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Passo Resia, itinerario in moto tra Italia e Svizzera

Passo Resia

Il Passo Resia (o Reschenpass, in tedesco) è un valico del Trentino Alto Adige che mette in comunicazione le località di Curon Venosta e Nauders.

Il percorso, di antichissima origine, è de facto un valico di confine, perché si trova non lontano dalla separazione tra Italia e Austria.

Addirittura, si può dire che il Resia sia il passo dei tre paesi, poiché non distante anche dal confine con la Svizzera.

Passo Resia: numeri e curiosità

Passo Resia
Il Passo Resia, a 1.500 metri d’altezza, segna il confine tra Italia e Austria

L’origine del Reschenpass è da ricercarsi addirittura in epoca preromana, quando Val Venosta e Valle dell’Inn (nell’attuale Austria) erano collegate da un sentiero, già allora molto funzionale nei collegamenti nord-sud.

Durante la prima fase imperiale, l’imperatore Claudio promosse la costruzione della Via Claudia Augusta che, partendo da Altino (una località non lontana da Venezia), arrivava fino a Burghöfe Mertingen, nell’attuale Baviera.

Nel Medioevo prima, e fino all’Ottocento poi, il Passo Resia continuò ad avere una valenza strategica negli spostamenti tra Centro e Sud Europa, ma perse progressivamente importanza con la realizzazione delle strade del Grigioni, del Forte Nauders e con il fallimento del progetto della ferrovia del Resia, che avrebbe dovuto collegare Italia e Austria passando proprio per l’altura bolzanina.

Il passo, che arriva fino a una quota massima di 1.504 metri, si trova in prossimità del Lago di Resia (Reschensee).

Si tratta di un bacino artificiale che occupa parte del territorio di Curon Venosta, celebre per la presenza del campanile che emerge parzialmente dalle acque.

Il campanile fa parte del vecchio abitato, sommerso dalle acque quando venne aperta la diga.

Il passo è aperto nei mesi estivi e quantunque le condizioni meteorologiche lo consentano.

La pendenza massima è del 9%, la lunghezza complessiva di circa 30 chilometri (nel tratto Malles Venosta – Nauders).

Mappa

Informazioni utili

  • Lunghezza: 120 chilometri
  • Durata: 2 ore e mezza
  • Partenza: Bormio
  • Arrivo: Landeck
  • Principali località attraversate: Malles Venosta, Passo di Resia, Nauders

Passo Resia in moto. L’itinerario

Il nostro percorso in moto alla volta del Passo Resia inizia da Bormio, città termale alle porte del Passo dello Stelvio e rinomata località turistica.

La prima parte del viaggio di circa 120 chilometri che ci porterà verso l’Austria avrà come protagonista proprio il più alto passo italiano.

Lasciata Bormio, infatti, ci immettiamo subito sulla SS38 dello Stelvio, proseguendo fino in direzione della IV Casa Cantoniera. 

Passo Resia, Umbrail
Il percorso lungo il Passo Resia si distacca dallo Stelvio per attraversare il Giogo di Santa Maria/Umbrail

Qui lasciamo la SS38 e ci immettiamo sul percorso di confine del Giogo di Santa Maria, altrimenti conosciuto come Passo dell’Umbrail.

Il percorso in terra svizzera è breve, e si svolge tutto all’interno del Parco Biosfera Val Müstair, prima di rientrare in Italia all’altezza di Tubre. 

Siamo in Alto Adige, e precisamente nella Val Venosta, come ci suggerisce l’arrivo a Malles Venosta, da dove inizia la nuova salita verso il Resia.

La zona del valico è evidenziata dalla presenza di ben due laghi contigui, il Lago della Muta e il Lago di Resia.

La SS40 si interrompe in corrispondenza del confine austriaco, lasciando spazio alla B180, che in pochi chilometri di strada agevole ci porta a Nauders.

Da qui, l’ultimo tratto dell’itinerario ci porta verso Landeck, meta finale del viaggio.

Per chi volesse proseguire, Innsbruck dista poco meno di 80 chilometri (prevedendo poi un eventuale ritorno in Italia lungo il Passo del Brennero).

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Stefano Maria Meconi