Parco nazionale del Gargano, in moto nella Foresta Umbra

parco nazionale del gargano

PARCO NAZIONALE DEL GARGANO

  • Lunghezza (km): 218
  • Durata: 4 ore e 20
  • Partenza: San Severo
  • Arrivo: San Severo
  • Principali località attraversate: San Nicandro Garganico, Capoiale, Peschici, Vieste, Mattinata, San Giovanni Rotondo

Una delle zone naturalistiche più belle della Puglia e dell’Italia intera, il Parco nazionale del Gargano è un’area decisamente fuori dell’ordinario.

Situato lungo il cosiddetto “Sperone d’Italia”, il Gargano – e il suo parco – si estendono per circa 2000 chilometri quadrati, di cui metà sono occupati dalla zona protetta.

Un territorio vasto ed eterogeneo, dove si alternano spiagge sabbiose, ampie coste frastagliate e vette che raggiungono i mille metri di quota.

Tutto quello che c’è da sapere sul Parco nazionale del Gargano

Geografia

Il territorio del Parco nazionale del Gargano, cioè l’area protetta, ha un’estensione di quasi 120mila ettari. Come già accennato, è uno dei parchi italiani maggiormente eterogenei, oltre che tra i più grandi.

Particolarmente interessato dal fenomeno erosivo, il Gargano si mostra con numerosi canali, grotte e doline. Tra queste, la Dolina Pozzatina (650 metri lunga, 400 larga e 100 profonda) è la più grande del genere in Europa.

Non esistono fiumi, bensì tre grandi laghi salmastri (Lesina, Salso e Varano) che occupano oltre undicimila ettari in superficie. Il territorio garganico racchiude diciotto comuni, sia costieri, interni e insulari. In quest’ultima classificazione ricadono le Isole Tremiti.

Cosa vedere

san giovanni rotondo
Il nuovo santuario di San Giovanni Rotondo dedicato al culto di San Pio da Pietralcina (Padre Pio)

Il Parco nazionale del Gargano è un’area particolarmente frequentata dai turisti nei mesi estivi. Nonostante ciò, le sue caratteristiche pedoclimatiche e geografiche rendono la zona adatta per un turismo che dura tutto l’anno.

Chi ama le località marittime, magari per un bagno non potrà che dirigersi verso Peschici, Mattinata, Manfredonia e Vieste. Località di grande pregio turistico, si caratterizzano per le belle spiagge sabbiose o gli speroni di roccia a picco sul mare.

Nell’entroterra è possibile visitare luoghi legati al turismo storico-religioso, in particolare Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo, dove si trovano i luoghi della vita e del culto di San Pio da Pietrelcina.

Parco nazionale del Gargano in moto

Mappa

Percorso

una sorta di “circolare” con partenza e arrivo a San Severo, in provincia di Foggia, e un percorso di circa 220 chilometri che toccherà le principali località e attrazioni naturalistiche di questa zona, da Peschici a San Giovanni Rotondo, da Vico del Gargano a Manfredonia.

Partiamo, come già accennato, dalla bella San Severo, nell’entroterra “esterno” al Gargano, e ci dirigiamo subito in direzione nord, verso la località di San Nicandro Garganico, percorrendo la Strada statale 89 Garganica che, in circa 28 chilometri, ci porta nel pieno del territorio del Parco nazionale del Gargano.

Approfittiamo della “sosta” a San Nicandro per assaporare le deliziose preparazioni casearie di questi luoghi (famosissimo è il Caciocavallo, il formaggio stagionato tipico di questa zona della Puglia e di diverse zone del Sud Italia), e ripartiamo verso il Mare Adriatico, con destinazione intermedia Capoiale.

Da San Nicandro a Capoiale, seguiamo il percorso della SS89 Garganica, e poi attraversiamo la SP41, con un chilometraggio di circa 18 chilometri, gli ultimi dei quali a ridosso del mare. Questa è la cosiddetta zona dei laghi, perché si possono visitare il lungo Lago di Lèsina e il grande Lago di Varano, due laghi “salmastri”, ovvero formatisi con le acque del mare e poi sbarrati dai sedimenti accumulati.

Il tratto che va da Capoiale a Peschici, uno dei centri turistici balneari più apprezzati della Puglia, è particolarmente bello, perché per diversi chilometri (sono 37 in tutto) attraversa la Riserva Statale dell’Isola Varano, ovvero la piccola striscia di terra che separa il Lago di Varano dal mare. La strada che percorriamo è la SP41 fino a Vico del Gargano, per poi svoltare sulla SS89 e la SP52 negli ultimi 6 chilometri.

Dopo aver scoperto Peschici, con il suo bel mare e le ampie spiagge, rinunciamo alla “rapidità” della SS89 e percorriamo i circa 26 chilometri che ci separano da Vieste attraversando il tratto a ridosso sul mare della SP52, che tocca Montincello e Defenrola, per poi arrivare a Vieste, nella parte più orientale del Gargano.

Ci aspetta ora il tratto più lungo di questo itinerario, la tappa di circa 42 chilometri che, passando per la SP53 (anch’essa in larghissima parte affacciata sulle bellissime coste dell’Adriatico meridionale), ci porta da Vieste a Mattinata, dove faremo una piccola sosta prima di immergerci nella strada che, da Manfredonia (16,7 chilometri sulla SS89), ci porterà nel vero entroterra del Gargano.

L’ultimo tratto di questo itinerario in moto nel Gargano ci porta da Manfredonia a San Severo (54 chilometri), ma con una sosta a San Giovanni Rotondo, la città nella quale si trova il santuario di San Pio di Pietrelcina, uno dei luoghi della fede più visitati in Italia.

Raggiungiamo San Giovanni Rotondo percorrendo il quasi rettilineo della SP58, che diventa SS273 negli ultimi sette chilometri, e ci immergiamo finalmente sulla SS272, che prosegue nella bella natura pugliese, tra uliveti e colline, per circa 34 chilometri, fino all’arrivo a San Severo.

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