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Passo Palade, il Trentino Alto Adige in moto

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Il Passo Palade è uno di quei passi del Trentino Alto Adige che, anche se non ha “record”, è decisamente interessante scoprire in moto.

In comune con altri valichi ha curvoni, tornanti, altitudine ragguardevole e paesaggi alpini, oltre all’aver ospitato spesso il Giro d’Italia.

Il Passo delle Palade ha però anche altre storie da raccontare, a iniziare dalla sua lunghissima storia, che risalirebbe addirittura al XVI secolo.

Secondo alcuni documenti risalenti al 1562, la percorrenza del passo, di proprietà dei Conti del Tirolo, era già da allora sottoposta a pagamento del pedaggio.

Oggi il Passo delle Palade è famoso per la presenza di un ex sbarramento difensivo costruito durante la Seconda Guerra Mondiale, adibito a museo e galleria.

Avremo modo di passarci perccorendo la Strada Statale 238 tra le località di Lana e Senale-San Felice. In sella, si parte!

Mappa

Informazioni utili

  • Lunghezza: 26 chilometri
  • Durata: 40 minuti – 1 ora
  • Partenza: Lana
  • Arrivo: Senale – San Felice
  • Principali località attraversate: Passo Palade

In moto sul Passo Palade, tra curve e musei

Abbiamo spesso trattato di valici alpini decisamente rilevanti dal punto di vista ciclistico e inseriti nel panorama delle grandi corse a tappe, e questo è un nuovo caso.

Il Passo Palade spesso è stato inserito nel Giro d’Italia anche come collegamento tra i passi Tonale, GaviaStelvio con le zone adiacenti dell’Alto Adige.

Il nostro itinerario si svolge sulla Strada Statale 238, partendo da Lana. Oltre ad aver dato i natali al grande slittinista e campione olimpico Armin Zöggeler Lana è anche sede del Museo sudtirolese della frutticultura.

Uscendo da Lana comincia la discesa verso sud. Fino a Narano il percorso non presenta difficoltà, poi la pendenza comincia a aumentare a partire da Caprile, con tornanti decisamente più impegnativi.

Il culmine è subito dopo allo Sbarramento le Palade, 1518 metri di altitudine in prossimità di Senale. Questa fortificazione venne costruita nel marzo del 1940 funzionando negli anni della guerra come sbarramento contro il nemico.

Oggi Le Palade è simbolo della memoria con diverse mostre contemporanee adibite all’interno dei suoi corridoi.

Dopo una visita al forte, possiamo goderci l’arrivo a San Felice, frazione del comune omonimo che mette fine al nostro itinerario sul Passo Palade, a quasi 1.300 metri di quota.