacco ogni anno ospita la festa a loro dedicata.</p>
<p>Il nostro punto di arrivo è <strong>Udine</strong>: piccolo ma pieno d’arte, il capoluogo del Friuli è una destinazione che vale davvero la pena visitare. Tra i punti di attrazione principale, il Castello e Piazza della Libertà, definita “<em>la più bella piazza veneziana sulla terraferma</em>”.</p>
<p>Anche Piazza Matteotti è elegante con le botteghe, i portici, i tavoli dei bar all’aperto e il <strong>Duomo</strong>, che risale al 1236. Da assaggiare assolutamente il prosciutto San Daniele e la Polenta, alcuni dei prodotti e piatti tipici della zona.</p>
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		<title>Sella Carnizza, motoitinerario tra le valli del Friuli Venezia Giulia</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/sella-carnizza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione TrueRiders]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2018 09:09:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
		<category><![CDATA[Italia in moto]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci troviamo in Friuli Venezia Giulia e Sella Carnizza è un ampio passo che mette in comunicazione la Valle di Uccea con la Val Resia (quindi la Valle d’Isonzo con l’alto bacino del Tagliamento), attraverso una piccola rotabile asfaltata, che nei mesi invernali è solitamente chiusa per le condizioni atmosferiche avverse. Sella Carnizza è il</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="">Ci troviamo in <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> e <strong>Sella Carnizza</strong> è un ampio passo che mette in comunicazione la Valle di Uccea con la Val Resia (quindi la Valle d’Isonzo con l’alto bacino del Tagliamento), attraverso una piccola rotabile asfaltata, che nei mesi invernali è solitamente chiusa per le condizioni atmosferiche avverse.</p>



<p class="">Sella Carnizza è il <strong>valico più basso</strong> che collega l’Isonzo con il Tagliamento e dal 1916 è raggiunta da una <strong>strada militare</strong> che si diparte dalla Centrale di Rio Barman in Val Resia.</p>



<p class="">Già all’epoca del primo conflitto mondiale questa strada permetteva il transito di trattatrici e autocarri e si attivarono qui delle infrastrutture belliche di cui oggi si possono apprezzare diverse tracce, come i due panifici e la stazione d’arrivo di una grande teleferica che partiva dal Tigo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-l-itinerario"><strong>L’itinerario</strong></h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-mappa"><strong>Mappa</strong></h3>



<p class=""><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m52!1m12!1m3!1d88195.91480173779!2d13.19176024095486!3d46.30740781785635!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m37!3e0!4m5!1s0x477a3758775535ad%3A0x7ff8d9b167b1674d!2s33017+Tarcento+UD!3m2!1d46.2150481!2d13.2129414!4m5!1s0x477a3af3533213ed%3A0xa9864086cbde4f61!2sArtegna%2C+UD!3m2!1d46.23911!2d13.1555583!4m5!1s0x477a3b3979203ab9%3A0xb7c76e7267d93222!2sGemona+del+Friuli!3m2!1d46.2752671!2d13.142677299999999!4m5!1s0x477a17ba33ce2d81%3A0x3d6b766895da82f4!2sResiutta%2C+UD!3m2!1d46.3931329!2d13.2181635!4m5!1s0x477a3fca8a653185%3A0x1d0709882e714de0!2sSella+Carnizza%2C+Resia%2C+UD!3m2!1d46.3377778!2d13.321388899999999!4m5!1s0x477a410014e65f77%3A0xa071fa72a3fc26aa!2sUccea!3m2!1d46.3072015!2d13.4044759!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1541408685479" allowfullscreen="allowfullscreen" width="600" height="450" frameborder="0"></iframe></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-informazioni-utili"><strong>Informazioni utili</strong></h3>



<ul><li><strong>Partenza:</strong> Tarcento</li><li><strong>Arrivo:</strong> Uccea</li><li><strong>Lunghezza: </strong>55 km</li><li><strong>Arrivo: </strong>1 ora e 15 minuti</li><li><strong>Tappe: </strong>Artegna, Gemona del Friuli, Resiutta, Sella Carnizza</li></ul>



<p class="">L’itinerario in moto che proponiamo per attraversare Sella Carnizza parte dalla città di <strong>Tarcento</strong>, adagiata sulle pendici dei monti Chiampeon, Stella e Bernadia.</p>



<p class="">Caratterizzata dalla bellissima varietà del suo ambiente, Tarcento può essere paragonata a una cerniera tra l’alta Valle del Torre e la zona delle Prealpi Giulie. Percorrendo le sue strade si possono ammirare le ville liberty rivivendo la Belle Epoque, mentre poco lontani si trovano le Grotte di Villanova, davvero spettacolari.</p>



<p class="">Si prosegue in moto attraversando la cittadina di <strong>Gemona del Friuli</strong>, una delle più belle località della regione, con il centro storico medioevale tutto da scoprire: spicca il Duomo di Santa Maria Assunta in stile romanico-gotico e Palazzo Elti, sede del Museo Civico.</p>



<p class="">Si giunge proseguendo in moto al paese di<strong> Resiutta</strong>, che sorge nel punto d’incontro tra la Val Resia e il Canal del Ferro; fin dai tempi antichi questo luogo ha svolto un importante ruolo per i traffici e custodisce reperti archeologici romani risalenti al VI secolo d.C.</p>



