Lago di Braies, la ‘perla’ della Val Pusteria

Lago di Braies

LAGO DI BRAIES

  • Lunghezza (km): 160
  • Durata: 4 ore
  • Partenza: Bolzano
  • Arrivo: Braies
  • Principali località attraversate: Passo Pordoi, Passo di Valparola, Passo Falzarego

Il Lago di Braies è, assieme alle Tre Cime di Lavaredo, una delle mete più ambite all’interno delle Dolomiti, con i suoi colori, le attrazioni che offre e la natura incontaminata.

Se la visita al lago risulta emozionante, l’itinerario in moto per arrivarci sarà altrettanto spettacolare grazie a un tragitto immerso nel verde, ampie strade e la compagnia di grandi flotte di motociclisti provenienti da tutta Europa.

Un viaggio alla scoperta della natura, di tipici sapori locali e con la possibilità di fare moltissime amicizie.

Tutto quello che c’è da sapere sul Lago di Braies

Il lago più fotografato al mondo

Lago di Braies - Panorama
Uno scorcio idilliaco del Lago di Braies tra panorami e bellezze d’autore

Una volta arrivati al Lago di Braies, a palesarsi davanti agli occhi è l’indescrivibile spettacolo di uno dei laghi più fotografati al mondo.

A conquistare gli occhi e l’obiettivo è il cangiante spettacolo delle acque che, a seconda del momento della giornata, assumono colori differenti. Il tutto, circondato dal verde intenso dei boschi altoatesini, che d’inverno si coprono con il manto bianco nevoso.

La leggenda del Regno dei Fanes

Lago di Braies - Escursioni
Il Lago di Braies è la meta ideale per viaggi in moto o escursioni

Sul lago di Braies aleggia la leggenda del Regno dei Fanes, una popolazione di selvaggi custodi del lago. Quando furono visitati da altre popolazioni di viaggiatori i Fanes, noti produttori di oro, regalarono loro alcuni oggetti ma gli erranti, prede dell’avidità, desideravano tutto quell’oro per loro.

Allora, i Fanes gettarono al centro del lago tutto il loro oro e tutt’oggi, si dice, nelle notti di luna piena i superstiti del popolo escono con la loro regina a percorrere le sponde del lago di Braies, proteggendo il loro reame.

Ovviamente non si può dire che la leggenda sia vera, ma è sicuro che si può percorrere il periplo del lago attraverso un sentiero che percorre completamente tutte le sue sponde, attraverso un giro che dura a piedi circa un’ora o due, considerando delle soste per riposarsi presso un chiosco oppure scattare delle foto memorabili. Non solo, una buona idea sarebbe quella di percorrere il lago con il servizio di barche a noleggio.

Cosa vedere nei dintorni del Lago di Braies

grossglockner
Le curve del Grossglockner, il percorso più celebre delle Alpi Austriache

Soggiornando per almeno un weekend nei pressi del Lago di Braies si può gustare (anche a tavola) tutta la ricchezza di questo territorio.

Non solo il quasi omonimo Parco naturale di Fanes-Sennes-Braies, ma anche le attrazioni naturali come le Piramidi di Terra a Soprabolzano. Siamo peraltro vicinissimi al confine con l’Austria e, con una deviazione di poche decine di chilometri, si può raggiungere il Grossglockner, l’Autostrada delle Alpi.

Lago di Braies in moto

Mappa

Percorso

Il Lago di Braies è uno spettacolo a cielo aperto incastrato fra le Cime appartenenti alla Corda del Becco, nel cuore delle Dolomiti. Proprio attraversandone i passi e gli scenari più belli lo raggiungeremo, per bearci dei suoi paesaggi.

L’itinerario parte da Bolzano, capoluogo dell’Alto Adige/Südtirol. Una località dove si respira la forte influenza tirolese, ma anche centro logistico fondamentale nei collegamenti tra l’Italia e il Nord Europa.

Il primo tratto, quello che ci conduce verso il Passo Pordoi, è un ottimo biglietto da visita per il resto del tragitto. Percorrendo la SS12 in direzione Bressanone, e deviando sulla SS242 per Ortisei, si può raggiungere il “Passo di Coppi”, dal nome del celebre ciclista che qui è celebrato con un grande monumento.

Passo Pordoi
Lungo il percorso verso Braies incontriamo lo stupefacente Passo Pordoi

Questa zona del Trentino-Alto Adige è di particolare interesse per i motociclisti amanti dei paesaggi e della natura. Tra ampie e verdi vallate e curve d’autore si risale fino ai quasi 2.300 metri del passo, “porta” del più celebre Sass Pordoi, al quale ascendere grazie a una funivia mozzafiato, che supera in 4 minuti quasi 700 metri di dislivello.

Una volta superato l’impegnativo tratto del Pordoi si prosegue con direzione Passo della Valparola. Qui le bellezze della natura, un secolo fa, hanno fatto da cornice agli orrori della Grande Guerra.

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Passo Valparola in moto: le emozioni dei luoghi della Grande Guerra

Come sul resto delle Dolomiti, infatti, la Valparola fu segnata dagli aspri combattimenti tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico. I ricordi dei combattimenti e degli atti eroici sono ancora vivi, in particolare modo grazie al Museo della Prima guerra mondiale.

Da questo tratto si può decidere di deviare qualche chilometro per visitare la città di Cortina d’Ampezzo, situata nel Parco delle Tre Cime di Lavaredo, oppure proseguire direttamente verso il Lago di Braies.

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