Valico della Fricca, Trentino Alto Adige in moto

Valico della Fricca

Avete mai sentito parlare del Valico della Fricca o Passo Fricca? È un passo delle Prealpi Venete che funge da via di collegamento tra la val d’Astico e Trento, tra Folgari e Lavarone.

Il Fricca è una via di comunicazione tra il capoluogo e la pianura vicentina. Il Valico della Fricca collega le città di Centa San Nicolò e Lastebasse in provincia di Vicenza. La sua altitudine è di 1098 metri sul livello del mare.

Il nostro moto itinerario di oggi ci porta alla scoperta di passi che vi faranno emozionare, così come altre strade che ci porteranno ad ammirare città e luoghi davvero incredibili.

Il viaggio in sella alla nostra due ruote parte da Trento e arriva nella stessa città, che può diventare il punto di partenza o di approdo di tantissimi itinerari motociclistici davvero incredibili in parte d’Italia che sa riservarci ogni volta piacevoli sorprese.

Valico della Fricca in moto

Mappa

Percorso

Partenza da Trento, una città bellissima, ricca di riferimenti alla nostra storia più antica e più recenti, spesso citate tra le prime nella classifica delle città in cui si vive meglio, soprattutto per qualità dell’aria, dell’ambiente, ma anche della vita. Usciamo dalla città prendendo la SS45bis direzione Ovest, superando il fiume Adige, dirigendoci alla volta di Vezzano.

Proseguiamo sulla SS45bis, andando verso il Lago di Santa Massenza, che costeggeremo dal lato occidentale. Il percorso continua verso sud, superando il fiume Sarca, lungo la SP118 e riprendendo la SS45bis, all’altezza di Prato Saiano.

Si raggiunge così Riva del Garda, una vera e propria perla in riva all’omonimo lago. La città è ricca di storia, arte, musei e mete turistiche come il Lago di Tenno.

Il ‘lago del pittore’

Lago di Tenno
Il Lago di Tenno e, in primo piano, l’Isola dell’86 che prende il nome dall’anno (1986) della sua prima “comparsa”

Un piacere per gli occhi. Lo si promuove così, ma è un dato di fatto: il Lago di Tenno, il sesto più grande del Trentino, è un vero gioiello naturale e paesaggistico.

Si trova nell’omonimo comune, a un’altezza di 570 metri, ed è uno dei laghi d’autore di questo territorio. Il motivo è raccolto nell’incredibile colore turchese delle sue acque, che fa da accompagnamento ideale al verde dei boschi circostanti. Ecco perché tra i suoi soprannomi c’è anche quello di Lago Azzurro.

Al centro del Lago di Tenno c’è anche una piccola isola, molto più visibile in estate quando il livello delle acque si abbassa. Balneabile in estate, e non potrebbe essere altrimenti, è perfetto per fare escursioni e passeggiate, grazie a un percorso circolare di 12 chilometri.

E intorno al lago? Da visitare Borgo di Canale di Tenno, un luogo dove sembra di essere stati catapultati nel Medioevo, ma anche Cologna, Calvola e Frioc.

Verso il Lago di Garda

Da Riva del Garda continua il nostro viaggio alla scoperta di due passi che vi faranno emozionare. Lungo la SS240 andremo a costeggiare per un po’ il bellissimo Lago di Garda, passando per Nago-Torbole e le Marmitte dei Giganti, uno dei più affascinanti fenomeni naturali del Trentino (sono pozzi glaciali affiancati da monumenti glaciali).

Valico della Fricca, Lago Lavarone
Valico della Fricca, il Lago Lavarone

Riprendiamo la SS240 per costeggiare il Lago di Loppio, prima di abbandonare questa strada e prendere la SP23, che costeggia l’Autostrada del Brennero e il fiume Adige. Procediamo verso la città di Rovereto, comune della provincia autonoma di Trento, centro turistico e culturale della regione. Viene definita come la Città della Quercia, dal momento che l’albero è presente nel simbolo cittadino.

A questo punto prendiamo prima la SS12 e poi la SS350 che ci porterà a scoprire il Passo Sommo, valico a 1341 metri sul livello del mare, in Trentino Alto Adige. Il valico si trova tra Costa e San Sebastiano, due frazioni del comune di Folgaria, che supereremo poco prima di arrivare in cima al Passo Sommo. Riprendiamo sempre la SS350, perché il Valico della Fricca o Passo Fricca ci attende.

A Carbonare prendere la SS349 direzione Nord e proseguendo lungo questa strada potremo ammirare il valico della Fricca. Riprendiamo la SS349 per andare a Centa San Nicolò e, proseguendo verso Nord, dopo Pian dei Pradi prendiamo la SP1 che ci accompagnerà a Levico Terme.

La città è famosa per le chiese, le fortificazioni, il cimitero della Prima Guerra Mondiale e per il Parco degli Asburgo. Quest’ultimo è considerato come il parco storico più grande della provincia trentina.

Da Levico Terme riprendiamo la SS47, costeggiando il lato orientale del Lago di Caldonazzo, direzione Nord, facendo così rientro nella città di Trento, da cui eravamo partiti al mattino per un itinerario in moto davvero molto interessante e intrigante.

Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015