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Giro in moto nel centro Italia: gli itinerari più belli

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Nord, sud o centro? Anche in termini di viaggi in moto l’Italia non sfugge a questa eterna “diatriba”. Oggi però vogliamo concentrare la nostra lente d’ingrandimento nell’area che va dalla costa tirrenica a quella adriatica, che comprende regioni tutte da visitare quali Lazio, Toscana, Umbria, Abruzzo e Marche. 

Dunque metteremo da parte i valici alpini a nord e gli sperduti parchi nazionali e coste del sud per concentrarci comunque su altri tratti principalmente di montagna intervallati da splendide aree naturali. Già in passato ci siamo occupati di diversi itinerari riguardanti le zone centrali d’Italia, tra l’altro diverse città di queste regioni saranno sede dei principali Motoraduni di Primavera 2016.

L’offerta e le possibilità di un bel viaggio in moto da queste parti è ricca di scenari diversi: si va da quello che è considerato il cuore verde d’Italia, ossia il confine umbro-marchigiano, passando per la costa abruzzese, il Lazio più settentrionale e le immancabili campagne toscane.

Itinerario al centro d’Italia: in moto nel Cuore Verde!

 

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Il Lago di Fiastra, in provincia di Macerata, è situato nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini


Nota bene: questo articolo è stato pubblicato prima della serie di terremoti che ha colpito duramente le zone del Centro Italia. Per questo motivo, alcuni contenuti potrebbero non riflettere l’attuale situazione e la percorribilità dei percorsi. Vi invitiamo a informarvi preventivamente sulle condizioni degli itinerari. 

Se lo chiamano Cuore Verde, provate ad indovinare qual è il colore dominante? Questa idea di viaggio prende in considerazione la zona tra Umbria e Marche, con un tragitto che parte dalla splendida e medievale Norcia finendo nell’altrettanto architettonica Ascoli Piceno. Ma siccome siamo dei Trueriders non ci limiteremo al semplice tratto che collega la due città, ma ci concediamo un vero e proprio giro del cuore verde d’Italia salendo lungo questa parte dell’Appennino umbro-marchigiano (che comincia all’altezza della Bocca Trabaria, itinerario già proposto in precedenza) dove non mancheranno paesaggi spettacolari.

Partendo da Norcia imbocchiamo in successione la Tre Valli Umbre/SS685 e la SP477 e arriviamo infatti in una delle principali bellezze del Parco Nazionali dei Monti Sibillini, ossia Castelluccio. La famosa Piana è il punto di sosta ideale per concedersi svariate ore di relax in un paesaggio a tratti surreale. Procedendo verso nord superiamo il confine tra Umbria e Marche prendendo la SP136 e poi lo svincolo con la SP130 fino a Ussita.

Successivamente saranno la SP98 e la SP47 a condurci presso San Lorenzo al Lago. In questo altro “check point” troviamo il Lago di Fiastra, altro interessante bacino con un panorama tutto da gustare, e poi subito via sulla SP78 e SP237, arrivando così nei pressi di Amandola, antica roccaforte medievale della quale possiamo ancora osservare le mura. Da qui prendere la SS4 per arrivare ad Ascoli Piceno è un attimo.

 

Giro in moto al centro Italia: la costa abruzzese

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Il municipio di Pescara. Tra i suoi cittadini più celebri, ricordiamo Gabriele D’Annunzio

Gettonatissime mete turistiche estive, queste zone tra lungomare e entroterra dell’Abruzzo hanno molto da offrire anche da un punto di vista motociclistico. In questo viaggio la tipica aria marina dell’Adriatico è ideale per un itinerario relativamente breve, intervallato dalla presenza di alcuni città interne molto interessanti da visitare.

La partenza è a Pescara, la città più popolosa dell’Abruzzo con un centro storico e aree naturali molto interessanti da visitare, come la famosa Pineta Dannunziana. Procedendo verso sud sulla SS16 ci avviamo verso altre località balneari importanti della zona, come la rinomata Francavilla al Mare già Bandiera Blu e la medievale Ortona medaglia d’Oro al valore civile durante la Resistenza.

Qui l’ideale è godersi il tramonto alla spalle, lungo l’orizzonte del Mar Adriatico. A questo punto lo svincolo con la SS16 e in seguito SS84 ci porta verso l’entroterra abruzzese, il centro più importante che incontriamo è Lanciano sede importante di pellegrinaggi e di diverse bellezze architettoniche da vedere.

L’itinerario si è spostato quindi dalla costa abruzzese e prosegue verso Chieti, l’altro capoluogo di provincia. Sulla SP81 infatti incontreremo tanti piccoli borghi d’origine medievale tra i quali Guardiagrele e Fara Filiorum Petri.

 

Itinerario in moto al centro Italia: tra il Lazio e la Toscana

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Divisa tra Lazio e Toscana, la Maremma è una regione storico-naturale di particolare pregio

C’è da dire che anche la parte tirrenica del centro Italia ha il suo giusto peso per quanto riguarda i migliori itinerari da affrontare in moto. In particolare volevamo consigliare la zona di confine tra il Lazio settentrionale e la bassa Toscana, ricca di paesaggi di campagna, laghi e terme naturali. La partenza avviene dal luogo simbolo di questa parte del Lazio facente parte della Tuscia, ossia Viterbo: il capoluogo dell’omonima provincia è caratterizzato dalla presenza di un vasto centro storico medievale e anche di una sorgente di acqua sulfurea nota come Bullicame.

Da qui procediamo verso ovest sulla SP2, direzione Montalto di Castro città di poco distante dal confine con la Toscana e dove si trovano i resti dell’antica città etrusca di Vulci. A questo punto è la SP105 che ci porta in piena Maremma toscana con il superamento del confine: la splendida campagna fa da cornice a piccoli centri come Fattoria di Montauto e La Campigliola che attraverseremo in questo lungo tratto verso Saturnia, frazione del comune di Manciano famoso per il suo centro termale ad acquee sulfuree: da non perdere una visita alle Cascate del Mulino.

Proseguendo poi in direzione opposta ci avviamo sulla SS74, strada che ci conduce a Pitigliano comune con un centro storico noto anche come la piccola Gerusalemme per via della presenza da secoli di una forte comunità ebraica. Procedendo ad est ci avviciniamo a varcare di nuovo il confine, stavolta rientrando nel Lazio: la SS312 prima in prossimità di Valentano e poi la SP8 ci conducono a Marta, città dalla quale possiamo godere di una splendida vista della riva sudorientale del lago di Bolsena (questo invece l’itinerario per girarselo tutto!).