NC500, il tour panoramico della Scozia in moto

NC500 - Talmine, Scotland
Il percorso della NC500 in Scozia tocca alcuni luoghi di particolare interesse, come la città di Talmine

Ogni appassionato di viaggi in moto che si trovi in vacanza in Scozia o nel Regno Unito, deve assolutamente percorrere la NC500, un vero e proprio concentrato di emozioni e divertimento.

La strada è considerata fra le più belle al mondo, per il panorama che si offre agli occhi del viaggiatore e che permette di ammirare tutta la maestosità delle Highlands.

Nc500: tutto quello che c’è da sapere

Mappa

Caratteristiche del percorso della NC500 e del territorio

È stato addirittura il Principe Carlo d’Inghilterra, erede al trono britannico, a volere la realizzazione della NC500. Un percorso (semi)nuovo, che permettesse ai viaggiatori di godere delle bellezze della Scozia, tra i luoghi più suggestivi del paese.

Così, nel 2015, è stata inaugurata questa strada costiera circolare che, come suggerisce il nome, è lunga 500 miglia (circa 800 chilometri). Percorrerla tutta vuol dire immergersi totalmente nella natura selvaggia di questi luoghi, ammirando alcune delle località più note della Scozia.

Un viaggio per veri motociclisti, che nel percorrere la NC500 proveranno emozioni davvero indimenticabili ed uniche. Una strada in cui si alternano curve e rettilinei, sfiorando villaggi e castelli che si affacciano sulla costa scozzese.

In molti paragonano la NC500 alla Route 66 degli Stati Uniti: di sicuro c’è che percorrendola si prova un incredibile senso di libertà. I suoi impareggiabili panorami, infatti, spaziano dalle vedute sull’oceano alle vaste distese verdi delle Highlands.

La NC500 inizia da Inverness e, dopo aver toccato castelli, spiagge, montagne, cittadine pittoresche, ritorna al punto di partenza. L’itinerario “consigliato” dura tre giorni, ma il consiglio è quello di farlo durare una settimana. Solo così si scopriranno tutte le bellezze della Scozia in moto.

Il percorso in moto: Inverness e dintorni

Inverness NC500
Inverness, tra le maggiori città della Scozia, è il punto di partenza (e arrivo) della NC500

Come accennato, il punto di partenza e di arrivo è la cittadina di Inverness. Da qui, percorrendo la parte occidentale della costa si arriva ad Applecross e poi ci si spinge sempre più a nord, verso Ullapol, Torridon, Caithness e John o’ Groats.

Una volta toccati i punti più settentrionali della Scozia, la strada torna a sud, passando per Dingwall. Nel tragitto si incontrano suggestive rovine di castelli scozzesi, manieri ancora visitabili, montagne, spiagge, grotte e storici locali dove gustare prodotti tipici. Vediamo in dettaglio le attrazioni da non perdere.

Inverness è una città molto apprezzata dai turisti e dagli stessi scozzesi. Una meta dal carattere aperto e cosmopolita, nonché porta d’ingresso verso le Highlands. Vale la pena fermarsi qui, all’inizio o alla fine del viaggio per esplorare alcuni dei suoi luoghi più caratteristici.

Tra questi il Mercato Vittoriano, punto di ritrovo per gli amanti della gastronomia, la Cattedrale di Sant’Andrea e il Castello. Da non perdere, poi, una passeggiata lungo il fiume Ness, arrivando sul ponte a sospensione con vista sulle omonime isole. Il tour completo comprendere una crociera sul Loch Ness, il più grande lago della Gran Bretagna e una gita al Chanonry Point, per avvistare i gruppi di delfini che abitano le acque del Morey Firth.

Verso la “Scozia profonda” lungo la NC500

Inizia da qui questo emozionante viaggio. Si parte alla volta di Applecross, a circa 3 ore e mezza di distanza da Inverness, una penisola remota e selvaggia. Si giunge a Western Ross, considerata il luogo dei primi insediamenti in Scozia e sede di una delle aree archeologiche più grandi ed importanti della nazione.

