TrueRiders
shutterstock_688930048

Nel cuore della regione più bella d’Italia, la Toscana, percorriamo lo straordinario Valico dello Spino, mille metri di quota lungo gli Appennini.

Il Valico dello Spino, anche detto Passo dello Spino, raggiunge il suo punto più alto a 1.005 metri sul livello del mare, e mette in comunicazione Pieve Santo Stefano e Bibbiena.

Nel percorso proposto da TrueRiders si parte da Anghiari, lo splendido borgo della Battaglia, e si arriva a Poppi, tra i Borghi più belli d’Italia.

Settanta chilometri di pura bellezza toscana, da scoprire rigorosamente in sella!

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Anghiari
  • Arrivo: Poppi
  • Lunghezza: 71 km
  • Durata: circa 2 ore
  • Principali località attraversate: Caprese Michelangelo, Pieve Santo Stefano, Valico dello Spino, Chiusi della Verna

Valico dello Spino in moto. L’itinerario

Anghiari è una delle mete più apprezzate della Toscana, e lo dimostra la pletora di riconoscimenti che ha collezionato nel tempo. Città Slow, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e anche uno dei Borghi più belli d’Italia.

È la dimostrazione che questo angolo dell’aretino, che si ricorda per la Battaglia di Anghiari del 1440 tra Firenze e Milano, è una destinazione da non perdere! Ne visitiamo lo splendido borgo, ricco di storie e di monumenti che ci fanno tuffare nel passato, prima di metterci in sella.

La meta è il Valico dello Spino, ma prima dobbiamo giungere a Pieve Santo Stefano, punto di partenza della strada che sale fino ai 1.005 metri.

Lago Montedoglio, Valico dello Spino
Valico dello Spino: il Lago di Montedoglio

Per farlo possiamo scegliere la SP48, che segue il perimetro del Lago artificiale di Montedoglio, oppure prendere la SP47 che, per contro, ci porta verso Caprese Michelangelo.

Il nome non è casuale: è qui che, nel marzo 1475, nacque Michelangelo Buonarroti, destinato a diventare uno dei nomi simbolo dell’arte rinascimentale italiana (e non solo).

Ne approfittiamo per visitare il Museo michelangiolesco, complesso di tre edifici che ripercorre la vita e le opere del genio toscano, prima di ripartire verso nord.

Sono solo dieci i chilometri che si separano da Pieve Santo Stefano, da percorrere sulla SP47 e sulla SP208. Possiamo evitare di raggiungere Pieve Santo Stefano e immetterci direttamente sulla SP208 della Verna.

Tredici chilometri di curve piuttosto agevoli e panoramiche ci portano in vetta al Valico dello Spino, dopo la quale troviamo un bel locale, punto di ristoro per i turisti.

Santuario della Verna - Valico dello Spino
Il Santuario della Verna si incontra dopo aver superato il Valico dello Spino

Dopo quattro chilometri incontriamo Chiusi della Verna, dalla quale possiamo fare una deviazione per arrivare alla Verna. È un importantissimo santuario francescano, costruito in una posizione eccellente e storicamente legato alla figura del Poverello di Assisi.

Qui, infatti, il Santo di Assisi nel 1224 ricevette per la prima volta le stigmate. Il Santuario della Verna fu costruito dal 1260, in un punto del Monte Penna che si eleva a 1.228 metri d’altezza.

Il rimanente tratto di percorso, 27 chilometri in tutto, ci porta verso destinazione. La strada si fa ancor più interessante nel tratto tra La Beccia e Dama, grazie ai tanti tornanti e agli splendidi panorami sul fondovalle.

Sorpassata Bibbiena, giungiamo così a Poppi, altro splendido borgo che in molti ricorderanno perché vi furono girate diverse scene de Il ciclone, film cult degli anni Novanta con Leonardo Pieraccioni.

TrueRiders

TrueRiders