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Campo Imperatore, in moto sull’Appennino abruzzese

CampoImperatore

Dalle curve del Gran Sasso alla bellezza dell’Altopiano di Campo Imperatore, non si può dire che la zona non sappia come farsi amare dai bikers di tutta Italia: ecco i nostri suggerimenti per un bel percorso in moto sull’Appennino abruzzese

Vi abbiamo già fornito un assaggio dei passi e delle strade tutte curve che caratterizzano le vette più alte di Abruzzo e Molise, per portarvi poi dritti sul tetto degli Appennini, il Gran Sasso d’Italia, con un itinerario in quota tra i più amati dai motociclisti di tutta Italia: restiamo allora nei paraggi per una variazione sul tema e per approfondire ulteriormente, con un viaggio in moto su misura, un’altra delle meraviglie naturalistiche offerte dalla zona, l’altopiano di Campo Imperatore.

Ribattezzato da Fosco Maraini “piccolo Tibet”, l’altopiano è situato in provincia de L’Aquila, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, dove spicca con i suoi 75 chilometri quadrati pianeggianti incastonati tra le cime degli Appennini. Se la natura incanta, la storia affascina: ad accrescere il mito del luogo come non dimenticare, infatti, le vicende della Seconda Guerra mondiale e, in particolare, la (breve) prigionia di Benito Mussolini tra l’ottobre e il settembre 1943 nell’ormai celebre Albergo di Campo Imperatore, da cui fu poi successivamente liberato per mano dei tedeschi.

L’Appennino abruzzese in moto: l’Altopiano di Campo Imperatore 

Dal lago di Campotosto a Campo Imperatore: l'Appennino abruzzese in moto

Si comincia da L’Aquila per puntare subito dritto verso nord e il Lago di Campotosto. Dopo averne solo sfiorato le sponde meridionali in occasione dei nostri precedenti viaggi in zona, è finalmente il momento di disegnare in moto l’intero perimetro di uno dei laghi artificiali più suggestivi d’Italia. Prima, però, ci attende la guida divertente del Passo delle Capannelle e, dunque, una scelta da prendere: accarezzare gli argini dell’intero bacino o portarsi più rapidamente verso Poggio Cancelli e Campotosto approfittando del ponte stradale che mette in comunicazione le sponde meridionali e settentrionali del lago.

Esaurito il giro del lago – di breve durata ma di grande bellezza – rimettiamoci in moto verso Fonte Cerreto, località facente parte della frazione di Assergi, da cui devieremo poi diretti ai margini dell’Altopiano, verso quel carico di suggestioni storiche che è l’Hotel di Campo Imperatore. Visitato il luogo  della prigionia mussoliniana, il mototour può riprendere prefiggendosi Castel del Monte come tappa intermedia successiva.

Posto oltre i 1300 metri di quota, in prossimità del Monte Camicia, il comune di Castel del Monte rappresenta di fatto una delle mete imperdibili del nostro tour alla scoperta dell’altopiano di Campo Imperatore: storia antica, organizzazione architettonica e collocazione da cartolina ne fanno a pieno titolo uno dei borghi più belli d’Italia.

Gran Sasso e Altopiano di Campo Imperatore: in moto sugli Appennini abruzzesi 

L'Appenino abruzzese in moto: l'altopiano di Campo Imperatore

Non manca molto alla conclusione del percorso, ma ancora molte sono invece le curve da affrontare: non ultime quelle che ci porteranno da Castel del Monte a Calascio e Santo Stefano di Sessanio, altro incantevole borgo dell’entroterra abruzzese, da cui ci muoveremo poi diretti a Barisciano. Pochi chilometri ci separano ora da L’Aquila: dopo oltre 200 km percorsi, si chiude circolarmente – con il ritorno nel capoluogo abruzzese –  il nostro mototour.

L’altopiano di Campo Imperatore è davvero “un must have” per i motociclisti italiani e, vi basterà, arrivare in zona per capire perché. A questo proposito, vi ricordiamo che in realtà l’accessibilità alla piana è garantita tutto l’anno per mezzo della funivia del Gran Sasso d’Italia, che mette in collegamento Fonte Cerreto con il versante occidentale di Campo Imperatore: nonostante la straordinaria bellezza del luogo, per un biker gran parte del fascino della zona risiede però proprio nel poterne affrontare curve e tornanti in sella! E, allora, vi raccomandiamo la massima attenzione al periodo scelto per il vostro giro in moto sull’Appenino abruzzese: nel corso dei mesi invernali (e non solo), la neve impone infatti spesso la chiusura delle strade. A questo punto, non resta davvero che partire… buon viaggio e buon divertimento!