Sardegna in moto alla scoperta dell’entroterra

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Gennargentu, l'entroterra sardo in moto

L’entroterra sardo in moto è un’esperienza da fare una volta nella vita in sella alla nostra due ruote. Quando pensiamo alla grande isola italiana, di sicuro ci vengono in mente percorsi e vacanze all’insegna del mare.

La Costa Smeralda è sicuramente una delle mete più gettonate del turismo, mentre le strade costiere sono molto apprezzate da tutti i motociclisti che sbarcano sull’isola per andare alla scoperta di paesaggi e panorami mozzafiato. E perché non pensiamo mai all’entroterra? Ci sono strade e luoghi che vi lasceranno letteralmente senza parole!

Sicuramente la Sardegna in moto è una delle terre più belle da scoprire. Le strade sono un biliardo, i panorami sono mozzafiato e vogliamo parlare anche della cucina sarda?

Tanti i percorsi imperdibili che potrete affrontare in moto, in particolare nel suo entroterra, che è assolutamente tutto da scoprire. Il nostro moto itinerario per scoprire l’entroterra sardo in moto parte da Lanusei per arrivare a Orgosolo: pochi chilometri, tante emozioni da gustare curva dopo curva.

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Lanusei
  • Arrivo: Orgosolo
  • Durata: 3 ore e 38 minuti
  • Lunghezza: 164 chilometri
  • Principali città attraversate: Lanusei, Seui, Aritzo, Lodine, Orgosolo

L’itinerario

Partenza da Lanusei, una splendida città sarda in provincia di Nuoro. Città medievale, convive con strutture moderne e architetture religiose che meritano una visita. Grande l’impronta dei salesiani che possiamo scoprire in diversi edifici storici della città.

Usciamo dalla città e prendiamo la SS198: la Strada Statale 198 di Seui e Lanusei è ricca di curve che sapranno sicuramente conquistare ogni motociclista, senza dimenticare il panorama che si apre davanti a voi strada facendo. La Statale ci conduce dentro la Sardegna, quella vera, quella verace, dove poter gustare sapori, profumi, odori e visuali autentici, che sapranno colmare occhi e cuore di tanta meraviglia.

La strada, come suggerisce il nome stesso, conduce da Lanusei a Seui, un altro comune sardo, che si trova nella subregione storica della Barbagia di Seùlo a poco più di 800 metri sul livello del mare.

Lanusei, Sardegna
Il bel panorama del borgo di Lanusei, nell’entroterra sardo

Bellissimi i resti archeologici di epoche molto lontane che si possono ammirare nei dintorni della città nella nuova Provincia del Sud Sardegna. L’area naturale che si apre intorno a Seui è semplicemente incantevole.

Da Seui si riprende sempre la SS198, che ci permetterà di passare, per un breve tratto, attraverso il Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, per arrivare ad Aritzo, altro splendido comune sardo, questa volta in provincia di Nuoro.

Il comune è situato nell’antica regione della Barbagia di Belvì ed è una zona di villeggiatura sia in estate sia in inverno, dal momento che è ai piedi del monte Gennargentu. In città si possono ammirare tutta una serie di monumenti e di luoghi interessanti da visitare.

Riprendiamo la SS295 direzione nord, attraversando ancora una volta lo splendido Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, per arrivare alla prossima meta del nostro viaggio in moto nell’entroterra sardo.

Sardegna
La Sardegna della Barbagia e del Gennargentu è ricca di sterrati tutti da percorrere in moto

Stiamo parlando di Lodine, comune della provincia di Nuoro nella Barbagia di Ollolai. Anche qui possiamo ammirare molti reperti di un passato anche molto antico e siti archeologici degni di interesse.

Prendiamo ora la SP30 che ci porterà curva dopo curva verso la meta finale del nostro viaggio in moto in Sardegna. Stiamo parlando di Orgosolo, un comune italiano a 620 metri sul livello del mare in provincia di Nuoro.

Una città da scoprire per i panorami che si ammirano nei suoi dintorni, così come per i siti archeologici che si possono visitare, oltre che per i tipici murales che abbelliscono i muri delle case parlando di problemi locali, di avvenimenti storici e di molto altro ancora.

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