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Passo del Faiallo

Il Passo del Faiallo è un valico dell’Appennino Ligure che, a 1044 metri d’altitudine, lungo la strada provinciale SP73, collega il Passo del Turchino a San Pietro d’Olba regalando le emozioni tipiche degli itinerari in moto tra le Alpi e gli Appennini di questa splendida regione.

Il nome del valico Faiallo deriva dai termini liguri e piemontesi corrispondenti al latino fagus (faggio) e infatti l’albero è molto diffuso nei boschi circostanti il percorso.

La storia della zona del Faiallo risale al periodo nel quale veniva percorsa dalle antiche vie del Sale (antichi percorsi e rotte di navigazione dei mercanti del sale marino), che partendo da Voltri arrivavano fino all’Oltregiogo (regione storica a ridosso delle attuali Liguria e Piemonte).

Durante l’assedio di Genova del 1800, in epoca napoleonica, avvenne un tentativo di rompere l’accerchiamento, ma i franco-genovesi non riuscirono a raggiungere lo spartiacque al mare, estremamente vicino alla zona del Passo del Faiallo, occupato dagli austriaci provenienti dalle Capanne di Marcarolo.

L’itinerario

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Masone (GV)
  • Arrivo: Sassello (SV)
  • Lunghezza: 45 km
  • Arrivo: 1 ora e 18 minuti
  • Tappe: Cappelletta, Passo del Faiallo, Terrin, Urbe

L’itinerario in moto che ci permette di raggiungere Sassello passando per il Passo del Faiallo parte da Masone, la cittadina ligure della Valle Stura, una destinazione turistica davvero sorprendente per le sue risorse, le tradizioni ed il buon cibo: siamo nel cuore del Parco Naturale regionale del Beigua, area naturale protetta tra la provincia di Genova e Savona.

Da vedere la Chiesa di Nostra Signora Assunta di fine 1500 e il Santuario della Cappelletta, nell’omonima frazione. La natura incontaminata la si trova nei dintorni delle Cascate del Serpente.

Proseguendo sulla SP73 ci si addentra nel territorio del Passo del Faiallo e in territorio genovese si trova il sacrario dei martiri del Turchino; s’incrocia la via medievale della Cannellona, che un tempo collegava Voltri con Masone e la Valle Stura.

Questa è sicuramente una delle strade più panoramiche della Liguria, infatti, offre delle bellissime visioni sul litorale genovese e sulla riviera di Levante nelle giornate più limpide. Proseguendo in direzione ovest vale la pena fare tappa alla “Casa della Miniera”, un vecchio riparo in disuso in località Terrin, ad un’altezza di 1078 metri.

Passando per Urbe, meta di villeggiatura estiva, si arriva alla destinazione Sassello, al confine tra Liguria e Piemonte.

Questo comune è circondato da boschi di castagne ed è ricco di storia, arte e natura: chiese prestigiose, palazzi storici e prodotti tipici come gli “amaretti di Sassello” conquistano ogni turista che passa di qui.

Claudia Giammatteo