Valle di Comino, il fascino medievale della Ciociaria in moto

Valle di Comino

A pochi chilometri da Roma, nel cuore della Ciociaria, si apre una delle zona più naturalisticamente suggestive della regione. Confinante con il Parco Nazionale d’Abbruzzo Lazio e Molise, la Valle di Comino non è solamente una meta privilegiata per gli amanti delle attività all’aria aperta. Anche gli appassionati di due ruote, curiosi di fare capolino in qualche antico borgo, possono esplorare quest’angolo di Ciociaria a bordo del proprio bolide. Ecco allora il percorso che vi suggeriamo per la Valle di Comino in moto; un itinerario circolare che, partendo da Alvito, attraversa San Donato, Picinisco e Atina.

Cosa vedere e cosa sapere sulla Valle di Comino in moto 

Questo itinerario non vi porta solamente alla scoperta dei vitigni e degli uliveti che puntellano la Ciociaria. Numerosi sono i borghi pronti ad ospitarvi, nei quali potrete fermarvi per ristoranti pause enogastronomiche. Ecco cosa vedere lungo la vostra gita in moto nella Valle di Comino. 

Alvito

alvito
Il centro storico di Alvito

Alvito è una cittadina di origine medievale, arroccata su un costone del Monte Morrone, vanta una caratteristica pianta a ferro di cavallo. Le numerose scalinate che caratterizzano il centro storico consentono di assecondare senza problemi i dislivelli della montagna su cui sorge Alvito. Di sicuro interesse sono il Palazzo Ducale, oggi sede del Municipio, il Palazzo Panicali con le identificative due torri colombaie, Porta Vado Grande in stile gotico, la Chiesa di Santa Maria del Campo con resti di affreschi bizantini. Nella frazione Castello, non perdete poi le mura dell’antico maniero con le torri cilindriche!

San Donato Val Comino

San Donato Val di Comino
San Donato Val di Comino, Valle di Comino

L’antico borgo si divide in due rioni ben distinti: Castello, il più antico e racchiuso nelle mura della rocca, e il Rione Valle che si estende oltre l’originario perimetro. Passeggiando per le ripide viuzze del centro, non lasciatevi sfuggire la torre medievale, il Santuario, le austere porte cittadine del Rione Castello (Porta Orologio, Arco di San Donato e Porta del Colle), il Duomo dedicato a Santa Maria e San Marcello Papa nel Rione Valle e la Meridiana in Piazza Carlo Coletti.

Picinisco

Picinisco
Il borghetto di Picinisco

Poggiato su un’incantevole balza della catena del Monte Meta, Picinisco costituisce una terrazza naturale che dalla piazza principale si apre sulla Val Comino. Cuore del borgo medievale è il Castello costruito dei Conti d’Aquino, raggiungibile attraverso le Porte Codarda, Saracina, Rione e Piazza. Una visita è inevitabile alla cinquecentesca Chiesa di San Rocco, al Municipio e alla Chiesa di San Lorenzo lungo Via Maggiore, caratterizzata da un campanile in pietra, da un’abside romanica e dalla facciata ottocentesca. A bordo della vostra moto, non perdete il ponte romano lungo il sentiero di Ponte Le Branche!

Atina

Atina
Il borgo di Atina

Estremo baluardo del popolo sannita nella Valle di Comino, Atina è una cittadina tranquilla in cui le vicissitudini e la vita moderna non hanno cancellato le tracce dell’antico passato pre-romano. La sua impronta antica è così presente da essere stata eletta uno dei Borghi più belli d’Italia. Le massicce mura poligonali del IV secolo a.C., il “fontanone” e il Convento San Francesco, insieme al Palazzo Ducale e la cisterna romana meritano una sosta.  

Valle di Comino in moto 

Mappa

Percorso

Il percorso alla scoperta della Val di Comino in moto si sviluppa circolarmente a partire da Alvito; le altre cittadine che avete l’occasione di visitare sono San Donato, Picinisco e Atina. Il tracciato alterna tratti sostanzialmente rettilinei ad altri più movimentati e adrenalinici. In un’ora è possibile completare l’intero giro, ma ovviamente le singole tappe rappresentano soste da vivere (e perché no gustare). 

Partendo da Alvito e dopo aver fatto una bella passeggiata nel suo affascinante centro storico, immettetevi in Via Valle Donica e imboccate la SP94 in direzione di Via Roma per poi prendere la SR509 verso San Donato Val di Comino. In tredici minuti sarete nella cittadina medievale. Lo scenario che avvolge voi e la vostra moto è caratterizzato da vigneti a perdita d’occhio destinati alla produzione di Cabernet Sauvignon, Cabernet franc e Merlot. La strada è decisamente panoramica, ma se desiderate una vera immersione nella natura deviate verso la piccola strada, via San Paolo, che si apre subito dopo l’imbocco della SR509 su Via S. Ianni. Il tracciato è rettilineo, ma lo spettacolo paesaggistico degli ulivi si perde all’orizzonte sino alle montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. A questo punto l’aria comincia a farsi più pungente, d’altronde state salendo di quota!

Da San Donato Val Comino, salite di nuovo in sella alla volta di Picinisco. Riprendete la SR509 in direzione sud; in Piazza IV Novembre prendete la prima uscita e proseguite su Via Napoli/SR509. Voltate a sinistra e imboccate la SP112 in Via Rosanisco. Ventitré minuti di adrenalina pura tra curve sinuose e paesaggi unici. Quattordici minuti di moto vi separano da Atina. Per arrivare al borgo vi aspetta qualche altra bella curva che costeggia il Parco Nazionale. Riprendete la SP112 in direzione sud per cinque chilometri, fino ad incrociare la SS627 che vi condurrà alle porte di Atina.

Forca d'Acero
La Forca d’Acero, in moto tra Lazio e Abruzzo

Diciassette minuti di tracciato alquanto tranquillo e rettilineo vi riportano al punto di partenza: Alvito. Da Atina Inferiore, imboccate la SS627 seguendo le indicazione per Forca d’Acero e rimboccate la SR509. Proseguite lungo la SSV Sora – Cassino e SS627 in direzione di SP106, per arrivare al centro storico.

Consigli di viaggio nella Val di Comino

Circondata dal sistema appenninico abruzzese e molisano, la Valle del Comino è la base ideale per tutte le attività all’aria aperta, ma anche per gli appassionati di borghi e monumenti poco noti. Non solo: questa valle offre esperienze a 360° che includono anche sapori e profumi locali. 

All’interno del Parco Nazionale è possibile gustare la cucina delle tre regioni che qui vi fanno capolino: Abruzzo, Lazio e Molise. Questo territorio è caratterizzato da una tradizione agrosilvopastorale di prodotti semplici e genuini oggi più viva che mai. Tra i piatti tipici che potete assaggiare nella Valle Comino vi suggeriamo i “maccheroni alla chitarra” (chiamati così perché fatti con un utensile a corde metalliche che ricorda lo strumento musicale), la zuppa di fagioli e orapi (degli spinaci selvatici), gli gnocchetti acqua farina e orapi, e le diverse varietà di carni alla brace.

E non dimentichiamo i numerosi prodotti caseari: pecorino, ricotta di pecora, caciocavallo di mucca, ma anche un raro formaggio caprino la Marzolina, qui vi fanno da padroni. La Fattoria e La Pietracquara sono due agriturismi che sorgono nel cuore del Parco, nei pressi di San Donato Val di Cimino, particolarmente rinomati.