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Albano e Nemi, in moto tra i laghi vulcanici del Lazio

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Un itinerario a due ruote breve ma intenso nel cuore dei Castelli Romani all’insegna della bellezza non solo paesaggistica ma anche architettonica, archeologica e culinaria

Una gita fuori porta sulle due ruote che duri un solo giorno e ti porti via dal caos cittadino? Un giorno in tour tra panorami unici? No problem! TrueRiders oggi vi porta dritto nel cuore dei Castelli Romani, poco fuori dalla Capitale, verso una delle mete privilegiate dai romani soprattutto nei momenti più torridi dell’anno.

Per chi non conosce la zona, non si faccia ingannare dal nome, non si tratta affatto di antichi e tenebrosi castelli ma bensì dei favolosi Colli Albani, da sempre luoghi di villeggiatura, su cui sorgono alcune cittadine. In particolare oggi vi porteremo alla scoperta dei laghi vulcanici di Albano e Nemi, bacini palustri grandi e davvero affascinanti che rappresentano un unicum nella geografia del territorio laziale in quanto sono gli unici “resti” delle bocche del vulcano laziale collassato migliaia di anni fa.

Sarà un motoitinerario breve ma intenso che ci porterà ad attraversare paesi e paesaggi unici, che mostrano e proteggono nello stesso tempo una natura quasi intatta ed incontaminata. Sarà un piacere fermarsi per ammirare le meraviglie non solo naturali ma anche quelle architettoniche ed archeologiche ed sarà poi un diletto assaporare e deliziarsi con i prodotti, sia dolci che salati, della zona perché un tour in moto che si rispetti ha bisogno anche di un breck culinario.

A due ruote verso il lago di Albano

Lago di Albano - Albano e Nemi, in moto tra i laghi vulcanici del Lazio
In moto tra le bellezze paesaggistiche del Lago di Albano

Il tragitto è affatto breve e anche abbastanza agevole. Partendo da Roma, percorriamo la via Appia, la storica direttrice tra la Capitale e Brindisi, e ci dirigiamo verso Castel Gandolfo, la cittadina dove ha sede la storica residenza del Papa, che affaccia proprio sul Lago Albano. Ci troviamo di fronte un paesaggio di piena collina, in un territorio quello dei Colli Albani soggetto ad una forte escursione termica per via del dislivello di altitudine tra una località ed un’altra.

Vi troverete a percorrere strade che vi porteranno tra verdeggianti distese collinari di vitigni e cereali, ma non potrete fare a meno di ammirare anche i folti boschi di castagno che si arrampicano lungo le coste del vecchio vulcano. Una vegetazione, questa, assolutamente non endemica della zona, ma il risultato del continuo e massiccio processo di antropizzazione che ha interessato questo territorio soprattutto negli ultimi tre secoli.

Il Lago di Albano è completamente racchiuso dalle sinuose colline laziali, quasi fossero lì a proteggessero un gioiello più unico che raro. Sarà uno spettacolo spegnere i motori ed ammirare il paesaggio da una delle tante e meravigliose terrazze che si affacciano sul lago, lasciandovi trasportare da suoni ed odori di una natura incantata quasi fosse fuori dal mondo.

E se siete appassionati di storia e archeologia, l’offerta turistica è davvero variegata: tanti sono, infatti, i resti archeologici sia romani che preistorici, i resti del Ninfeo Dorico e del Ninfeo del Bergantino o anche il Villaggio delle Macine, un antico villaggio su palafitte risalente all’Età del Bronzo, solo per nominarne alcuni. Se invece volere esplorare e scoprire il consiglio è quello di scegliere il periplo del Lago di Albano, una facile escursione di circa 10 km per un totale di 2 ore di cammino con partenza e arrivo vicino Castel Gandolfo.

Da Castel Gandolfo al Lago di Nemi

Lago di Nemi - Albano e Nemi, in moto tra i laghi vulcanici del Lazio
In moto a Nemi, il borgo delle fragole e dei fiori

Il tempo è tiranno e non possiamo fermarci troppo, anche se vorremmo. Ci rimettiamo in sella e ci dirigiamo verso il Lago di Nemi percorrendo la SP 217. Il tratto è molto breve, poco più di 10 km, ma molto trafficato soprattutto nel periodo estivo. Siamo su una strada costruita negli anni ’30 del Novecento, anche conosciuta come Via dei Laghi che si snoda tra la conformazione geomorfologica del territorio che alterna tratti più ripidi ad altri meno. Dirigendosi verso Nemi si incontra un viadotto che richiede di ridurre notevolmente la velocità per via della poca luminosità e della forte curvatura, quindi bikers attenzione! Ma appena fuori la meraviglia di fronte ai vostri occhi, la bellezza del Lago di Nemi, il cosiddetto lago “gemello” di Albano ma molto più piccolo come superficie.

Nemi è il borgo delle fragole e dei fiori. Una passeggiata vista lago è assolutamente d’obbligo per chi fa un tour tra i castelli. Mettiamo quindi di nuovo in stand-by la nostra moto e lasciamoci guidare tra le botteghe della cittadina e perché no una piccola sosta enogastronomica certo non guasta. Potrete assaporare una varietà di prodotti tipici che a poco a poco stanno diventando protetti. Vini DOC innanzitutto, paste tirate a mano e ravioli come li facevano le nonne, tagliate di carne accompagnate dalle puntarelle alla romana e molto altro ancora per una pausa sicuramente deliziosa.

Il tramonto segna l’ora del ritorno ed il panorama, vi assicuriamo, è di tutto rispetto: alle spalle vi lascerete l’armonia e la raffinatezza dei Castelli Romani, ma ad aspettarvi ci sarà l’incanto di Roma.

Alla prossima biker, stay tuned!