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Viaggio in Croazia, due ruote sulla costa balcanica

Viaggio in Croazia

Sempre più mototuristi sono attratti dalle bellezze di un viaggio in Croazia. Spiagge uniche, un mare cristallino, tante isole da scoprire e soprattutto prezzi abbordabili che rendono questa meta davvero speciale.

A noi di TrueRiders, e tu lo avrai già capito, ci piace prendere questi luoghi così “popolari” e trasformarli in mete da percorrere, toccare e apprezzare in sella alla due ruote.

Lo facciamo com questo itinerario che ci porta da Pula a Dubrovnik o, per chi preferisce le vecchie denominazione italiane, da Pola a Ragusa di Dalmazia.

Si tratta di un percorso impegnativo, lungo oltre 700 chilometri. che tocca luoghi dal fascino unico come l’Isola di Krk, Spalato e Vodice.

Mappa

Informazioni utili

  • Lunghezza: 782 chilometri
  • Durata: 9 ore (senza soste)
  • Partenza: Pola
  • Arrivo: Ragusa di Dalmazia/Dubrovnik
  • Principali località attraversate: Zara, Spalato

Viaggio in Croazia in moto. L’itinerario

Il nostro viaggio in Croazia parte da Pola/Pula, la capitale storica dell’Istria, la penisola che fu prima romana, poi bizantina, asburgica e italiana, e infine jugoslava e croata. Dopo averne visitato le bellissime vestigia romane, partiamo seguendo la E751, in direzione di Opatija, dalla quale poi viaggeremo in direzione sud.

Qui, deviamo sulla A7, e successivamente sulla A1, le principali autostrade croate, toccando prima Crikvenica, ancora sul Mare Adriatico, e poi Senj, a partire dalla quale ci introduciamo nel naturalistico, e ricco di bei paesaggi, entroterra croato.

Dopo aver superato Gospic, deviamo in direzione Jasenice e, in qualche decina di chilometri, ci ricongiungiamo all’Adriatico in corrispodenza della prima tappa intermedia del viaggio, la città di Zara/Zadar.

Similmente a Pola/Pula, anche Zara/Zadar è legata a stretto giro all’Italia, e in particolare alla Venezia, alla cui repubblica appartenne fino all’avvento di Napoleone, salvo poi tornare al Regno d’Italia nel breve periodo tra Prima e seconda Guerra Mondiale.

Visitiamo la città, con la storica Cattedrale di Sant’Anastasia, che richiama le architetture pisane e della Puglia adriatica, e l’antico Foro romano, e ripartiamo in direzione di Spalato, per una tappa di 158 chilometri da percorrere sempre nell’entroterra croato.

Lasciata Zara, ci ricolleghiamo alla Autostrada A1 all’altezza di Zemunik, e da qui proseguiamo in una sorta di “quasi rettilineo” fino a Skradin, dove la strada si sposta verso est. Prima di arrivare a Spalato, lasciamo l’autostrada all’altezza di Dugopolje, e, passando per Klis e Solin, raggiungiamo infine Spalato/Split.

Viaggio in Croazia - Spalato
Spalato, una delle tappe del nostro viaggio in Croazia su due ruote

Spalato/Split ci accoglie con la sua bellezza dalmatica, frutto di una elegante commistione tra le architetture romane storiche, l’influenza greco-bizantina e la ricostruzione moderna. La visitiamo per bene, prima di partire in questa terza tappa nella quale “sforeremo” in Bosnia-Erzegovina.

Lasciamo Spalato, e ci introduciamo nuovamente sulla A1, in direzione sud, fino alla deviazione di Bijaca, dove attraversiamo il confine e ci ritroviamo in Bosnia-Erzegovina. Qui, seguiamo la strada regionale M6 fino a Studenci, e poi deviamo sulla R424 per Medjugorie, la località centro del culto mariano dei Balcani, che merita sicuramente una visita.

Riprendiamo alfine la M6 e, in circa un centinaio di chilometri, dopo aver superato Duzi, rientriamo in territorio croato, per raggiungere la nostra tappa finale, Ragusa di Dalmazia, che forse in molti conoscono semplicemente come Dubrovnik. La città, patrimonio dell’Umanità UNESCO, ci accoglie con il suo bellissimo mare, il profilo ben conservato del centro storico, e con i piatti più buoni della cucina adriatica.

Il modo migliore per concludere questo interessante e unico itinerario in moto in Croazia (e, in parte, in Bosnia-Erzegovina).

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