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Da Torino ad Arona, itinerario in moto nell’entroterra del Piemonte

Ivrea - Piemonte

Il Piemonte in moto, un’esperienza che arricchisce e che ci permette di ammirare alcuni dei paesaggi più belli di questa incredibile regione d’Italia. 

In questo itinerario di quasi 200 chilometri partiremo in moto da Torino, attraverseremo le località di Castellamonte, Bollengo, Candelo e Borgosesia e arriveremo nella bella Arona, una delle località più celebri del Lago Maggiore, ma non lontana anche da quel Lago d’Orta che è una vera esperienza su due ruote in Piemonte.

Un percorso che tocca luoghi della storia, della natura e strade del Piemonte davvero molto interessanti, per un itinerario in moto nel Nord Italia che ti rimarrà impresso nel cuore e nella mente!

Informazioni utili

  • Lunghezza: 163 chilometri
  • Durata: 3 ore e mezza (senza soste)
  • Partenza: Torino
  • Arrivo: Arona
  • Principali località attraversate: Castellamonte, Bollengo, Candelo, Borgosesia

L’entroterra piemontese in moto. L’itinerario

Ricetto di Candelo
Ricetto di Candelo, uno dei luoghi più incredibili di questo moto tour del Piemonte

Questo nostro insolito viaggio in moto in Piemonte non può che partire dalla sua città più grande e rappresentativa, Torino. La città della Mole e della Fiat, della Juventus e del Museo Egizio, della Sacra Sindone e del Superga: visitare Torino significa immergersi nella storia culturale, religiosa, industriale e sportiva del Bel Paese, in un percorso che abbandona momentaneamente la moto (ma solo in parte!) per farsi scoperta tra gli angoli della città.

Lasciata Torino, iniziamo il nostro viaggio in direzione di Castellamonte: seguiamo la SP460 di Ceresole e, in circa 30 chilometri, raggiungiamo Rivarolo Canavese, sulle sponde del Torrente Orco; da qui proseguiamo per ulteriori 7 chilometri sulla SP222, arrivando così a Castellamonte. 

Questo comune ospita alcuni interessanti edifici storici, come la Rotonda Antonelliana, parte di un progetto incompiuto dell’architetto che disegnò la Mole Antonelliana, e che nelle ambizioni di progettista e castellamontesi sarebbe dovuta essere una chiesa grande tanto quanto la Basilica di San Pietro in Vaticano. Una piccola deviazione da Castellamonte ci permette di raggiungere Agliè, dove visitare il Castello Ducale, imponente ed elegante edificio che risale addirittura al XII secolo.

Lasciata Castellamonte, seguiamo per alcuni chilometri la SP222DR, per immetterci, dopo la zona industriale, sulla SS565 che ci porta dritti verso Ivrea (superando la Dora Baltea). Città candidata a divenire Patrimonio dell’Umanità UNESCO, Ivrea è legata al nome dell’Olivetti, un’azienda apripista nel campo della tecnologia, ma che cela alcuni straordinari monumenti, come il trecentesco Castello, il Santuario di Monte Stella e il Duomo di Santa Maria.

Dopo la sosta eporediese, prendiamo la SP228 in direzione di Biella, che però non raggiungiamo, perché la nostra destinazione è un’altra: Candelo. Questo borgo, alle porte di Biella, è celeberrimo per il suo Ricetto, un complesso di edifici circondato da mura che ha mantenuto intatto l’assetto medievale, e che ogni anno è frequentato da decine di migliaia di turisti. 

Oltrepassata anche Candelo, puntiamo verso Borgosesia con un percorso di 38 chilometri che tocca la SP142 in direzione di Romagnano Sesia e, da qui, la SP71 fino a Borgosesia, che prende il nome proprio dal fiume che scorre qui in direzione sud-ovest. Tra i luoghi d’interesse di Borgosesia, sicuramente vale la pena visitare il Sacro Monte del Santuario di Sant’Anna di Montrigone, splendido complesso religioso che risale al Cinquecento.

Siamo dunque in dirittura d’arrivo: da Borgosesia prendiamo la SP299 fino a Romagnano Sesia (23 chilometri), proseguiamo per Borgomanero sulla SP142 (9 chilometri) e giungiamo infine ad Arona, dove possiamo ammirare lo splendido profilo del Lago Maggiore e visitare il Sancarlone, l’enorme statua dedicata a San Carlo Borromeo, che ad Arona nacque nel 1538.