TrueRiders

Ankara e la Cappadocia, scoprire la Turchia su due ruote

shutterstock 257417764 740x478 - Ankara e la Cappadocia, scoprire la Turchia su due ruote

Si fa un gran parlare di Turchia, negli ultimi tempi, per ragioni politiche e di cronaca. Questa splendida terra, però, è tutta da scoprire sotto il profilo turistico, e perché dunque non visitarla… su due ruote?

Il viaggio che vi proponiamo – e visto il chilometraggio, di oltre 400 chilometri, è difficile parlare di un itinerario da fine settimana – parte dalla splendida località turistica di Smirne (o Izmir che dir si voglia) e, passando per la provincia di Denizli (dove si trova Pamukkale), raggiunge Antalya (o Adalia), località marittima altrettanto nota e frequentata.

 

1° tappa – Da Smirne a Denizli

Negli ultimi anni, grazie all’arrivo dei voli low-cost e all’apertura della Turchia al turismo europeo (e non solo), Smirne si è convertita in una delle località di mare più frequentate del Mediterraneo; qui infatti, oltre ai divertimenti e allo splendido mare, si possono scoprire storie antichissime e visitare splendidi monumenti, come ad esempio la Torre dell’Orologio.

Lasciamo il centro di Smirne percorrendo la Hilal Mahallesi, e ci immettiamo sulla D300 (che corrisponde alla numerazione europea E96, tutta in territorio turco), entrando così nell’entroterra turco. Ci attende un percorso abbastanza lungo, ma nel quale possiamo scoprire meglio il lato più tradizionale e “rurale” di questa terra così unica.

Oltrepassata la città di Turgutlu, raggiungiamo Salihli, dove lasciamo il percorso della E96 (che prosegue verso Sivrihisar. nell’Anatolia centrale, non lontano dalla capitale Ankara) e ci immettiamo sulla D585, in direzione di Denizli Aydin Yolu, presso Kumkisik Koyu.

Da qui, un ultimo tratto di 13 chilometri, arriviamo a Denizli, che utilizzeremo come base per un tour dei patrimoni dell’Umanità UNESCO più famosi della Turchia: le piscine naturali di Pamukkale e il sito archeologico di Hierapolis.

 

2° tappa – Alla scoperta di Pamukkale e Hierapolis

Antica città di epoca greco-romana, Denizli corrisponde agli insediamenti di Hierapolis e Laodicea al Lico, le cui rovine includono una basilica cristiana, un tempio e un antico teatro romano.

Da Denizli, ci spostiamo in direzione nord, per una escursione ai siti di Pamukkale ed Hierapolis, che si trovano a pochissima distanza uno dall’altro. Seguiamo le indicazioni per Pamukkale, percorrendo la E87 in direzione di Eskihisar, per poi proseguire sulla Pamukkale Boulevard (lunga circa 7 chilometri), e infine sulla Adnan Kahveci Boulevard.

Con le sue piscine calcaree naturali, che regalano scenari candidi e spettacolari, non è un caso che il nome Pamukkale in turco significhi proprio “Castello di cotone”. Da Pamukkale, raggiungiamo Hierapolis seguendo Yenikoy Yolu (o Boulevard), per circa 3 chilometri, per un percorso totale di 6 chilometri, che attraversa una zona montuosa molto bella e particolare.

Per tornare a Denizli, da dove proseguiremo verso Antalya, basta seguire il percorso fatto all’andata in direzione inversa, per complessivi 23 chilometri (e 46 in tutto).

 

3° tappa – Da Denizli ad Antalya

Dopo la sosta a Denizli, ripartiamo verso la costa meridionale della Turchia, e precisamente in direzione di Antalya (o Adalia, in italiano). Il percorso, che tocca alcune città abbastanza grandi, ma che in buona parte attraversa anche spazi abbastanza lontani, è piuttosto semplice da seguire.

Da Denizli, prendiamo il Fevzi Cakmak Boulevard, in direzione della D585, e successivamente sulla E87, per circa 121 chilometri, e successivamente deviamo su Antalya Denizli Yolu, sulla E87/D350 per 90 chilometri, arrivando così proprio alle porte di Antalya, che raggiungiamo in 12 chilometri attraverso la D650, e successivamente verso Etiler Mahallesi, per arrivare proprio in prossimità del lungomare.