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Carinzia in moto, un viaggio su due ruote in Austria

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Scoprire la Carinzia in moto vuol dire immergersi in uno scenario particolarmente suggestivo, dove vette alpine, grandi laghi e boschi incontaminati sono costellati, qua e la, da antichi borghi dalla storia, e dai monumenti, di particolare pregio.

Stato meridionale dell’Austria e celeberrima destinazione turistica, per gli amanti degli sport invernali, della natura e della storia, la Carinzia è molto amata anche dai turisti italiani. Basti pensare che ci vogliono appena 60 chilometri dal confine italiano per raggiungere il suo capoluogo, Klagenfurt am Wörthersee.

Con questo itinerario in moto andremo a fare un vero e proprio tour in moto della Carinzia, una delle regioni più amate di quell’Austria che abbiamo più volte percorso proprio con i nostri itinerari in moto.

Il viaggio parte da Spittal an der Drau, un comune di circa 15mila abitanti facilmente raggiungibile anche dalla A10 Villaco – Salisburgo. Qui, oltre ad ammirare i bei paesaggi naturali, possiamo visitare il Museo della Patria e il Museo per la cultura popolare, prima di partire alla volta di Villaco/Villach.

Come forse saprete, le autostrade austriache prevedono il pagamento del pedaggio. Ecco perché ci affidiamo alle strade “secondarie” che, ed è un vantaggio non da poco, ci permettono di passare tra i piccoli comuni e dunque avere una visione più chiara di questa splendida regione.

Da Spittal an der Drau ci spostiamo sulla B100, che seguiamo che seguiamo per quasi tutto il percorso fino a Villaco, ovvero per circa 35 chilometri, prima di immetterci sulla B94/B83 che ci permette di arrivare direttamente al centro di Villach.

Molto vicina al confine con l’Italia, Villaco è una città particolarmente suggestiva, che conobbe il suo periodo d’oro dopo che fu acquistata da Maria Teresa d’Austria a metà Settecento. Ricca in monumenti, come l’imponente Chiesa di Santa Croce dai due campanili gemelli, nei pressi di Villach si trova il piccolo Faaker See, un lago intorno al quale, ogni anno, si tiene la European Bike Week, ovvero il raduno delle Harley Davidson che richiama decine di migliaia di motociclisti da tutto il continente.

Lasciata Villaco/Villach prendiamo la Strada 83, che per larghissima parte costeggia il Wörthersee, ovvero quel lago dal quale prende il nome la nostra prossima tappa di questo viaggio in moto in Carinzia, ovvero Klagenfurt (am Wörthersee, appunto). Si può decidere di lasciare la 83 a Pörtschach am Wörthersee, e proseguire sulla 95 fino a Klagenfurt, oppure continuare sulla 83 e arrivare a Klagenfurt da sud.

Klagenfurt am Wörthersee è il capoluogo della Carinzia e la sua città principale, con una popolazione che sfiora i centomila abitanti. Ricchissima in monumenti di stile barocco, a iniziare dall’imponente Duomo dei Santi Pietro e Paolo, questa città è tra le più visitate della Carinzia e dell’Austria, e merita sicuramente una sosta approfondita per conoscere i luoghi e le atmosfere più autentiche.

Dopo aver scoperto approfonditamente Klagenfurt, ci dirigiamo verso nord, seguendo la B70 (che costeggia l’Autostrada A2) per circa 60 chilometri, arrivando così all’ultima tappa di questo viaggio in Carinzia, ovvero Wolfsberg. Anche qui non mancano le antiche torri barocche, i ponti sul fiume e un rapporto molto ben costruito tra uomo e natura, ed è sicuramente una tappa interessante.

Per chi volesse proseguire il viaggio oltre i confini della Carinzia, pur rimanendo sempre in Austria, vale la pena ricordare che Wolfsberg dista circa 91 chilometri da Graz, seconda città dell’Austria per abitanti e capoluogo della Stiria, e circa 260 da Vienna, capitale dello Stato (e che a sua volta, dista circa 70 chilometri da Bratislava, capitale della Slovacchia e città molto interessante da scoprire, magari seguendo questo itinerario)