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Gorges du Daluis, un itinerario di bellezza tra Francia e Italia

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Se avete conosciuto e apprezzato le Gole del Verdon, non potrete rimanere insensibili alla bellezza suggestiva delle Gorges du Daluis! Situate nella regione francese della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, queste gole sono davvero molto interessanti da scoprire in moto.

Le Gole di Daluis prendono il nome da un piccolo comune, Daluis appunto, situato nell’entroterra francese a una altitudine che va da quasi 600 a oltre 2.400 metri sul livello del mare. Lungo il suo territorio scorre il fiume Varo che, con la sua lunghissima azione erosiva, ha scavato delle splendide gole lungo le pareti di roccia pelite e lutite, delle “sottospecie” di argilla dal colore rosso particolarmente vivo che ricordano quasi più le Gorges du Dades che le più vicine Gorges du Verdon.

La bellezza delle Gole di Daluis è data appunto dagli scenari naturali che attraversa, dalle strade che hanno un profilo sicuramente impervio e non adatto a tutti i motociclisti, ma solo a quelli che si sentono più pronti ad affrontare un percorso che, con un po’ d’attenzione in più, regala delle zone uniche, percorrendo strade di forte impatto scenico come la RD316 con i suoi punti verso la zona della Vignasse o l’incredibile Ponte Mariée che supera un tratto delle Gole di Daluis con una struttura ad arco “allungato” davvero molto suggestiva, indipendentemente che la si veda dalla sede stradale, e dunque in moto, oppure a valle bagnando i piedi nel fresco fiume Varo.

Gorges du Daluis in moto

Mentre percorrete le strade delle Gole di Daluis in moto, poi, non potete non fermarvi per un attimo ad ammirare la roccia detta La Gardienne des Gorges, la Guardiana delle Rocce, un grande masso di pietra rosso scuro che ha le vaghe sembianze di una donna.

Come percorrere le Gole di Daluis? Arrivando dall’Italia potrete scegliere la strada “marittima” oltrepassando il confine di Mentone, raggiungere Nizza e poi deviare sulla Route de Grenoble, arrivare alle Gorges du Dalois e poi proseguire sul Parc national du Mercantour e proseguire verso il Colle della Lombarda, a 2.350 metri sul livello del mare, sul quale si trova il Santuario di Sant’Anna, che è considerato il santuario più alto d’Europa. Da qui potrete poi ridiscendere e proseguire il vostro percorso nel pieno del Piemonte, magari raggiungendo la bella Cuneo.

Ringraziamo Davide Bonfanti per la gentile concessione delle foto che trovate in questo articolo

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