Essa offre degli scorci meravigliosi che, in moto, sono ancora più emozionanti. Una deviazione da non perdere assolutamente è quella verso l’isola di Skye, dove è possibile godere di una stupefacente alternanza di paesaggi che ha stregato anche i più grandi registi, diventando spesso la location di film di successo.

La penisola di Torridon, nel cuore più profondo della Scozia, non ha luoghi particolari da vedere, ma offre l’opportunità di addentrarsi fra montagne ripide che formano quasi dei fiordi, seguire la strada che accompagna verso l’Oceano Atlantico ed ammirare panorami sconfinati.

Si prosegue verso Ullapool, grazioso villaggio delle Highlands, con poco meno di 1500 abitanti. Ullapool è circondata da una natura aspra e dura, a volte inospitale, ma affascinante come poche. La locanda Ceilidh Place offre musica da vivo, balli tipici e un buon bicchiere di whisky: da non perdere.

Ullapool NC500
Lungo il percorso della NC500 incontriamo il piccolo borgo di Ullapool, con le sue case bianche affacciate sulla spiaggia

L’itinerario sulla NC500 prevede, poi, le seguenti tappe: Stoer, Durness, John O’Groats, Caithness per ritornare a Inverness. Ci sono alcune attrazioni che non dovrebbero mancare in questo viaggio.

Fra queste vanno menzionati il Castello di Dunrobin, nelle vicinanze di Brora, che durante la Prima Guerra Mondiale ebbe un ruolo importante come ospedale e il Castello dell’Eremita, nella baia di Achmelvich, fra i più piccoli d’Europa.

Fra le più belle spiagge ci sono quelle di Gairloch e di Balnakeil, non lontano da Durness. In realtà tutte le spiagge delle Highlands sono meravigliose e molto apprezzate dagli amanti del surf. La natura ha creato su questo territorio dei monumenti naturali unici al mondo. Fra questi vale davvero la pena andare a vedere il faraglione Old Man of Storr, inciso dal vento e dal mare nell’arenaria e ubicato fra le isole Harris e Lewis e le coste delle Highlands nord-occidentali.

La grotta di Smoo è un luogo particolarmente suggestivo, quasi magico, e conduce attraverso la storia geologica della Scozia in un percorso fra formazioni calcaree e cascate.

Consigli utili e informazioni

Meteo e clima

Come è noto il meteo in Scozia è piuttosto imprevedibile per cui potrebbero capitare giornate piovoso ed uggiose in qualunque periodo dell’anno. Il momento migliore per organizzare un viaggio lungo la NC500 è fra fine aprile ed ottobre, quando le temperature cominciano ad essere più miti e la visibilità è buona. Non sono previste chiusure della NC500, tranne che per particolari condizioni meteo.

Il percorso indicato prevede la strada principale e una serie di strade secondarie che possono rendere infinito il viaggio. Il manto stradale è generalmente in buono, anche perché è piuttosto recente. La NC500 si sviluppa lungo un misto di rettilinei e curve che rendono divertente il percorso. L’itinerario è adatto a tutti i tipi di moto, soprattutto Cruiser e Gran Turismo.

Scozia NC500
La Scozia (qui un panorama delle rovine del Kilchurn castle) presenta un clima spesso molto variabile: è importante prestare attenzione quando si percorre la NC500 in moto e rispettare i limiti di velocità

Se si effettuano delle deviazioni però alcune strade secondarie potrebbero presentare, invece, delle criticità; in alcuni casi infatti vi sono delle strade sterrate che possono essere percorse solamente con le Enduro o le Cross Over. Bisogna fare attenzione in alcuni tratti perché, soprattutto nei periodi di maggior afflusso turistico si possono incontrare camper, roulotte ed auto che rallentano la marcia. I limiti di velocità in Scozia sono 112Km/h su autostrada e strade a doppia corsia, 48 km/h nei centri abitati ed in città, 96 km/h su strade a una corsia.

Inoltre è necessario porre attenzione anche al senso di marcia che, ovviamente, è inverso rispetto a quello italiano. Il consiglio è anche quello di prenotare in anticipo l’alloggio perché gli hotel ed i B&B lungo la strada potrebbero essere tutti occupati.

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