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San Daniele del Friuli 740x494 - In moto sul passo del Cason di Lanza

Il passo del Cason di Lanza è il più alto valico alpino del Friuli Venezia Giulia. Un giro in moto per scoprire questa strada nella provincia di Udine che vi farà arrivare a 1552 metri sul livello del mare

Cason di Lanza – Informazioni utili

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Lunghezza  253 chilometri
Durata 1 giorno
Principali località attraversate Pordenone, San Daniele Del Friuli, Imponzo, Spilimbergo
Strutture ricettive L’Osteria (Via Trento Trieste, 71, 33038 San Daniele del Friuli UD) Ai Travi (Via Meduna, 1, 33170 Pordenone PN)

Sterrato e tornanti

Il tragitto parte da Pordenone, un giro circolare andata e ritorno che ci riporterà proprio nella città friulana. Prima di partire (o quando tornerete) una visita per il centro storico merita, così come i portici in stile veneziano di Sacile e la Strada del Rinascimento che attraversa gli antichi borghi medievali della vicina Splimbergo. Però qua non siamo venuti per fare i turisti per Pordenone, dobbiamo andare in moto su un suggestivo valico alpino: è ora di partire.

passo del Cason di Lanza
Alcuni tratti del Passo del Cason di Lanza sono immersi nella natura e dall’ottimo asfalto

Il Passo del Cason di Lanza, oltretutto, è protagonista spesso nel ciclismo durante il Giro d’Italia. Non è uno di quei luoghi storici,  solo nel 2013 fa il suo debutto.  Dalle due ruote a pedali, a quelle a motore. Il passo è breve. Per certi versi proveremo infatti a guidare utilizzando l’itinerario di quella tappa corsa nel 2013 e che vide la vittoria del venezuelano Jackson Rodríguez.

Ci spingiamo a nord girando sulla destra prima di incontrare Spilimbergo in direzione Dignano e poi si prende la SR463 e transiteremo prima a San Daniele del Friuli e successivamente a Osoppo. In questa parte di strada si costeggia a sinistra il fiume Tagliamento e poi ci butteremo sulla destra attraversando la riserva naturale Val Alba e il Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie. Vi troverete sulla SS13.

Questa strada statale è quella che vi farà arrivare Pontebba, la cittadina dove inizia la nostra sfida: il Passo del Cason di Lanza. Per raggiungere l’altitudine di 1552 metri, punto massimo di questo valico alpino, si fa una strada molto stretta ma dotata di un buon manto asfaltato. Non è il massimo per chi cerca pieghe e velocità e, inoltre, per chi non ha un enduro e un particolare spirito di adattamento non è certo il top.

Sono circa quindici i chilometri che vi separeranno da Paularo (il punto dove terminerà il passo), tanti tornanti e passaggi decisamente emozionanti, sul concludere la strada si fa ancora più ripida e l’asfalto inizia a essere meno performante del tratto iniziale. Gli ultimi due tornanti sono addirittura di manto stradale ghiaioso, quindi si faccia attenzione.

Un tuffo al torrente

Terminato l’itinerario vi renderete conto di essere nel bel mezzo di un’ampia piana circondata a sud dal monte Zermula e dal monte Zûc della Guardia, ad ovest dalla Creta di Aip e a nord dai rilievi della catena Carnica centrale. Ora non vi resta che tornare in direzione Pordenone.

Si scende per la SP23 che vi porterà fino a Imponzo da lì attraverserete il fiume Tagliamento e arriverete a Pozzis, un piccolo borgo rurale semi abbandonato che merita una rapida visita anche perché paesi fantasmi come questo in Italia ne esistono pochi.  Superato Spilimbergo, altra tappa bella prima di arrivare a Pordenone è la spiaggia di Menduna. Una spiaggia nel cuore del Friuli Venezia Giulia? Strano, ma vero.

Si tratta infatti di un torrente alpino immerso nei boschi, non sono presenti servizi e infrastrutture. Fermarsi per un bagno rilassante, è però un’esperienza da provare.  Ora ci si ricongiunge con SR177, la strada di quando si è iniziato l’itinerario che vi riporterà a Pordenone.