
Uno dei percorsi più affascinanti dell’Appennino Tosco-emiliano è il Passo di Viamaggio e attraversarlo in moto è una straordinaria esperienza. Motori accessi, quindi, e iniziamo questa nuova avventura partendo da Arezzo, magnifica città d’arte toscana, per arrivare nella capitale della vita notturna romagnola, Rimini. Un viaggio ricco di luoghi unici, tra le bellezze dei monti e dei sentieri naturalistici. Pronti per una nuova avventura con TrueRiders?

Il nostro moto itinerario parte da Arezzo, conosciuta come la “città dell’oro” per la tradizione di lavorazione del prezioso metallo. Il territorio del capoluogo è caratterizzato dalla vicinanza dell’Arno e del Tevere, che formano la Val Tiberina e la Val d’Arno. Tramite la Strada Regionale Casentinese arriviamo a Chiassa, costeggiando il fiume Arno. Da qui imbocchiamo la Strada Provinciale 43 e, superata Chiassa, proseguiamo per 30 chilometri in direzione Sansepolcro.
In questa zona possiamo concederci una piccola sosta per visitare il Lago di Montedoglio con la sua natura incontaminata. Lasciando la Val Tiberina, imbocchiamo la Strada Provinciale 258, splendido tratto che passa attraverso due riserve naturali (quella di Pieve Santo Stefano e dell’Alpe e della Luna). Questo è un tratto incredibile da percorrere sulle due ruote, lungo 20 chilometri, che ci porteranno dritti al Passo di Viamaggio. Dalla veduta della Prima Torre – La Rocca – Guaita, è possibile scorgere la piccola Repubblica di San Marino.

Il Passo di Viamaggio è un valico che sfiora i mille metri sopra il livello del mare, lungo l’Appennino che unisce la Val Tiberina alla Val Marecchia Toscana. Per attraversarlo, dobbiamo partire da Badia Tedalda e, tramite una strada di buona percorribilità e con ampie curve, raggiungeremo la vetta, caratterizzata da una splendida aria di sosta organizzata, immersa nella natura, tra panorami mozzafiato e uno splendido laghetto adibito alla pesca sportiva.
Per gli amanti della tavola, sulla vetta del passo troviamo il Ristorante Imperatore, meta di tanti motociclisti. Ripartendo dal Passo di Viamaggio, continuiamo sulla Strada Provinciale 258, toccando un luogo amatissimo dagli appassionati delle due ruote, ossia quello dove Valentino Rossi affrontò le sue prime curve. Costeggiando il fiume Marecchia, attraverso il Parco Regionale del Sasso Simone e Simoncello, arriviamo in Emilia Romagna. Proseguendo per 50 chilometri, è possibile fare una sosta nella città di San Marino.
La zona di San Marino, oltre a essere molto bella dal punto di vista storico e artistico (è Patrimono dell’Umanità UNESCO), è un territorio in grado di affascinare ogni amante delle due ruote. Le colline intorno alla città offrono, infatti, curve di ogni tipo e sono immerse in paesaggi da sogno. Ripartendo da San Marino, affrontiamo l’ultimo tratto del nostro percorso, senza abbandonare la Strada Provinciale 258, e ci dirigiamo verso Rimini, meta finale del nostro viaggio. Prepariamoci ad affrontare gli ultimi 30 chilometri che, in appena 40 minuti, conducono alla capitale della movida notturna della Riviera Romagnola. Qui non ci resta che farci coccolare nei tanti locali e ristoranti della zona.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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