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Col de Joux, in moto sulle Alpi Valdostane

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Itinerario a due ruote in Valle d’Aosta: un percorso stradale in moto verso su una delle salite più affascinanti della regione

Itinerario ad alta quota percorrendo in moto le strade alpine della Valle d’Aosta. Insieme a TrueRiders andremo alla scoperta di uno dei valichi alpini più sorprendenti della regione e del Bel Paese, Col de Joux. Un tour sulle strade che ci portano verso questo colle che unisce la valle della Dora Baltea con la Val d’Ayas, collegando Chatillon e Saint Vincent con Brusson, un incantevole borgo alpino.

Affronteremo un percorso impegnativo ma nello stesso tempo avvincente che ci porterà verso altezze considerevoli. Il motopercorso di oggi vi porta verso una delle salite più affascinanti di tutta la regione, un’arrampicata tra curve e gomiti importanti che si tuffano ad intermittenza tra i boschi di pini e poi, a tratti, lasciano spazio a panorami spettacolari da cui è possibile ammirare gran parte della Valle d’Aosta.

Col de Joux: i consigli per il tour

Col de Joux è un posto incantato tanto d’estate che d’inverno. Nella stagione fredda diventa un importante centro sciistico grazie al suo moderno impianto di risalita e i suoi 10 km di piste, il luogo adatto per gli amanti dello sci. In estate, invece, il paesaggio si trasforma e la neve lascia spazio ad un scenario alpino unico, immerso nel verde dei boschi ed irradiato dai caldi raggi del sole. Noi di TrueRiders vi consigliamo di affrontare questo itinerario in moto durante la bella stagione perché ad accogliervi, nonostante i 1640 metri di altitudine, troverete un clima mite e piacevole. Il motivo? Col de Joux si trova in una posizione strategica tra due cime del monte Zerbion, Testa di Comagna e Cima Botta, che lo proteggono dai venti del nord.

Col de Joux non è affatto difficile da raggiungere: basta servirsi dell’autostrada A5, Torino – Val d’Aosta ed uscire al casello di Chatillon. Di qui è presto fatta: seguite le indicazioni per Saint Vincent, Moron, Grun e Col de Joux e di qui inizierà la vostra scalata in moto.

Vi attenderà un percorso da veri intenditori, bello da punto di vista naturalistico ma abbastanza impegnativo dal punto di vista stradale. Affronterete delle pendenze considerevoli ma niente paura, la strada verso il valico alpino è larga ed in gran parte asfaltata con un manto in perfette condizioni e questo renderà più facile affrontare i gomiti e le pieghe che via via vi accompagneranno in questo motoitinerario. Ogni tanto durante la salita sarete “costretti” a spegnere i motori ed a inchinarvi di fronte a cotanta bellezza e maestosità. Vi aspettano viste davvero incantevoli sul Monte Bianco e su tutte le cime  della Valle d’Aosta.

 Col de Joux: l’itinerario di TrueRiders

Arrivati in vetta vi attendono prati immensi dove potervi stendere per un meritato riposo e per godere di un po’ di relax coccolati dal sole e dai suoni che solo la montagna sa regalare. Troverete un’area verde attrezzata proprio per regalare ai turisti un soggiorno tranquillo circondati da uno dei paesaggi naturalistici e faunistici più suggestivi della Valle d’Aosta.

Non può mancare una piacevole pausa pranzo assaggiando salumi e formaggi valdostani e l’immancabile polenta con salsiccia, piatti semplici ma gustosi che non deludono mai.

Nel pomeriggio si riparte in discesa verso Saint Vincent e Chatillon, borghi montani davvero incantevoli che ospitano deliziose stazioni termali.

Ancora una volta affronterete tornanti larghi con asfalto in ottime condizioni, questa volta però tutto in discesa, di nuovo verso l’autostrada.