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I Borghi d’Italia in moto. Lazio su due ruote alla scoperta di Vallepietra

Vallepietra, Lazio

Alla scoperta dei borghi d’Italia in moto tra antichità e natura, vette da scalare e curve su cui piegare: scopriamo Vallepietra, piccolo borgo in provincia di Roma.

Il nostro itinerario di oggi ci porta alla scoperta di un territorio poco conosciuto e lontano dalle folle di turisti, che anche nei week-end da bollino rosso ci riserverà la possibilità di rilassarci con scorci indimenticabili accompagnati dalla storia e cultura di questa zona al confine tra Lazio e Abruzzo.

Mappa

Informazioni utili

  • Lunghezza: 100 chilometri
  • Durata: 2 ore (senza soste)
  • Partenza: Roma
  • Arrivo: Vallepietra
  • Principali località attraversate: Frascati, Palestrina

I borghi d’Italia in moto – Vallepietra

Quello che presentiamo oggi è un itinerario su due ruote pensato per chi vuole impiegare solo un giorno all’avventura in moto e regalarsi un city-break trovando però le giuste condizioni per fare un’esperienza indimenticabile senza allontanarsi troppo da Roma seguendo strade lontane dalle grandi e affollate autostrade che ci possono offrire, immersi nel verde, grandi soddisfazioni di guida in zone che vantano vette fino a 2.000 metri sopra il livello del mare.

Prima tappa – Da Roma a Frascati

Il nostro tour in sella parte dal centro della grande città di Roma da qui attraverso Via Tuscolana ci dirigiamo in direzione Castelli Romani e con appena 20 chilometri percorsi e 50 minuti arriviamo nella favolosa cittadina di Frascati, città esemplare per descrivere i Castelli Romani, una zona che ha fatto dell’enogastronomia la sua attività principale.

La zona dei Castelli Romani saprà regalare a noi appassionati scorci e vedute in sella dei tanti vitigni che fanno di questa la zona centrale della produzione vinicola del Lazio con vini DOP e DOCG da portare a casa come ricordo. Per chi volesse fare subito una pausa in questa bellissima zona consigliamo una visita nella bellissima Villa Aldobrandini, edificio seicentesco che oltre alle tante sfarzosità offre una visita su Roma che difficilmente ritroverete.

Seconda tappa – Da Frascati a Palestrina

Siamo a Frascati ci rimettiamo in moto e ci dirigiamo verso Palestrina, tramite la Strada provinciale 216, 23 chilometri per 40 minuti e ci troviamo a Palestrina, una cittadina costruita sulle pendici dei Monti Prenestini.

Il paese, arroccato sul lato del monte Ginestro, si presenta come decisamente interessante. La cittadina in età medievale è stata proprietà della famiglia dei Colonna, che le diedero molti e suggestivi monumenti a carattere religioso; per gli appassionati dell’enogastronomia, la zona è famosa per la produzione e coltivazione delle fragole, offrendoci la possibilità di guidare tra le serre aperte di fragole.

Terza tappa – Da Palestrina a Vallepietra

Riprendiamo il nostro viaggio su due ruote che ci porta fino al borgo medievale di Vallepietra; da qui in poi inizia il tratto più selvaggio del nostro itinerario; da Palestrina dobbiamo imboccare la Strada regionale 155 che in un’ora e venti minuti e 53 chilometri trascorsi ci porta fino a Vallepietra.

La strada attraversa la parte di Lazio che si avvicina al confine abruzzese, il paesaggio intorno a noi cambia, ci lasciamo alle spalle i vitigni e le coltivazioni di fragole per immergerci nel paesaggio dei Monti Simbruini, rocce bianche e bassa vegetazione fanno da contorno a una lunga strada caratterizzata da curve e tornanti che si dipanano attraverso le rocce, passando dagli altipiani di Arcinazzo alla cascata di Trevi finendo per seguire il fiume Aniene che lungo i suoi argini ci porta fino a Vallepietra, situata al centro del Parco nazionale dei monti Sibillini, le cui vette superano anche i 2.000 metri sopra il livello del mare (è il caso di Filettino e del monte Autore), mentre più in basso troviamo splendide località sciistiche, tra le quali il Monte Livata.

Vallepietra, meta finale del nostro tour, è un piccolo borgo medievale molto caratteristico si trova sulla punta di uno sperone di roccia del Monte Faito sull’Appennino centrale. Una sosta in questo piccolo borgo è inevitabile, soprattutto per approfittare delle tante specialità locali legate alla flora e alla fauna selvaggia che si trovano nella zona.

Non ci resta che intraprendere il viaggio di ritorno ripercorrendo a ritroso il nostro precedente percorso e rientrare a Roma con la speranza che i nostri consigli su questo itinerario rendano la vostra vita metropolitana più leggera, e vi lasciamo con la sicurezza di rivederci molto presto su TrueRiders con un altro itinerario all’insegna delle due ruote!