<p class="">In moto si continua il percorso prendendo la strada che percorre tutta la vallata, costeggiando il Fiume Resia. Il panorama è bellissimo e la strada sempre semi-deserta; attraversando un ponte si svolta a destra e si prosegue da <strong>Lischiazze</strong> verso <strong>Sella Carnizza</strong>: la strada è stretta e immersa in un suggestivo bosco, con tornanti e una visibilità limitata; dopo il bivio e la chiesetta si presentano una serie di curve.</p>



<p class="">Da Sella si scende poi nella Valle di Uccea a sud-est fino alla località di<strong> Uccea</strong>, lungo la strada di origine militare, stretta, vecchia e poco trafficata.</p>
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		<item>
		<title>Sella Nevea, itinerario in moto nel Friuli Venezia Giulia</title>
		<link>https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/sella-nevea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Maria Meconi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Aug 2018 13:57:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia in moto]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari in moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> Sella Nevea è una interessante località delle Alpi Giulie, nel cuore del Friuli Venezia Giulia.    Appartenente al comune di Chiusaforte, in provincia di Udine e non lontano dalla nota località di Tarvisio, questa località - che è anche un valico di montagna, raggiunge i 1.190 metri di altitudine.    Sella Nevea: numeri e curiosità    Questa zona è da sempre conosciuta per le forti nevicate che la investono in inverno, e che l'hanno resa una località sciistica nota in ...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/sella-nevea/">Sella Nevea, itinerario in moto nel Friuli Venezia Giulia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Sella Nevea</strong> è una interessante località delle Alpi Giulie, nel cuore del Friuli Venezia Giulia.</p>



<p>Appartenente al comune di <strong>Chiusaforte</strong>, in provincia di Udine e non lontano dalla nota località di Tarvisio, questa località &#8211; che è anche un valico di montagna, raggiunge i <strong>1.190 metri</strong> <strong>di altitudine</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sella Nevea: numeri e curiosità</h2>



<p>Questa zona è da sempre conosciuta per le forti nevicate che la investono in inverno, e che l&#8217;hanno resa una località sciistica nota in tutto il Friuli. Zona di battaglia tra austriaci e italiani durante la Grande Guerra, la Sella è divenuta luogo di villeggiatura e vacanze invernali.</p>





<p>Lo sviluppo si è consumato nel secondo dopoguerra con la costruzione di strade, funivie, abitazioni e non solo. Dopo varie difficoltà è tornato attivo il collegamento con Bovec (<a href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/lago-di-bohinj/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Slovenia</a>), che permette agli sciatori di godere del vasto comprensorio. La località offre, durante l&#8217;inverno, piste per complessivi 35km, mentre in l&#8217;estate è possibile fare escursionismo, alpinismo e non solo.</p>







<h2 class="wp-block-heading">Sella Nevea in moto</h2>
<h3>Mappa</h3>



<p><iframe loading="lazy" style="border: 0;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m34!1m12!1m3!1d87972.23308894274!2d13.380249429471876!3d46.44607587291808!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m19!3e0!4m5!1s0x477a143013ae2cc5%3A0x3e95118d42d44159!2sChiusaforte!3m2!1d46.408838599999996!2d13.311316999999999!4m5!1s0x477a6bc455fef51d%3A0x923e0e819eac95a8!2s33010+Sella+Nevea+UD!3m2!1d46.3888398!2d13.4740445!4m5!1s0x477a71b7519e67fb%3A0x3a0e206a4bfb47f6!2sTarvisio!3m2!1d46.504433899999995!2d13.5799589!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1536154624411" width="600" height="450" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>



<h3 class="wp-block-heading">Percorso</h3>



<p>Il percorso che permette di raggiungere la <strong>Sella Nevea</strong> è di fatto una &#8220;diramazione&#8221; dell&#8217;Autostrada A23 Palmanova &#8211; Tarvisio. Mentre quest&#8217;ultima, infatti, sorpassa Chiusaforte proseguendo in direzione nord-ovest, la SP76 e successivamente la SS54 occupano tutta la parte meridionale della zona del Montasio.</p>





<p>La strada che passa per la Sella Nevea è lunga circa 40 chilometri ed è interessante perché tocca delle belle zone naturalistiche. Lasciata Chiusaforte si imbocca la Via Val Raccolana, che prosegue per la SP76 verso Pezzeit e Tamaroz e in 18 chilometri arriva a Sella Nevea. Una volta superata Sella Nevea, proseguiamo sempre sulla SP76 arrivando al Lago del Predil, alimentato dal Rio del Lago.</p>







<p>Da qui si può proseguire sulla SS54 arrivando a Batteria di Sella Predil e attraversare il confine italo-sloveno. In questo modo si arriva a Strmec na Predelu, bella località nel cuore del Parco nazionale del Triglav. L&#8217;itinerario prosegue lungo la SS54 ricongiungendosi alla A23 in corrispondenza in Tarvisio, al termine della deviazione lungo la Sella Nevea.</p>




<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it/itinerari-moto/itinerari-moto-italia/friuli-venezia-giulia-in-moto/sella-nevea/">Sella Nevea, itinerario in moto nel Friuli Venezia Giulia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trueriders.it">TrueRiders</a>.</p>
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Object Caching 39/277 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Redis
Database Caching 3/39 queries in 0.042 seconds using Redis

Served from: www.trueriders.it @ 2026-06-14 01:12:53 by W3 Total Cache
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