Lago di Malciaussia, in moto nelle Valli di Lanzo

lago di Malciaussia

Formatosi a seguito della costruzione di una diga, il Lago di Malciaussia si trova in una delle zone naturalistiche di maggior rilievo del Piemonte.

Nel pieno delle Alpi, sono le Valli di Lanzo a ospitare un piccolo lago che, tuttavia, ha ancora oggi un ruolo fondamentale per la popolazione locale.

Destinazione pregevole anche per il turista in sella, lo raggiungeremo con un itinerario unidirezione, ma facilmente ampliabile per la presenza di tante mete di viaggio piacevoli nella regione.

Tutto quello che c’è da sapere sul Lago di Malciaussia

Cenni storici

Nei primi anni Trenta si decise di dotare la Valle del Viù di una diga artificiale, che avrebbe permesso di generare energia elettrica per le zone vicine.

Per farlo, si dovettero affrontare importanti sfide ingegneristiche, considerando la zona molto remota. Il lago di Malciaussia si trova infatti in alta montagna, circondato da vette superiori ai 3000 metri e in una zona servita solo da strade secondarie.

La costruzione della diga richiese di dotare il cantiere di una decauville, una particolare ferrovia a scartamento ridotto percorsa da treni per il trasporto merci. I lavori durarono tre anni, al termine dei quali il bacino così formato fu riempito e la ferrovia provvisoria dismessa.

lago di Malciaussia
Le acque cristalline del lago di Malciaussia

Geografia

Nonostante una superficie e un volume irrisori, il lago di Malciaussia è tra i bacini artificiali più grandi del Piemonte. Ampio appena 0,21 kmq, il suo sviluppo costiero è inferiore ai 2 chilometri.

La forma è vagamente trapezoidale, con lunghezza massima di 610 metri e larghezza di 360, mentre la profondità raggiunge i 24 metri (ma è in media sotto i 10).

L’altitudine media del lago è di 1.805 metri sul livello del mare, appena dopo Margone e a nove chilometri da Usseglio (al quale appartiene).

L’acqua “di risulta” del lago contribuisce alla Stura di Viù, affluente della Stura di Lanzo che a sua volta è tributaria del Po.

Lago di Malciaussia in moto

Mappa

Percorso

Sono 75 i chilometri che separano il centro di Torino, capoluogo regionale dal lago di Malciaussia. Ampio anche il dislivello tra queste due località, una nella piana del Po e l’altra in piene Alpi, non lontano dal confine italo-francese.

Usciti dalla città sabauda attraverso il RA10 e oltrepassata Venaria Reale, sede della splendida palazzina dei Savoia, si raggiunge San Maurizio Canavese. Qui per anni operò come medico Carlo Angela, che durante la Seconda guerra mondiale salvò dalla deportazione molti ebrei, venendo poi riconosciuto come Giusto tra le nazioni. Carlo Angela era il padre di Alberto Angela, presentatore e divulgatore scientifico noto per le sue trasmissioni TV.

Seguendo la SP2, che costeggia la Stura di Lanzo inizia la nostra risalita verso il lago di Malciaussia, che tocca Lanzo Torinese, Viù e Usseglio.

Da qui un ultimo tratto di circa 10 chilometri, a corsia unica molto stretta e immerso nei boschi, raggiunge il lago. Una volta giunti a destinazione si può proseguire a piedi verso il Rifugio Tazzetti, il Lago nero o la Croce di ferro.

È inoltre presente un bar-ristorante molto ampio dove rifocillarsi con le gustose specialità della cucina piemontese.

Consigli utili sul Lago di Malciaussia

La strada che conduce al Lago di Malciaussia è particolarmente stretta e tortuosa, soprattutto in alcuni tratti. Per questo motivo è importante prestare particolare attenzione al percorso e mantenere una velocità di guida bassa (sono molti i tratti con limite a 30 km/h).

In inverno la zona è soggetta a frequenti nevicate, che possono rendere non praticabile il percorso. Prima di mettersi in viaggio è sempre meglio consultare i bollettini meteo e le informazioni fornite dalla città metropolitana di Torino.

Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015