TrueRiders

Alpi Lombarde in moto, itinerario tra le Torri di Fraele e i Laghi di Cancano

cancano shutterstock 487385269 740x494 - Alpi Lombarde in moto, itinerario tra le Torri di Fraele e i Laghi di Cancano

Le Alpi Lombarde sono una delle zone più suggestive dell’Italia settentrionale per chi vuole fare un giro in moto, grazie agli innumerevoli percorsi stradali che offrono tante idee di viaggio diverse. Come quelle che, ancora una volta, ci suggerisce il nostro amico Mauro di Moto e Mete.

Oggi TrueRiders (insieme al contributo video di Mauro) ti porta a scoprire le Torri di Fraele in moto, un interessante percorso che tocca l’Alta Lombardia, non lontano dunque da Livigno e dal celeberrimo Passo dello Stelvio. Si tratta di un percorso peraltro piuttosto breve, 23 chilometri circa, da percorrere in un’ora e che può facilmente essere unito a una gita su due ruote sullo Stelvio, nella zona della Forcola di Livigno o addirittura nella vicina Svizzera, magari ripercorrendo le strade che ci hanno già portato tra St. Moritz, Davos e Coira.

Si parte da Bormio, 1.225 metri nel pieno della Valtellina e rinomata località termale, dove tutto l’anno potrete fare una passeggiata tra le vette alpine e godervi un tuffo in queste acque salutari. Si segue, uscendo da Bormio, la SS38 fino al bivio con la SS301, che seguiamo oltrepassando Premadio fino a Turri Piano.

Da qui lasciamo la SS301 e ci immettiamo lungo la strada di montagna (è asfaltata, ma le condizioni del percorso non sono ottimali, dunque è sempre raccomandabile fare una certa attenzione, soprattutto in caso di pioggia/neve o di basse temperature), che ci permette in pochi chilometri, immersi in un verde straordinario, di raggiungere i Laghi di Cancano.

Questi tre invasi, il piccolo Lago Scale (dove si pratica la pesca sportiva) e i “gemelli” Lago di Cancano e Lago di San Giacomo costituiscono la principale attrazione naturale della zona e di questo giro in moto sulle Torri di Fraele. Proprio poco lontano dalla sponda settentrionale del Lago di San Giacomo si può visitare la bella Chiesa di San Giacomo di Fraele, ricostruita dopo l’apertura della diga ma che, nella sua forma originale, risale addirittura al XIII secolo.

Dal Lago di San Giacomo, il confine con la Svizzera dista appena un paio di chilometri. Per chi volesse raggiungere Livigno, non vi è un percorso diretto (la zona è decisamente aspra), e dunque è consigliabile tornare a Bormio e prendere nuovamente la SS301 che passa per il… Passo del Foscagno.