Prealpi del Vercors, in moto sulle Dolomiti della Francia

Prealpi del Vercors
Il Mont Aiguille, uno dei plateau delle Prealpi del Vercors

Le Prealpi del Vercors sono un gruppo montuoso francese appartenente all’area del Delfinato, nelle vicinanze della città di Grenoble. In alcuni casi vengono definite le Dolomiti della Francia per la somiglianza delle rocce con quelle delle più famose montagne italiane.

Per gli appassionati di arrampicata rappresentano uno degli itinerari irrinunciabili per la bellezza del paesaggio naturale e delle pareti. Anche gli amanti dei viaggi in moto troveranno questa destinazione particolarmente stimolante. Questo parco naturale, infatti, non è fra i più noti, eppure riesce a regalare panorami mozzafiato al pari delle destinazioni più frequentate. Grandi valli verdi punteggiate da pecore e mucche, vette che toccano il cielo, paesini pittoreschi e tranquilli sono solo alcune delle bellezze che è possibile ammirare sulle Prealpi del Vercors.

Per raggiungerle si può partire da Torino e percorrere tutta l’autostrada fino a Presles, che dista circa 270 chilometri, oppure passare per il Frejus per accorciare i tempi, ma pagando un pedaggio un po’ costoso.

Tutto quello che c’è da sapere sulle Prealpi del Vercors

Cosa vedere

Il luogo da cui partire è Grenoble, una vivace cittadina immersa fra le montagne e sede di ben quattro Università, che la rendono meta di numerosi studenti provenienti da varie parti della Francia. La sua importanza non finisce qui perché essa è vicina a molte stazioni sciistiche famose, è punto di ritrovo per scienziati di fama mondiale per la presenza di numerosi centri di ricerca scientifica ed è spesso scelta per manifestazioni di notevole valore culturale. I motivi per visitarla ci sono tutti.

Il suo centro è attraversato da due fiumi, l’Isere ed il Drac, mentre l’antica Bastiglia di Grenoble domina dall’alto tutta la città. Da non perdere il viaggio in funivia per raggiungere la fortificazione, che permette di godere di una bellissima vista. Nel centro storico della città vale la pena soffermarsi in Place St. André dove si trovano il Palazzo del Delfinato, la Chiesa St. André e la statua del cavaliere Boiardo. Lungo Place Granette, invece, hanno sede le migliori caffetterie della città. Da vedere, ancora, la Cattedrale, Place aux Herbes ed i molti musei.

Grenoble
Una vista sul centro storico di Grenoble, punto di partenza e arrivo dell’itinerario lungo le Prealpi del Vercors

Cosa vedere nei dintorni

Qualora alla passione per la moto, si accompagni anche quella per le avventure in montagna, sulle Prealpi del Vercors non c’è che l’imbarazzo delle scelta su cosa vedere. Si può scegliere, infatti, di affidarsi ad una guida speleologa per scendere nelle grotte più nascoste, fare trekking lungo percorsi immersi nella natura oppure dedicarsi alle arrampicate.

Chi, invece, preferisce conoscere la zona in modo più tranquillo, può optare per uno dei siti di interesse storico e naturalistico presenti su questo territorio. C’è, ad esempio, il Museo della Resistenza, realizzato per volontà di un combattente che ha voluto lasciare ai posteri il ricordo del ruolo avuto dal Vercors nella lotta partigiana e nella storia del XIX secolo. Esso si trova a Vassieux en Vercors e può essere interessante da visitare per il valore delle testimonianze in esso custodite.

Per godersi, invece, la natura ed i panorami si può scegliere di lasciare la moto per un po’ di tempo e fare un giro in battello sul fiume Isere, magari scegliendo l’itinerario più lungo per approfittare anche del pranzo a bordo e del trenino panoramico, che fa fare un bellissimo tour fra le montagne. Per rimanere sempre in ambito di treni, a Chatte c’è il Jardin Ferroviarie, un parco a tema dove sono ricostruite 30 ferrovie con percorsi dettagliati e riproduzioni di palazzi e luoghi d’interesse.

Sul fiume Isere, a La Sone, invece, c’è il Jardin des Fontaines Pétrifiantes un luogo piacevole e tranquillo che permette di passeggiare fra corsi d’acqua e cascate, ammirando piante rare provenienti da vari continenti. Infine sempre in zona è possibile visitare la bellissima grotta di Choranche, capolavoro naturale al cui interno ci sono laghi, stalattiti e corsi d’acqua. Per questioni di sicurezza, il tour si svolge sempre con accompagnamento di una guida.

Choranche
Grotte di Choranche, non lontano da Grenoble

Idea di itinerario

Il percorso suggerito, di circa 280 chilometri, prevede la partenza da Grenoble e, con un itinerario ad anello, il ritorno nella medesima città. La strada da percorrere è la D106, il tempo necessario per compiere il giro, soste escluse, è di circa 6 ore.

Nel tour si incontrano località come Choranche, Buovante, Saint Michel les Portes e Chamaloc, attraversando degli spettacolari canyons, scavati dai corsi d’acqua, boschi, vallate e percorrendo strade strette e tortuose con vertiginose viste sui precipizi sottostanti.

Nonostante la particolarità della strada, che presenta tornanti, curve e dislivelli mozzafiato, il fondo è generalmente ben tenuto. Dopo Villard de Lans, raggiungibile in circa un’ora, si possono fare alcune deviazioni per raggiungere i luoghi d’interesse descritti in precedenza. Naturalmente questo itinerario può prevedere alcuni pernottamenti, magari nelle vicinanze di Chamaloc, per godere con calma delle bellezze della zona.

Mappa

Informazioni utili sulle Prealpi del Vercors

La strada non è soggetta a chiusure programmate, tuttavia il periodo migliore per organizzare un viaggio in questa zona è compreso tra maggio e settembre. Questo, in particolare, per evitare di imbattersi in condizioni meteo avverse che potrebbero rovinare il tour.

La zona è caratterizzata da frequenti piogge, anche nei periodi estivi, quindi è preferibile viaggiare sempre ben equipaggiati. Come visto in precedenza sono presenti numerosi siti d’interesse geologico e naturalistico e le strade sono mantenute in perfette condizioni, per cui sono adatte a qualunque tipo di moto.

L’unica attenzione che è necessario avere riguarda il serbatoio del proprio mezzo, perché le stazioni per il rifornimento sono distanti fra loro. Bisogna, infine, ricordare che ultimamente la Francia ha modificato i limiti di velocità, portandoli da 90 ad 80 km/h. La limitazione vale sulle strade extraurbane a doppio senso e senza divisioni centrali, che costituiscono una buona percentuale della rete viaria francese.

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