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Il Passo della Sentinella e le Gole del Calore, nel cuore del Cilento

FelittoGoleCalore

Il nostro viaggio in moto tra i luoghi più belli del Cilento ricomincia dal Passo della Sentinella, valico campano da non perdere nonostante l’altitudine non particolarmente elevata

Dalle meraviglie costiere della provincia di Salerno ai quasi mille metri del Passo della Sentinella tra grotte di origine carsica, paesaggi collinari, fiumi e torrenti vivaci: non è da tutti poter incantare i visitatori grazie a una simile varietà di bellezze della natura, ma il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni riesce perfettamente nello scopo. Uno splendido angolo di Campania che si estende dal mare sino ai piedi dell’Appennino Campano-Lucano, non a caso dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Se le coste incantano, anche le aree più interne del Cilento hanno tutto quel che serve per non deludere un motociclista in cerca di divertimento e di meraviglie naturali da ammirare. Abbiamo allora pensato per voi a un itinerario capace di portarvi alla scoperta dell’entroterra campano partendo uno dei suoi valichi più importanti,  il Passo della Sentinella,  che collega il Vallo di Diano con la valle del Calore lucano. L’altitudine sul livello del mare  è di “soli” 932 metri, ma l’altezza non è sempre tutto e vedrete che il Passo della Sentinella non vi deluderà!

In moto nel Cilento: il Passo della Sentinella, Roscigno e le gole del Calore

Roscigno Vecchio

Cominciamo da Atena Lucana, facilmente raggiungibile con l’autostrada A3, e mettiamoci subito in moto sulla Strada statale 166 degli Alburni, che ci accompagnerà immediatamente verso il Passo della Sentinella, tra San Rufo e Corleto Monforte. Quasi d’obbligo s’impone una deviazione a Roscigno Vecchio, autentico “paese fantasma” quasi interamente abbandonato agli inizi del Novecento a causa di una frana. Diversamente, lasciamoci direttamente accompagnare dal tracciato vivace della SS166 verso l’incrocio con la SR488 e Castel San Lorenzo, dove ci addentreremo ulteriormente nel territorio diretti verso Felitto e lo splendore delle Gole del Calore. Tra ponti medievali, pareti rocciose e vegetazione fitta, è infatti proprio tra Felitto e Magliano Nuovo che il corso del fiume Calore regala le suggestioni di maggiore bellezza.

Continuiamo il nostro viaggio nel cuore del Cilento muovendoci verso Laurino, caratteristico borgo cilentano noto agli speleologi di tutta Europa per la presenza della grava di Vesalo, ampia voragine a forma di imbuto di origine carsica. Quindi, è il momento di proseguire in direzione Rofrano e Castel Ruggero, diretti verso Caselle in Pittari, borgo collinare con una splendida vista sul Monte Cervati, vetta più alta del Cilento e tra le più alte dell’intera Campania. Consigliatissima, prima di chiudere il nostro viaggio, una tappa a Morigerati, alla frazione di Sicilì e alle spettacolari Grotte del Bussento, oasi affiliata al WWF.

Con lo splendore della natura ancora negli occhi, non ci resta dunque che risalire verso Buonabitacolo e l’autostrada A3, che segna la fine della nostro tour iniziato con il Passo della Sentinella: sono ben 180 i chilometri percorsi nel cuore del Cilento! Ora non resta che scegliere il giorno giusto, magari una calda e soleggiata domenica d’inizio autunno, e fare… buon viaggio!