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I Laghi delle Dolomiti, in moto tra il Veneto e il Trentino Alto Adige

carezza

Magiche, straordinarie, suggestive. Ce ne sono di aggettivi per definire le Dolomiti, e ce ne sono di itinerari per scoprirle! Come questo che vi proponiamo oggi, che ha un tema comune: i laghi.

Misurina, BraiesCarezza, Santa Giustina. Sono  alcuni dei più importanti e più belli tra i laghi che arricchiscono il profilo delle Dolomiti tra il bellunese e l’Alto Adige. Oltre 200 chilometri di percorso che toccano luoghi dalle suggestioni molto piacevoli, e che sicuramente non vi lasceranno indifferenti.

Pronti a partire alla volta delle “chiare, fresche et dolci acque” delle nostre amate Dolomiti?

Informazioni utili

  • Lunghezza: 227 chilometri
  • Durata: 5 ore 
  • Partenza: Lago di Misurina
  • Arrivo: Lago di Santa Giustina
  • Principali località attraversate: Lago di Braies, Canaei, Lago di Carezza, Bolzano

Laghi delle Dolomiti in moto. L’itinerario

Lo splendido Lago di Misurina si trova ad Auronzo di Cadore, una delle belle località di questa zona a due passi da Cortina d’Ampezzo. La sua posizione, a oltre 1.700 metri sul livello del mare, e il particolare microclima della zona lo rendono da sempre una meta “sanitaria” ancor prima che turistica, ed è infatti molto apprezzato per la cura delle patologie respiratorie.

Dopo averlo visitato, il nostro percorso vira verso il Trentino Alto Adige e il Lago di Braies. Lo raggiungiamo percorrendo la SP49 di Misurina per 6,5 chilometri e deviando successivamente sulla SS51 di Alemagna per 20 chilometri, e infine la strada di Frazione San Vito/St. Veit che ci porta, in altri 8 chilometri, a Braies.

Nel pieno della Val di Braies (che fa a sua volta parte della Val Pusteria), il Lago di Braies è considerato tra i più belli di tutte le Alpi, e non è difficile capire perché. I suoi bellissimi colori, lo spettacolo della Croda del Becco che lo sovrasta, i colori accesi delle sue acque lo rendono una tappa imperdibile.

Lasciato Braies, ci mettiamo “in cammino”, anzi, in sella verso il Lago di Carezza, o Karersee in tedesco. Sono 95 chilometri, da percorrere quasi interamente sulla SS244 fino a Canazei, per proseguire poi sulla SS48 fino a Vigo di Fassa e, da qui, la SS241 per alcuni chilometri fino al Lago di Carezza.

Situato nella Val d’Ega, nei pressi di Nova Levante, il Lago di Carezza è anche detto dai ladini Lago dell’Arcobaleno, per i suoi straordinari colori che variano dal verde intenso degli alberi che lo circondano ai riflessi azzurro-verdi delle sue acque, la cui profondità varia grandemente a seconda delle stagioni, da circa 6 fino a 17 metri.

La leggenda vuole che uno stregone, innamoratosi di una ragazza di nome Ondina, all’ennesimo rifiuto di lei spezzò un arcobaleno che aveva usato per “catturarla” e lo gettò nelle acque, dando così al lago i suoi incredibili colori che vi faranno sicuramente rimanere a bocca aperta.

Una volta lasciato il Lago di Carezza, proseguiamo sulla SS241 in direzione di Nova Levante – che da qui dista pochi chilometri, e successivamente proseguiamo per Ponte Nova, dove si unisce la SS620 con direzione successiva Bolzano, che raggiungiamo sfiorando il percorso della A22.

Breve sosta per scoprire lo splendido centro storico bolzanino, e una volta “attraversato” il Fiume Adige ci immettiamo sulla SS52 in direzione sud-ovest, passando per Pianizza di Sopra, Ronzone, Cavareno (da dove proseguiamo sulla SS43Dir) e, prima di Sanzeno, deviamo sulla SP24 verso il Lago di Santa Giustina.

Il Lago di Santa Giustina è il più grande lago artificiale della regione, realizzato nel 1951 con la costruzione di una diga alta 152 metri, che a quel tempo risultò essere la più alta in tutta Europa. Il lago, dalla superficie di circa 3,5 chilometri quadrati, è lungo circa 6 chilometri e largo 1, ed è appunto il risultato dell’alluvione artificiale di una ampia vallata, che arricchisce il profilo della Val di Non, molto famosa per la sua produzione di mele.