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La Tasmania in moto, alla scoperta dell’isola nell’isola australiana

Tasmania in moto

Un itinerario in moto alla scoperta della Tasmania, in Australia. Una vera “isola nell’isola” dove i paesaggi vi ricorderanno quasi più quelli delle Dolomiti che dell’emisfero boreale.

Informazioni utili

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L’itinerario

Isola nell’isola, quella di Tasmania è la maggiore del continente australiano. La sua superficie è pari a circa 70 mila chilometri quadrati (più o meno tre volte la Sardegna) e le sue coste bagnate a sud e a ovest dall’Oceano Indiano, a nord dallo Stretto di Bass e a est dal Mar di Tasman. Stato a sé stante, comprende ed amministra diverse isole, tra cui Bruny Island, Robbins Island, Cape Barren e le più piccole Isole del Re e Isole Furneaux.

Quello della Tasmania è, com’è facile immaginare, un territorio prevalentemente selvaggio, fatto di una natura fitta ed incontaminata, abitato da soli 500 mila residenti e per il 37% composto di riserve naturali. Tutto ciò fa di Tasmania una rinomata (anche se poco frequentata specialmente da viaggiatori europei e americani) meta turistica: se siete in cerca di un luogo lontano lontano e ricco di bellezze naturalistiche e faunistiche avete fatto bingo.

A onor del vero, va ricordato, la Tasmania non è tutta montagne e deserto: i suoi principali centri urbani sono Hobart, che ne è anche la Capitale, Gnenorchy e Clarence. Splendidamente decorate con architetture vittoriane e in stile Art Deco, offrono diverse e numerose possibilità di svago anche se, è chiaro, immerse in un così selvaggio e disabitato paesaggio, passano – nell’economia del turista-viaggiatore – in secondo piano.

Guardandola sulla mappa, quello della Tasmania potrebbe darvi l’idea di un territorio non particolarmente esteso e, quindi, facilmente esplorabile. Sbagliato: infrastrutture come gallerie o mega autostrade non ne esistono (o quasi) rendendo così ogni spostamento decisamente più lungo di quanto potreste immaginare. Poniamo quindi di aver a disposizione qualche giorno per goderci appieno i tesori offerti dall’isola nell’isola.

Hobart, la Capitale

Situata a sud dell’isola, sulla foce del fiume Derwent, la città metropolitana di Hobart è casa di circa 215 mila cittadini, cioè circa la metà degli abitanti totali dell’intera Tasmania.

Qui ci sono distretti finanziari, università e musei: fondata nel 1804, Hobart è dopo Sydney la città più antica dell’Australia, divenuta fin da subito il principale porto dell’isola. Armi e bagagli li facciamo proprio qui: visitando la città è possibile raccogliere diverse e numerose informazioni sulla Tasmania, programmando in questo modo il migliore itinerario in moto possibile.

Il nostro è di soli 2 giorni e completa un anello nel cuore della Tasmania.

La prima tappa: Launceston

Con la scusa di raggiungere un’altra importante città della Tasmania, Launceston, ci allontaniamo dalla costa e ci dirigiamo a nord, iniziando così l’esplorazione del particolarissimo territorio dell’entroterra.

Abitata da 70mila cittadini, Launceston dista da Hobart solo 200 chilometri. Per raggiungerla, prendiamo la National Highway 1 in direzione nord, superando Tunbridge e Perth. Tempo richiesto circa 3 ore. Poca strada, ma necessaria per avvicinarsi ai meravigliosi parchi naturali nella parte ovest dell’isola: ci si può fermare qui, godersi la cittadina e bersi una buona bottiglia di vino australiano.

Verso i Parchi

Da Launceston partiamo quindi in esplorazione di parchi e delle riserve naturali: si può scegliere di “costeggiarli”, godendosi la moto ed il bellissimo paesaggio, o di prenotare eventuali escursioni guidate. In questo secondo caso, la scelta migliore è ovviamente quella di informarsi preventivamente su modalità e costi. Noi li sfioriamo semplicemente, facendosi così un’idea dell’incredibile paesaggio.

Da Launceston percorriamo quindi la National Highway 1 fino alla cittadina di Cradle Mountain per circa 140 chilometri di strada. Si attraversa il nulla: boschi, foreste, pianure e corsi d’acqua…Da qui, per completare un mezzo anello, scendiamo sempre sulla Highway 1 fino a Queenstown, racchiusa tra il Mount Dundas e la Tyndall Regional Reserve: sono circa 250 chilometri tutti a curve, un bel sali scendi per un totale di circa 3 ore e mezza di viaggio.

Conviene fermarsi la notte: che si desideri ripartire in direzione Hobart tornando così al punto di partenza o che si scelga invece di muoversi sull’isola alla scoperta della costa occidentale il tempo rimasto non è più sufficiente.

Il giorno dopo, affrontando ben 500 chilometri, si supera il Lake King William e ci si gode, sulla A 10 un’infinita e divertentissima serie di curve, tornando alla nostra Hobart.