Bobbio
Il "Ponte del Diavolo" a Bobbio è una delle costruzioni iconiche della Val Trebbia

Un itinerario nel cuore della Val Trebbia, nell’alto nord a cavallo tra Emilia Romagna e Liguria. Un giro in moto davvero entusiasmante sia per chi è alla guida e sia per chi, invece, sta in sella da dietro ad ammirare il paesaggio.

Un imperdibile mototur in una vallata strepitosa. Uno spettacolo della natura tra i tornanti a picco sulle gole ed il verde dei prati. Pronti per un nuovo itinerario nel paradiso dei motociclisti?

Andremo nel cuore della Vallata del fiume Trebbia, che dalla Pianura Padana ci porterà fin sul litorale ligure, attraversando gli Appennini e costeggiando l’Oltrepò Pavese.

Ci inoltreremo quindi all’interno di quello che viene definito il paradiso dei motociclisti, all’insegna di un paesaggio davvero variegato per un itinerario che non si farà mancare nulla.

Rettilinei immersi nel verde dei prati, tornanti e parabole, un susseguirsi rocambolesco di curve tra gli Appennini, in direzione Genova.

La fama della Val Trebbia ha valicato anche i nostri confini e spesso è frequentata da gruppi di biker che provengono da tutta Europa.

Informazioni utili e curiosità

Val Trebbia meteo

La Val Trebbia è una zona di media-alta collina, con temperature che pur rimanendo abbastanza alte in estate non raggiungono gli stessi picchi della vicina Pianura emiliana. Bobbio, ad esempio, si trova a meno di 300 metri di quota, ma in gennaio raggiunge temperature di -3 °C. Tra luglio e agosto le massime superano raramente i 28 gradi.

Temperature decisamente più fresche si registrano invece nelle zone più alte, come Zerba (906 metri s.l.m.) e Ottone (510 metri s.l.m.), in media Val Trebbia.

Val Trebbia moto. L’itinerario

Mappa

Quello della SS45 è un itinerario unico, che unisce Piacenza a Genova seguendo il corso del fiume Trebbia, un paradiso delle due ruote.

Una delle strade più divertenti del territorio italiano che riesce a coniugare l’adrenalina delle due ruote e l’incanto di un panorama tutto da ammirare.

Partendo da Piacenza avrete davanti a voi una lunga e quasi interminabile lingua di asfalto. Il primo tratto non sarà sicuramente dei più piacevoli per i biker perché tutto dritto e veloce. Il bello inizia una volta arrivati a Bobbio: attraverso un percorso pieno di anse e curve si inizierà la discesa verso il mare.

All’ingresso della cittadina lo spettacolo è davvero suggestivo: il ponte romanico che unisce le due sponde del Trebbia è contrassegnato da undici arcate irregolari ed è davvero qualcosa di fantastico.

Una piccola sosta, dunque, a Bobbio è doverosa, per tutti i motociclisti: non solo per ammirare questo ponte che colpisce all’occhio ma anche per una visita veloce alla sua abbazia in stile gotico-romano fatta erigere dal monaco irlandese Colombano, il santo patrono dei biker.

Bobbio, Val Trebbia

Un manto stradale ben curato e un asfalto con un ottima aderenza, in quanto rinnovato in molti punti, vi accompagneranno durante questo mototour, assicurandovi una tenuta invidiabile.

Occhi sempre bene aperti però, perché questa zona è davvero molto trafficata da motociclisti e non soprattutto nella bella stagione.

Occhio dunque a godere delle strade che permettono di sgasare alla grande tra le curve e tornanti della Val Trebbia ma sempre con prudenza ed attenzione perché su queste strade di corre parecchio. Attenzione anche ai limiti ed ai controlli di velocità.

Pochi chilometri dopo Bobbio la strada inizia ad “impennarsi” quindi pronti per una discreta salita, con una carreggiata più stretta che costeggia, ad altezze via via maggiori, il Trebbia guidando davvero a picco sul fiume. Importante prestare attenzione al fondo spesso umido nei punti in cui il sole non arriva.

Da Bobbio verso Genova

Val Trebbia in moto
Le strade della Val Trebbia: natura e spettacolo sugli Appennini

Poco meno di un centinaio di chilometri di strada che vi offrirà il piacere di viaggiare fra le vallate verdi, all’ombra dei castani su una strada che tiene in prova i freni.

Qui affrontiamo curve circondate completamente dalla straordinari vegetazione e dalle rocce che sembrano abbracciarsi tra loro. Attraversamento la valle vi verrà sicuramente voglia, soprattutto in estate, di fare un bel bagno rinfrescante nelle limpide acque del Trebbia.

Nel percorso verso il mare tanti sono i paesini caratteristici come Marsaglia, Losso, Ponte Organasco ed Ottone consigliati per una breve sosta rinfrescante. Allo stesso tempo caratteristici sono gli agriturismi dove poter fare una pausa a base di piatti tipici.

Proseguendo oltre Ottone si supera il confine tra Emilia-Romagna e Liguria, precisamente nei pressi di Gorreto. Il paesaggio continua ad essere molto suggestivo, in questo tratto ligure davvero poco trafficato soprattutto nei mesi più freddi.

Si passa per molti paesini tutti da scoprire anche solo di sfuggita dalla propria sella come Montebruno, Torriglia e Sottocolle. Continuando ci si trova proprio alle porte di Genova e per gli amanti del mare si può continuare fino al litorale.

Francesca Bloise