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Il Passo del Diavolo in moto, giro in Abruzzo su due ruote

Passo Diavolo

Un tratto di strada fuori dal comune e dal nome sinistro, in uno dei parchi più belli del Centro Italia. Alla scoperta delle strade e leggende del Passo del Diavolo!

La zona è quella settentrionale dello splendido Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, non molto distante dal comune abruzzese di Gioia dei Marsi, porta d’ingresso privilegiata nell’area naturale nonché prossimo al Passo del Diavolo, ossia il nostro itinerario in moto di oggi.

Questo passo si trova ad una altezza di circa 1000 metri, quindi possiamo considerarlo come un percorso di montagna con le vette degli Appennini centrali, in particolare quelli della catena del Monte Marcolano ad accompagnarci in questo nuovo viaggio. Andiamo perciò alla scoperta del Passo del Diavolo in moto, e non solo per quanto riguarda le sue strade sterrate.

 

Il Passo del Diavolo in moto – Alla scoperta di leggende…da libidine



Passo del Diavolo (Abruzzo)

Questo è uno di quei casi nei quali il nome non rende di certo giustizia al posto: il Passo del Diavolo infatti non ci risulta essere uno dei tratti di montagna più famosi e gettonati, anche perchè situato in un area un tempo abitata, ma oggi completamente abbandonata. Chissà se a questo degrado progressivo del posto abbia contribuito la leggenda popolare che si tramanda da diverse generazioni nei paesi vicini al Passo Diavolo.

Pare infatti che sulle strade di questo stretto passaggio alcuni cacciatori si resero testimoni di un avvistamento del tutto particolare: si trattava di una creatura che nelle sembianza ricordava il minotauro. Il gruppo raccontò subito quanto accaduto nel paese, che venne recintato nel tentativo di prendere la bestia. Nessuno riuscì nell’impresa, ma ciò bastò a ribattezzare il luogo come Passo del Diavolo. Non sappiamo se questa storia abbia o meno un fondo di verità, anche perchè né è incerta l’origine (secondo alcuni risale al Medioevo, per altri al ‘500 o addirittura al Novecento), ma sicuramente l’alone di mistero che aleggia intorno a questa zona abbandonata è un motivo in più d’interesse.

Possiamo quindi raggiungere il Passo Diavolo dal centro abitato più vicino, ovvero Gioia dei Marsi, una città caratterizzata anche dalla vicinanza di diversi siti archeologici. La via da seguire invece è la Strada Statale 83, con una prima parte piuttosto ricca di curve con il manto stradale che lascia sempre più spazio a sassi e terra. La seconda invece è decisamente più lineare e rappresenta l’ingresso nel verde del Parco Nazionale d’Abruzzo, oltre che la salita vera e propria del Passo del Diavolo in moto. Scendendo dalla moto, tra gli edifici abbandonati c’è anche la vecchia Chiesa Sconsacrata…una volta usciti un senso di potenza e libidine irrefrenabile potrebbe colpirvi! Sarà una leggenda anche questa?