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In moto sulla Riviera di Ponente tra mare e montagna


La Riviera di Ponente in moto, ecco un interessante itinerario in moto in Liguria alla scoperta dei migliori percorsi stradali nella splendida regione del Nord Italia affacciata sul Mar Ligure

A vederle rappresentano due anime contrapposte di una stessa realtà, con lo spartiacque rappresentato proprio dalla città principale della regione. Dando un’occhiata a una qualsiasi cartina della Liguria non si può fare a meno di notare la presenza di questa lunga striscia di terra sul mare che va a formare uno dei tratti costieri più famosi d’Italia, tanto è da essere semplicemente noto come Riviera.

La quale a sua volta è “divisa” tra occidente e oriente, o meglio Ponente e Levante. In passato ci siamo già occupati di un itinerario in moto alla destra di Genova (cioè la città spartiacque…e che città!), quindi stavolta dovremo fare il percorso opposto risalendo fino ai confini con la Francia per un viaggio in moto sulla Riviera di Levante, perfetto per delle vacanze in totale relax respirando a pieni polmoni l’aria frizzantina del mar Ligure. Andiamo ora alla scoperta delle strade più belle da fare in moto, prendendo in considerazione le province di Savona e Imperia che andremo a affrontare.

 

La Riviera di Ponente in moto – Da Savona a Albenga

Trattandosi di una delle regioni simbolo del nord Italia industrializzato i centri della Liguria sono ben collegati dal punto di vista dei trasporti con la presenza di diverse strade decisamente trafficate: anche la Riviera di Ponente non sfugge da questa logica con la presenza della infinita E80, la Strada Europea fulcro dei principali traffici internazionali.

Un motivo fondamentale per rendere questo viaggio in moto sulla Riviera di Ponente decisamente più…lento e rilassante approfittando invece delle contorte ma affascinanti strade situate proprio all’estremità di questa parte della costa ligure. Partendo da Savona infatti l’ideale è proseguire sulla SS1, meglio nota come Via Aurelia con diversi km di curve a stretto contatto con il mare e caratteristici borghi liguri.

Tra i centri più importanti in questo primo tratto dell’itinerario in moto sulla Riviera di Ponente segnaliamo Vado Ligure, dove merita una visita il Forte San Giacomo, e Finale Ligure con il centro storico medievale testimonianza del Marchesato del Finale, un antico stato fondato nel Medioevo. Il successivo tratto fino ad Albegna oltre a segnare l’estremità della provincia di Savona presenta meno curve rispetto al precedente, ma non manca di posti dove vale la pena parcheggiare la moto per una passeggiata alla scoperta di bellezze come i castelli di Pietra Ligure e Borghetto Santo Spirito.

 

In moto sulla Riviera di Ponente – Imperia e Ventimiglia

La Via Aurelia continua a essere la nostra rotta principale anche in questo itinerario nella zona della Liguria più vicina della Francia: superata Albenga siamo infatti in prossimità d’Imperia, una delle città più rilevanti della regione per quanto riguarda l’industria alimentare oltre che per la pesca.

Vale la pena, credeteci, fermarsi a gustare una zuppa di pesce locale! Dopo una giusta sosta per rifocillarci è ora di tornare in moto con un tratto di SS1 che dopo Imperia si fa nuovamente ricco di curve in sequenza, ma che soprattutto ci conduce a quella che forse è il comune non capitale di un qualcosa più famoso d’Italia: Sanremo.

Sarebbe riduttivo però ricordare la Città dei Fiori solamente per il Festival della canzone italiana, considerando anche che è sede di corse ciclistiche e di rally, oltre che di uno dei quattro Casinò presenti in Italia. Se si capita “fuori stagione” però (roulette a parte) ci sono sempre le architetture civili e medievali del centro storico, un vero e proprio mix di stili che farà contenti gli appassionati di storia dell’arte.

Siamo quasi giunti nel frattempo al termine di questo itinerario in moto sulla Riviera di Ponente: l’ultimo tratto ci porta ai confini della regione ligure con la Francia,verso la città di Ventimiglia, decisamente movimentato soprattutto durante il periodo estivo rappresentando la confluenza ideale tra chi scende dalla montagna e chi risale dalla costa a trascorrere le ferie. Perfetta a nostro avviso una visita alla Porta Canarda, testimonianza di un antico passato glorioso per la città.