Val Bormida, in moto verso la Liguria più nascosta

val bormida

VAL BORMIDA

  • Lunghezza (km): 196
  • Durata: 3 ore e mezza
  • Partenza: Alessandria
  • Arrivo: Alessandria
  • Principali località attraversate: Acqui Terme, Merana, Millesimo, Cassinasco

Tutti conoscono la Liguria che si affaccia sul mare: le spiagge, i borghi fioriti e la vita estiva balneare. Ma in pochi conoscono la Liguria dell’entroterra, quella alpina e appenninica, così vicina alle coste eppure così solitaria e poco frequentata. La Val Bormida è ancora in gran parte da scoprire, e potresti farlo prima degli altri, ovviamente in moto, che è il modo più bello per vivere le strade circondate dalle montagne!

Tutto ciò che c’è da sapere sulla Val Bormida

Si tratta di un territorio circondato da montagne di altitudine non elevata: le cime dell’Alta Val Bormida si mantengono sempre ben sotto ai 1400 metri. Nella parte bassa della valle, che segue il corso del fiume tra Langhe e Monferrato, il territorio è soprattutto collinare e pianeggiante. 

Dove si trova la Val Bormida

La Val Bormida si estende in un territorio molto ampio, in Liguria e in Piemonte, seguendo il corso del fiume Bormida. Il fiume, che nasce sui monti in provincia di Savona, al limite delle Prealpi Liguri, scende fino alla città piemontese di Alessandria. 

Più precisamente, il Bormida è l’unione di due differenti corsi d’acqua – la Bormida di Millesimo e la Bormida di Spigno – che si congiungono a Bistagno (vicino ad Acqui Terme) per poi confluire nel Tanaro nei dintorni di Alessandria. A sua volta, la Bormida di Spigno è divisa in due rami che hanno la sorgente in diversi comuni del savonese: uno parte da Mallare, l’altro da Pallare. In sostanza, la Val Bormida è l’unione di piccole valli vicine con differenti bacini idrografici che si congiungono insieme. 

Cosa vedere in Val Bormida

La Val Bormida è un luogo che nell’ultimo secolo ha subìto una forte industrializzazione, con fabbriche e stabilimenti che ne hanno in parte modificato alcune zone. È un fenomeno che si può osservare soprattutto in alcuni comuni adiacenti all’autostrada Torino – Savona, una tra le maggiori direttrici che congiungono Piemonte e Liguria. 

Ma gran parte della valle rimane piacevolmente solitaria, isolata, a tratti selvaggia, e lontano dall’inquinamento. Ci sono borghi ben conservati che mostrano la propria storia medievale: uno di questi è Millesimo, che sarà tappa del tuo percorso. 

Attrazione turistica importante sono i castelli, molti dei quali sono legati alla famiglia medievale dei Marchesi del Carretto, e che nel corso dei secoli sono stati scenario di numerose battaglie, razzie, contese. Nell’arco di pochi chilometri troviamo i Castelli di Cairo, di Rocchetta di Cairo, del Carretto, di Millesimo, di Cengio, di Cosseria e di Roccavignale. 

Curiosità: in questa valle ci sono alcune “panchine giganti” colorate, che sono molto diffuse nelle Langhe e nel sud del Piemonte, in particolare nei punti panoramici. Nell’itinerario che ti presentiamo, ti diremo in quali località le puoi trovare!

Val Bormida in moto, l’itinerario

L’itinerario in moto verso la Val Bormida che ti proponiamo è ottimo per un weekend in moto, per vivere appieno il relax dei paesi liguri dell’entroterra. Il percorso risale il corso del fiume, dalla pianura fino ai paesi più vicini alla sorgente, e tocca entrambi i versanti della valle. Un giro completo per visitare tutto il territorio, e che puoi fare in qualunque stagione. 

Altra opzione è concentrare tutto in una giornata: in questo caso meglio partire di buon mattino, per essere libero di fermarti per un po’ di relax, o per visitare i castelli.  

Mappa

Percorso

L’itinerario in moto verso la Val Bormida parte da Alessandria, città che si incunea tra il Bormida e il Tanaro. Prendi la SP244 verso Acqui Terme. Dopo aver oltrepassato lo svincolo autostradale Alessandria Sud e dopo aver attraversato la località di Cantalupo, gira a sinistra e poi subito a destra per imboccare la SP30. La strada ti porta fino ad Acqui Terme, città importante già in età Romana. 

Continua lungo la strada, che costeggia la Bormida di Spigno: arriverai a Spigno Monferrato e poi a Merana, che è l’ultimo comune in territorio piemontese. Qui puoi fermarti per una bella foto sulla Panchina Gigante color lilla, uno degli originali punti panoramici ideati dal designer Chris Bangle e che caratterizzano le colline di Langhe e Monferrato. 

Proseguendo per la stessa strada in territorio ligure (SP29) il percorso si attorciglia, e ti porta a Rocchetta Cairo e poi a Cairo Montenotte, città che costituisce il centro dell’Alta Val Bormida. Oltrepassato Cairo, devia a destra in direzione Carcare sulla SP28bis, e seguila fino a Millesimo. 

Millesimo è un buon posto per fermarti ed eventualmente pernottare, perché ha un centro molto caratteristico che è stato nominato tra i “Borghi più belli d’Italia”. Se invece vuoi solo fare uno spuntino veloce, ti consigliamo un luogo originale che trovi andando dritto oltrepassato il centro: è un bar completamente ispirato e arredato in stile Dylan Dog, lo trovi sulla destra. 

Continua dritto sulla strada provinciale SP339, che ti riporta in Piemonte e diventa SP439. Prosegui passando per Saliceto (dove c’è il Castello dei Marchesi del Carretto), Monesiglio, e poi Cortemilia.

Segui sempre la direzione in avanti verso lungo la SP25. Dopo Bubbio svolta a sinistra sulla SP6 in direzione Canelli. A Cassinasco c’è un’altra Panchina Gigante, stavolta azzurra, un’altro luogo originale e panoramico dove arricchire la collezione di foto del tuo viaggio. 

Prendi quindi a destra la SP592 verso Nizza Monferrato, e poi segui a destra la SP28 e SP240 in direzione Alessandria, per ritornare al punto di partenza. 

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