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Itinerari in moto tra le acque dell’Umbria

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Cuore della penisola italiana, un insieme di natura e strade a tutte curve da percorrere in moto, un viaggio on the road pronto a farti conoscere le bellezze appenniniche di una provincia ricca da scoprire. 

TrueRiders vuole, attraverso un piccolo itinerario che comprende le bellezze naturalistiche dell’Umbria,  invitarti a percorrere le strade più motociclistiche dell’Italia.

 

Lago di Piediluco

Si parte da Piediluco, località in prossimità di Terni, arrivando nel lago da cui prende il nome, considerato il secondo bacino lacustre più grande della regione. Il nome che significa “ai piedi del bosco sacro”, parla chiaro su quello che ci si può aspettare di vedere: un lago dalla forma particolarmente  irregolare, circondato dall’essenza della flora e della fauna.

Nei secoli scorsi fu tappa di molti viaggiatori stranieri ed artisti per il loro Gran Tour, oggetto anche di numerosi dipinti, proprio per l’atmosfera suggestiva che si respira.

Oltre a percorrerlo in moto, il Lago di Piediluco è un bacino molto frequentato dai canottieri proprio per un clima particolare, con la mancanza di correnti e di venti. Probabile, dunque, ritrovarsi a percorrerlo in moto durante gare  e regate.

 

Cascata delle Marmore

Si prosegue per la Cascata delle Marmore, opera romana d’idraulica del III secolo, a soli 7 Km dalla città di Terni, cascata a flusso controllato tra le più alte d’Europa, si racconta fosse nata da una leggenda d’amore che unì una ninfa di nome Nera e del pastore di nome Velino, ostacolato dalla dea Giunone che, gelosa di questo amore, trasformò la ninfa in un fiume da cui prese il nome.

Meta consigliata proprio a tutti i motociclisti appassionati di natura, le Marmore offrono uno spettacolo gigantesco dove acqua, le pietre bianche come il marmo, la presenza di specie di uccelli rari e unici in Italia- come il Martin Pescatore di fiume, introvabile in Europa- il tutto circondato dalla macchia mediterranea si uniscono in un panorama suggestivo, tutto da gustare.

 

Parco Fluviale del Nera

Terminiamo il nostro giro in moto al Parco Fluviale del Nera, area protetta che determina l’appellativo di Terni come “provincia delle acque”, zona di grande importanza ambientale, e da un forte carattere spettacolare. L’area è piena di acque e sorgenti, dislocate fra boschi e macchia mediterranea, di cui è possibile alcune specie rare.