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L’entroterra toscano è ricchissimo di borghi e scenografie da sogno, e Pienza e la Val d’Orcia non fanno certamente eccezione, tra architetture rinascimentali e dolci colline verdi.

È in particolare Pienza, borgo Patrimonio dell’Umanità UNESCO sin dal 1996, a capitalizzare l’attenzione dei turisti in questo angolo del senese.

Un itinerario in moto in Toscana, magari partendo da Siena e arrivando fino alla suggestiva Castiglione d’Orcia, è il modo migliore per scoprire Pienza e tutti i borghi d’arte della Val d’Orcia in moto.

Pienza, la città del papa

Pienza, Val d'Orcia
Il panorama naturale della Val d’Orcia che circonda Pienza

C’era una volta un piccolo borgo, nella campagna toscana, chiamato Corsignano. Qui, nel 1405, nacque Enea Silvio Piccolomini, ultimo di diciotto figli di una coppia di nobili decaduti.

53 anni più tardi, nel 1458, Enea Silvio Piccolomini diventa Papa Pio II. Il pontefice, qualche anno dopo, decise di intervenire per risolvere il grave degrado nel quale versava Corsignano.

Affidò un progetto di totale trasformazione urbana a Bernardo Rossellino, che in soli quattro anni realizzò la “città ideale”, secondo le idee in voga a fine Quattrocento.

Corsignano, in onore del suo illustre concittadino, cambiò così nome in Pienza, la “Città di Pio“, divenendo un vero e proprio museo aperto, e conservando fino a oggi la sua bellezza iconica.

Dal Duomo alla Chiesa di San Francesco, dal Palazzo Piccolomini a quello Borgia, il centro storico di Pienza si presenta in tutto il suo splendore, alternando architetture e spazi particolarmente equilibrati.

Non solo Pienza: alla scoperta della Val d’Orcia

Bagno Vignoni, Val d'Orcia
Bagno Vignoni, frazione di San Quirico d’Orcia, è uno dei luoghi più particolari della Val d’Orcia. È anche conosciuto come il “borgo senza piazza”

Sono innumerevoli, e tutti da scoprire, i borghi della bassa Senese e della Val d’Orcia che rendono questa una delle zone più visitate dai (moto)turisti in Toscana. Tra questi, ne citiamo alcuni come:

  • Asciano: situato nel pieno delle Crete Senesi, è un borgo dalle volumetrie artistiche, circondato da una ampia zona brulla altrimenti nota come “Deserto di Accona”
  • San Giovanni d’Asso: frazione del comune di Montalcino, si trova su un’altura a circa 300 metri d’altezza. Da scoprire le antiche architetture religiose come la Pieve di San Giovanni Battista o la Chiesa di San Pietro in Villore
  • San Quirico d’Orcia: dagli Horti Leonini alla Chiesa della Collegiata, ospita alcuni punti di particolare pregio, come il vicino Castello di Vignoni

L’itinerario

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Siena
  • Arrivo: Castiglione d’Orcia
  • Lunghezza: 127 chilometri
  • Durata: 3 ore (senza soste)
  • Principali località attraversate: Asciano, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Pienza, Montepulciano, Chianciano Terme, Bagno Vignoni, Castiglione d’Orcia

L’itinerario parte da Siena, capoluogo di provincia e città famosa in tutto il mondo per il suo tradizionale Palio, che si tiene da quattro secoli nei giorni del 2 luglio e del 16 agosto.

Dopo aver visitato il centro storico di Siena seguiamo il percorso della SP438 in direzione di Asciano, dalla quale poi proseguiamo lungo la SP60 oltrepassando Monterongriffoli per arrivare a Torrenieri (SP14) e sulla SP137 per un breve tratto fino a San Quirico d’Orcia.

Da qui deviamo per una sorta di “semianello” lungo la Val d’Orcia, raggiungendo Pienza (SP146) e Montepulciano (SP17), e sempre riprendendo la SP146 arriviamo a Chianciano Terme.

Dopo Chianciano, seguendo la SP40 prima e la SP53, oltrepassiamo la Riserva Naturale Lucciolabella e giungiamo a Bagno Vignoni (frazione di San Quirico d’Orcia) e arriviamo, infine, a Castiglione d’Orcia lungo la SP233.

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