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Passo Cinque Croci, in moto tra Cima d’Asta e Lagorai

Passo Cinque Croci

Il Passo Cinque Croci è un noto valico alpino che si trova in Trentino-Alto Adige, più precisamente tra la Cima d’Asta e la Cima Lagorai, ad un’altitudine media di oltre 2.000 metri al di sopra del livello del mare (il suo punto più alto, Cima Cece, raggiunge la bellezza di oltre 2.750 metri di altezza).

Un tratto stradale sterrato che è in buona parte chiuso al traffico automobilistico da entrambi i versanti e che quindi può essere percorso solo su due ruote o a piedi.

Stiamo parlando di circa 70 chilometri di pura meraviglia alpina, che possiamo idealmente percorrere da Borgo Valsugana fino a Fiera di Primiero e che vi permetterà di sperimentare cosa voglia dire immergersi nella natura più incontaminata e selvaggia.

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Grigno
  • Arrivo: Passo Cinque Croci
  • Lunghezza: 47 chilometri
  • Durata: circa 2 ore
  • Principali località attraversate: Castello Tesino

Passo Cinque Croci in moto. L’itinerario

Come detto possiamo partire idealmente dalla Valsugana e puntare dritti verso Grigno, dove poi prenderemo la prima salita tortuosa del nostro itinerario: quella che porta fino a Castello Tesino.

Una salita impegnativa più per la sua lunghezza che per la sua pendenza, che però, una volta completata, vi premierà con vedute del già citato castello e della conca Tesina più uniche che rare.

Arrivati a questo punto, la via lungo il Passo Cinque Croci prosegue con chilometri di cosiddetto falsopiano (una zona di terreno che presenta diversi dislivelli, ma che sembra apparentemente piana) tramite cui raggiungerete la valle del Vanoi.

Siete molto vicini a visitare l’ultimo posto abitato del nostro itinerario per chilometri, ovvero la località Refavaie che, tra l’altro, presenta un noto rifugio omonimo, superato il quale dovrete affrontare una nuova strada sterrata in salita.

Un nuovo tratto sufficientemente faticoso, ma, al tempo stesso, assolutamente godibile grazie alla presenza di un bosco particolarmente fresco e profumato (se siete fortunati potreste addirittura venire accompagnati dal canto degli uccellini locali).

Il Passo delle Cinque Croci, superato il bosco di cui sopra, prosegue con un nuovo tratto di apparente altopiano all’insegna del prato, che taglia letteralmente in due le montagne circostanti.

Siamo ora sul ciglio meridionale del passo e siamo pronti a puntare in direzione Valsugana: ci troveremo in discesa per la prima volta dopo diversi chilometri e il nostro suggerimento è di prestare particolare attenzione a questo segmento stradale, particolarmente sconnesso e scosceso.

Per fortuna, le difficoltà appena citate vengono seguite da un tratto decisamente più tranquillo, quale quello del Carlettini e del Crucolo: quest’ultimo è un punto di sosta gastronomica particolarmente apprezzato, soprattutto grazie al suo Parampoli, una bevanda alcolica servita alla fiamma, perfetta per scaldarsi durante i mesi più freddi.

Piccola postilla: da località Strigno potete salire direttamente fino a Castel Tesino, riducendo così il percorso di una decina di chilometri e, soprattutto, risparmiandovi alcuni momenti di salita particolarmente impegnativa.

Il prezzo da pagare sarà la perdita della vista spettacolare di cui si gode attraversando la cosiddetta strada del Grigno. D’altronde sta solo a voi scegliere le modalità in cui godere del Passo Cinque Croci: una scelta da prendere dopo avere valutato attentamente il livello della propria attrezzatura o quello della propria preparazione e magari dopo avere dato più di un’occhiata alle previsioni meteo.

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