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Piccolo San Bernardo, itinerario in moto tra le Alpi di Italia e Francia

Piccolo San Bernardo

Il Colle del Piccolo San Bernardo è un interessante valico alpino che mette in comunicazione Italia e Francia, passando per le due province della Valle d’Aosta e della Savoia.

Attiguo, per nome e per direttrice, al Gran San Bernardo, il Petit-Saint-Bernard è la direttrice di riferimento del quadrante nord-ovest delle Alpi, anche a causa della sua altezza ridotta rispetto ai valichi di confine.

Piccolo San Bernardo: numeri e curiosità

Il Piccolo San Bernardo è un luogo di confine, e di passaggio, addirittura dagli albori della civiltà europea. 

Durante i lavori di realizzazione del valico, avvenuti intorno al 1858, furono gravemente danneggiati i resti di una cromlech, struttura neolitica composta da una serie di dolmen. Quello che rimane ai lati della strada è ancora visibile.

In epoca romana viene realizzato un collegamento che unisce Milano e Vienne, città francese, detto Alpis Graia. Nei pressi del percorso, attiguo all’attuale colle, si trovava anche un ospizio, andato distrutto nel Medioevo.

Piccolo San Bernardo, statua
La statua di San Bernardo sul confine del Piccolo San Bernardo

La costruzione del percorso, così come lo conosciamo attuale, risale ai primi anni del Regno d’Italia: durante quel periodo, il confine fu posto (su concessione di Napoleone III) oltre l’antica Mansio romana, e successivamente rettificato dopo la Seconda guerra mondiale.

L’intero percorso ha una lunghezza complessiva di 51 chilometri, e si eleva fino a una quota massima di 2.188 metri sul livello del mare, affrontando una pendenza – nel punto più arduo – dell’8,2%.

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Aosta
  • Arrivo: Bourg-Saint-Maurice
  • Lunghezza: 80 chilometri
  • Durata: 2 ore
  • Principali località attraversate: Pré-Saint-Didier, Colle del Piccolo San Bernardo

Piccolo San Bernardo in moto, itinerario in moto

Superata Aosta, ci buttiamo sulla SS26, che costeggia in larghissima parte il percorso della Autostrada A5, e ci godiamo la bella atmosfera della Valle, con i suoi castelli in lontananza, i picchi alti 3-4000 metri, e lo scorrere lento dei torrenti, toccando Arvier, Avise e Morgex, prima di giungere a Pre’ Saint Didier.

Pré-Saint-Didier segna l’attacco al Piccolo San Bernardo, che, come il nome suggerisce, è meno imponente del Gran San Bernardo, ma non per questo meno affascinante.

In particolare, il Piccolo San Bernardo collega La Thuile e la Val d’Isère, dove si trova il Colle dell’Iseran.

Nonostante si preferisca utilizzare i percorsi del Frejus e del Gran San Bernardo, una gita estiva su questi passi è imperdibile.

Il confine a oltre 2.000 metri e lo sconfinamento verso Bourg-Saint-Maurice, località suggestiva in Francia, rendono il viaggio epico.