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Passo Pinei, lo “sconosciuto” della Val Gardena

Passo Pinei a Castelrotto

Poco conosciuto, breve ma molto bello. Passo Pinei è perfetto per i motociclisti che passano per la Val Gardena e vogliono divertirsi un po’ percorrendo i suoi tornanti.

La strada alpina regala una splendida vista sulle maestose montagne delle Dolomiti del Trentino Alto Adige.

Passo Pinei. Storia e curiosità

Passo Pinei è meno frequentato dei suoi “fratelli maggiori”, ma non per questo meno affascinante su due ruote, nonché a piedi per escursioni mozzafiato insieme anche a tutta la famiglia.

Seppur breve, Passo Pinei in moto è comunque stimolante questa salita altoatesina “scoperta” dal Giro del centenario di ciclismo e inserita nel tappone dolomitico del 25 maggio 2017.

La salita del passo inizia da Ortisei (BZ) e una volta arrivati sulla cima si scende in picchiata dall’altra parte su una discesa dall’asfalto perfetto, mentre lo sguardo si perde nel verde dei prati immensi che la circondano.

In brevissimo tempo in moto è possibile raggiungere Castelrotto (BZ), un antico borgo nel comprensorio dell’Alpe di Siusi, uno dei più caratteristici del Trentino Alto Adige.

Il percorso di Passo Pinei continua verso Ortisei, passando per una salita sull’altro versante per poi scendere verso il comune pieno di vita in provincia di Bolzano della Val Gardena.

L’itinerario

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Bolzano
  • Arrivo: Ortisei
  • Lunghezza: 95 km
  • Arrivo: 2 ore e 15 minuti
  • Tappe: Cardano, Siusi, Castelrotto, Passo Pinei.

L’itinerario in moto che vi proponiamo tra le bellissime Dolomiti del Trentino Alto Adige e che tocca Passo Pinei, parte dalla città di Bolzano. Famosa per i mercatini di Natale che ogni anno sotto le feste invadono il centro storico, colpisce per la sua bellezza in ogni stagione grazie anche all’atmosfera rilassata. Da visitare il Duomo, i Portici, Piazza delle Erbe e il Museo Archeologico.

Percorrendo pochi chilometri sulla A22 si arriva a Cardano, deliziosa frazione del comune di Cornedo all’Isarco: punto più basso del territorio comunale è abbracciato da ampi vigneti.

La prossima tappa è l’Alpe di Siusi, fiore all’occhiello della Val Gardena: il colpo d’occhio è sorprendente, con le colline verdi in estate e innevate in inverno e la sensazione di silenziosa solitudine che t’invade. Rovine, musei e tante testimonianze di storia e tradizione. Ai piedi dell’Alpe di Siusi tutto da scoprire il centro di Castelrotto, piccolo gioiello del territorio: qui si trova un mondo magico per passeggiate ed escursioni e stradine con le facciate che sembrano dipinte. Il campanile è tra i più alti dell’Alto Adige (88 metri) e dalla fontana sgorga acqua freschissima.

Prima di arrivare a Ortisei ovviamente si attraversa Passo Pinei a 1442 metri d’altezza e che con i suoi 6 tornanti regala una splendida vista sulla Val Gardena con una natura allo stato puro e dove si trovano diversi hotel e ristoranti davvero notevoli.

L’arrivo previsto è ad Ortisei, un paese da cartolina, dinamico e pieno di vita. Famoso per le sculture in legno, soprattutto per i presepi, è dominato da alberghi tradizionali, edifici raffinati e offre quella che è considerata l’isola pedonale più bella delle Dolomiti, per scendere dalla moto e fare una bella passeggiata prima di ripartire in sella.

Claudia Giammatteo